Dolia è 2026 a Dolianova dal 23 al 25 ottobre: programma completo con orari, maschere sarde, Tenores di Bitti, degustazioni, concerti e visite guidate.

Dolia è 2026 a Dolianova: programma completo dal 23 al 25 ottobre tra maschere sarde, vino e tradizioni

CosaDolia è 2026 – Folk, Wine and Traditions
DoveDolianova (CA), Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari
QuandoVenerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026
Attrazioni principaliMaschere tradizionali sarde, canto a tenore, launeddas, degustazioni, street food e mercatini
IngressoLibero; visite guidate su prenotazione

Nel fine settimana dal 23 al 25 ottobre 2026 Dolianova ospita Dolia è, tre giornate dedicate alle tradizioni della Sardegna, tra spettacoli folkloristici, maschere ancestrali, musica popolare, enogastronomia e valorizzazione del patrimonio culturale del Parteolla.

La manifestazione, presentata con il sottotitolo Folk, Wine and Traditions, trasformerà Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari in un grande spazio dedicato alle espressioni più rappresentative dell’identità sarda. In programma sfilate di maschere tradizionali provenienti da diversi centri dell’isola, concerti, balli sardi, laboratori artigianali, degustazioni di vini e prodotti tipici, spettacoli teatrali e visite guidate.

Tra gli appuntamenti più attesi di Dolia è 2026 a Dolianova figurano le esibizioni dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu”, dei gruppi Sos Corriolos di Neoneli, Sas Mascheras Limpias di Fonni, Sos Tumbarinos di Gavoi e Su Bundhu di Orani, oltre agli spettacoli musicali che accompagneranno entrambe le serate.

Il venerdì sarà dedicato all’anteprima culturale, mentre sabato 24 e domenica 25 ottobre si concentrerà il programma principale, con mercatini, degustazioni e numerose attività rivolte anche alle famiglie.

Dolia è 2026: un viaggio tra le tradizioni della Sardegna nel cuore del Parteolla

Dolianova si trova nella Città metropolitana di Cagliari, nel territorio storico del Parteolla, una delle aree del Sud Sardegna maggiormente legate alla produzione vitivinicola e olivicola.

La manifestazione Dolia è nasce con l’obiettivo di valorizzare le produzioni del territorio e le espressioni della cultura popolare sarda, proponendo un calendario che affianca esperienze enogastronomiche, musica tradizionale, artigianato e spettacoli.

Il vino rappresenta uno degli elementi centrali della rassegna, grazie alla partecipazione delle Cantine di Dolianova e di Myrsine Liquori, protagoniste delle degustazioni previste nelle piazze.

Accanto all’enogastronomia trovano spazio le maschere della tradizione isolana, espressioni di un patrimonio rituale che conserva simboli, gesti e costumi tramandati nel tempo.

La presenza di gruppi provenienti da Neoneli, Fonni, Gavoi e Orani permette ai visitatori di conoscere alcune delle manifestazioni più caratteristiche del patrimonio carnevalesco della Sardegna.

Programma completo di Dolia è 2026 a Dolianova

Il programma ufficiale della manifestazione si sviluppa nelle giornate di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026.

Venerdì 23 ottobre 2026 – Anteprima culturale

La giornata inaugurale è dedicata alla scoperta del patrimonio storico e religioso di Dolianova.

Sono previste visite alla Cattedrale di San Pantaleo, uno dei più importanti esempi di architettura romanica del Sud Sardegna.

Le visite si svolgono su prenotazione. Non sono indicati orari specifici per questa giornata.

Sabato 24 ottobre 2026 – Mercatini, maschere sarde, degustazioni e spettacoli

Dalle ore 16:00 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Apertura mercatini e stand espositivi

Inaugurazione del percorso espositivo dedicato ad artigiani, hobbisti, artisti e produttori del territorio. Gli stand resteranno attivi per tutta la serata.

