Gelisuli Reggae Festival 2026: successo a Girasole per la seconda edizione
Un anfiteatro gremito, un pubblico quasi doppio rispetto all’edizione precedente e una lunga notte scandita dalle sonorità reggae. Si chiude con un bilancio più che positivo la seconda edizione del Gelisuli Reggae Festival, che sabato 29 agosto 2026 ha trasformato Girasole in uno dei punti di riferimento musicali dell’estate ogliastrina. La manifestazione, organizzata dall’associazione AS.CÙ, ha richiamato spettatori da tutta la Sardegna, confermando la crescita di un progetto che punta a ritagliarsi uno spazio stabile nel calendario degli eventi estivi dell’Isola.
Alla forza della musica si è affiancato il significato più intimo della serata. Il Gelisuli Reggae Festival è dedicato a Riccardo Todde, giovane amico scomparso 31 anni fa, il cui ricordo rappresenta l’anima della manifestazione. Un legame che anche quest’anno si è tradotto in una partecipazione particolarmente sentita, con l’anfiteatro di Girasole diventato per una notte un luogo di incontro, memoria e condivisione, nel segno delle atmosfere e delle “buone vibrazioni” che caratterizzano la cultura reggae.
Alborosie e Train To Roots protagonisti a Girasole
A trascinare il pubblico è stata una line-up capace di affiancare artisti di fama internazionale e protagonisti della scena sarda. Tra i momenti più attesi della serata l’esibizione di Alborosie & Heavy Hammer Sound, autentici giganti del reggae mondiale, e quella dei Train To Roots, formazione sarda che negli anni ha costruito una dimensione artistica di respiro europeo.
Le loro performance hanno acceso l’anfiteatro e confermato la volontà del festival di proporre una programmazione musicale di alto livello, capace di attirare a Girasole appassionati provenienti da diverse parti della Sardegna.
Sirius Flame tra le sorprese della seconda edizione
Tra le scoperte più apprezzate della serata anche Sirius Flame, guest di Alborosie, che ha arricchito ulteriormente la scaletta del festival. Sul palco sono saliti inoltre Isla Sound & Sista Namely e Shakaroot & Kalamity Band, protagonisti di esibizioni che hanno contribuito a mantenere alta l’energia nel corso della notte.
Il risultato è stato un programma capace di attraversare diverse sfumature del reggae, alternando artisti internazionali, progetti sardi e sonorità legate alla tradizione musicale giamaicana. Una formula che ha incontrato il favore del pubblico e che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita registrata rispetto alla prima edizione.
Un pubblico quasi raddoppiato rispetto alla prima edizione
Il dato più significativo della serata è proprio quello relativo alla partecipazione: il pubblico presente al Gelisuli Reggae Festival 2026 è stato quasi il doppio rispetto all’edizione precedente.
L’ingresso gratuito e l’atmosfera accogliente hanno reso il festival accessibile a tutti, trasformando Girasole in un grande punto d’incontro nel segno della musica, della pace e dell’armonia. Il progetto vuole infatti andare oltre la dimensione del concerto e diventare anche un’occasione per valorizzare l’ospitalità del paese e creare un rapporto sempre più stretto tra la manifestazione e il territorio.
Il Gelisuli Reggae Festival guarda già al futuro
Dopo il successo della seconda edizione, l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di consolidare il Gelisuli Reggae Festival tra gli appuntamenti più attesi dell’estate girasolese e sarda.
La forte risposta del pubblico rappresenta un segnale incoraggiante per una manifestazione ancora giovane, ma già capace di richiamare artisti importanti e un numero crescente di spettatori. Alla dimensione musicale si aggiunge inoltre un significato umano che rimane centrale nell’identità del festival: mantenere vivo il ricordo di Riccardo Todde attraverso una serata costruita intorno alla musica e allo stare insieme.
Alessio Ennas: «Un risultato che va oltre ogni aspettativa»
Grande soddisfazione nelle parole di Alessio Ennas, presidente di AS.CÙ, che al termine della manifestazione ha sottolineato soprattutto il valore umano della serata:
«È stata una notte fantastica. Vedere tante persone unite dalla musica per ricordare Ricky è la prova che la sua gioia di vivere è ancora intatta nei cuori di tutti. Questo festival è nato per trasformare il ricordo in un momento di condivisione, e stasera abbiamo raggiunto un risultato che va oltre ogni aspettativa. Il nostro obiettivo è renderlo un appuntamento fisso per l’estate girasolese e sarda.»
La notte del 29 agosto lascia quindi in eredità agli organizzatori un risultato importante e una base ancora più solida sulla quale costruire il futuro. Il Gelisuli Reggae Festival di Girasole chiude la seconda edizione con numeri in crescita, una risposta entusiasta del pubblico e l’ambizione di continuare a svilupparsi senza perdere il significato da cui tutto è nato: ricordare Riccardo Todde attraverso la musica e trasformare ogni anno quel ricordo in un grande momento di partecipazione.