Degustazione vini e street food

Calici delle Cantine di Dolianova e Myrsine Liquori, street food interamente sardo e birre artigianali.

Villaggio bambini e famiglie

Area dedicata ai più piccoli con giochi, giostre, animazione e pista go-kart.

Museo Etnografico del Costume di Dolianova

Esposizione di abiti storici e gioielli tradizionali a cura del Gruppo Folk Città di Dolianova e dell’Associazione Tradizioni Popolari “Is Axrolas”.

Infopoint – Piazza Europa

Tour guidati alle cantine e alla Cattedrale di San Pantaleo

Itinerario storico, artistico ed enologico, con prenotazione presso l’Infopoint oppure online tramite Atobius.

Forno in piazza e laboratori della tradizione

Pane caldo a ciclo continuo con “Su Forru de Ignazinu”, laboratorio del pane con l’Associazione Framentu e laboratorio di preparazione dei Micchitus Nieddus e dei Malloreddus.

Armonie di launeddas

Esibizioni dei maestri Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas.

Ore 16:30 – Sala Biblioteca

Proiezione del film “Grazia” (2025)

Proiezione del film diretto da Paola Columba, con Barbara Pitzanti, Donatella Finocchiaro e Galatea Ranzi.

Ore 17:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Esibizione e balli in costumi tradizionali

Spettacolo del Gruppo Folk Città di Dolianova, dedicato ai costumi e alle danze della tradizione sarda.

Ore 17:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Sos Corriolos di Neoneli

Sfilata delle maschere tradizionali di Neoneli, tra le espressioni più suggestive del carnevale sardo.

Ore 18:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Balli di gruppo sardi in piazza

Festa e danze con il gruppo etnofolk Inghirios.

Ore 19:00 – Oratorio San Biagio

Spettacolo teatrale in lingua sarda “Santa Barbara Miracullosa”

Commedia in due atti della Compagnia Teatrale “Po Brulla” di Samassi, nel 44° anno della Compagnia Teatrale Doliense.

Ore 19:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Tenores di Bitti

Esibizione di canto a tenore con i Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu”: Dino Ruiu, Andrea Sella, Mario Pira e Pier Luigi Giorno.

Ore 20:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Nicola Agus in concerto

Viaggio sonoro tra launeddas elettroniche, strumenti arcaici della tradizione e contemporaneità.

Ore 21:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Esibizione musicale Folktronica

Space Germs – Folktronik Edition: musica elettronica contemporanea e radici identitarie sarde.

Domenica 25 ottobre 2026 – Maschere tradizionali, rievocazioni storiche e gran finale

Ore 10:30 – Partenza dalla Cattedrale / Infopoint Piazza Europa

Tour guidati alle cantine e alla Cattedrale di San Pantaleo

Itinerario storico, artistico ed enologico. Prenotazione presso l’Infopoint oppure online tramite Atobius.

Dalle ore 12:00 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Apertura stand, street food e degustazioni

Mercatini artigianali, degustazioni con i calici delle Cantine di Dolianova e Myrsine Liquori, street food sardo e birre artigianali.

Villaggio bambini e famiglie

Area divertimento con giostre, animazione e pista go-kart, attiva per tutta la giornata.

Sala Biblioteca

Museo Etnografico del Costume di Dolianova

Mostra a cura del Gruppo Folk Città di Dolianova e dell’Associazione Tradizioni Popolari “Is Axrolas”.

Pane sfornato in piazza e laboratori

“Su Forru de Ignazinu” e laboratori didattici sul pane tradizionale sardo con l’Associazione Framentu e sulla pasta tipica, in particolare Micchitus Nieddus e Malloreddus.

Concerto corale dal vivo

Esibizione del Coro Punto Musica Dolianova.

Ore 15:00 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Rievocazione storica del Marchesato di Villasor

Corteo ed esibizione in abiti d’epoca del XV secolo, con nobili e armigeri del Castello Siviller.

Ore 15:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Armonie di launeddas

Con i maestri Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas.

Ore 16:15 – Sala Biblioteca

Proiezione del film “Grazia” (2025)

Film diretto da Paola Columba, con Barbara Pitzanti, Donatella Finocchiaro e Galatea Ranzi.

Ore 16:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Esibizione e balli in costumi tradizionali

Spettacolo del Gruppo Folk Città di Dolianova.

Ore 17:00 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Sas Mascheras Limpias di Fonni

Sfilata delle maschere tradizionali di Fonni, accompagnate da su portadore e dall’organetto.

Ore 17:45 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Sos Tumbarinos di Gavoi

Ritmi e maschere tradizionali di Gavoi con tamburi artigianali, zufoli e pipiolu.

Ore 18:30 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Su Bundhu di Orani

Sfilata delle maschere arcaiche di Orani, caratterizzate da abiti d’orbace, maschere cornute e tridente.

Ore 20:00 – Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari

Gran finale: concerto e balli in piazza

Spettacolo del Gruppo Etnico “Sonadas”, con musica tradizionale, organetto e balli sardi di gruppo.

Attenzione: il programma può subire modifiche o variazioni per esigenze organizzative. Per gli aggiornamenti è consigliabile consultare i canali ufficiali della manifestazione.

Cosa mangiare e bere a Dolia è 2026: vini del Parteolla, pane tradizionale e street food sardo

Uno degli aspetti più interessanti di Dolia è riguarda la valorizzazione delle produzioni enogastronomiche del territorio.

Durante il fine settimana i visitatori potranno degustare i vini delle Cantine di Dolianova e le proposte di Myrsine Liquori, accompagnati da specialità dello street food sardo e birre artigianali.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla preparazione dei prodotti della tradizione.

Il forno allestito in piazza da “Su Forru de Ignazinu” proporrà pane caldo sfornato a ciclo continuo, mentre l’Associazione Framentu accompagnerà il pubblico alla scoperta delle tecniche di lavorazione del pane.

I laboratori dedicati ai Micchitus Nieddus e ai Malloreddus offriranno inoltre l’occasione di conoscere alcune delle preparazioni più rappresentative della cucina sarda.

Le attività gastronomiche costituiscono quindi non soltanto un’occasione di degustazione, ma anche un percorso alla scoperta dei saperi artigianali legati alla cultura alimentare dell’isola.

Le maschere tradizionali sarde protagoniste a Dolianova

Tra gli appuntamenti più caratteristici della manifestazione figurano le sfilate dedicate alle maschere tradizionali della Sardegna.

Sabato 24 ottobre saranno protagonisti i Sos Corriolos di Neoneli, mentre domenica 25 ottobre il programma prevede tre appuntamenti consecutivi con gruppi provenienti dalla Barbagia.

Alle 17:00 sfileranno Sas Mascheras Limpias di Fonni, seguite alle 17:45 dai Sos Tumbarinos di Gavoi e alle 18:30 da Su Bundhu di Orani.

Queste espressioni del patrimonio popolare sardo presentano elementi distintivi legati ai costumi, alle maschere, agli strumenti musicali e ai rituali tradizionali.

L’alternanza tra sfilate, musica e balli permetterà al pubblico di osservare da vicino tradizioni che, nei rispettivi territori d’origine, caratterizzano soprattutto le celebrazioni carnevalesche.

Canto a tenore, launeddas e musica contemporanea

Dolia è 2026 dedica ampio spazio anche alla musica, proponendo un programma che attraversa differenti linguaggi espressivi.

Sabato 24 ottobre, alle 19:30, l’esibizione dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu” porterà a Dolianova una delle forme più rappresentative della tradizione vocale sarda.

Il canto a tenore è riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità e rappresenta una delle espressioni musicali più originali della Sardegna.

Accanto al canto a tenore saranno protagoniste le launeddas, strumento a fiato tradizionale dell’isola, con i maestri Stefano Pinna, Riccardo Meloni e Fabrizio Rosas.

Il programma comprenderà anche la sperimentazione musicale di Nicola Agus, il progetto Space Germs – Folktronik Edition e le esibizioni dei gruppi etnofolk Inghirios e Sonadas.

Un calendario che mette in relazione strumenti e repertori tradizionali con nuove interpretazioni della musica sarda.

Dolia è per le famiglie: laboratori, giochi e attività per bambini

La manifestazione propone diverse iniziative pensate anche per chi visita Dolianova con i bambini.

Nelle due giornate principali sarà presente un villaggio dedicato alle famiglie, con giostre, animazione, giochi e una pista go-kart.

I laboratori del pane e della pasta tradizionale rappresentano inoltre un’opportunità per avvicinare i più piccoli alle lavorazioni artigianali e alla cultura gastronomica sarda.

Le visite guidate, le esposizioni di costumi tradizionali e le sfilate folkloristiche completano un’offerta che rende Dolia è una possibile meta per trascorrere un’intera giornata nel Parteolla.

Cosa vedere a Dolianova durante Dolia è 2026

La partecipazione alla manifestazione può diventare anche l’occasione per visitare Dolianova e conoscere il suo patrimonio storico, religioso e paesaggistico.

Cattedrale di San Pantaleo

La Cattedrale di San Pantaleo è uno dei monumenti più significativi di Dolianova e uno degli esempi più importanti di architettura romanica della Sardegna meridionale.

L’edificio rappresenta una tappa particolarmente interessante per chi desidera approfondire la storia medievale del territorio.

Durante Dolia è sono previste visite guidate su prenotazione, inserite in itinerari che comprendono anche le cantine.

Le cantine e il paesaggio vitivinicolo del Parteolla

Dolianova è strettamente legata alla tradizione della viticoltura.

Il territorio circostante è caratterizzato da vigneti, oliveti e paesaggi rurali che raccontano una parte importante dell’economia agricola del Sud Sardegna.

Le visite alle cantine previste durante la manifestazione permettono di approfondire questo legame attraverso un percorso che affianca cultura, storia e produzioni locali.

Il centro abitato e le tradizioni locali

Una passeggiata nel centro di Dolianova consente di scoprire gli edifici religiosi, le strade del paese e i luoghi legati alla vita culturale del territorio.

Durante la manifestazione, le esposizioni del Museo Etnografico del Costume offriranno un ulteriore approfondimento sulle tradizioni dell’abbigliamento popolare sardo, attraverso abiti storici e gioielli.

Come arrivare a Dolianova e dove parcheggiare

Dolianova si trova nel Sud Sardegna, a nord-est di Cagliari, ed è raggiungibile in automobile attraverso la viabilità che collega il capoluogo al Parteolla.

Da Cagliari si può seguire la SS 554 e proseguire lungo la SS 387 in direzione Dolianova.

Il centro abitato è raggiungibile anche dalle località vicine del Parteolla e della Trexenta attraverso la rete stradale provinciale e statale.

Le attività principali di Dolia è si svolgeranno in Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari.

Considerata la presenza di mercatini, stand e spettacoli, è consigliabile verificare eventuali modifiche alla circolazione e utilizzare le aree di sosta consentite nelle vicinanze del centro.

Non sono state comunicate specifiche aree parcheggio riservate alla manifestazione.

Scheda evento: Dolia è 2026 a Dolianova

Nome: Dolia è – Folk, Wine and Traditions

Date: 23, 24 e 25 ottobre 2026

Località: Dolianova (CA), Parteolla, Sardegna

Luoghi principali: Piazza Europa, Piazza Brigata Sassari, Sala Biblioteca, Oratorio San Biagio e Cattedrale di San Pantaleo

Tipologia: Manifestazione culturale, folkloristica ed enogastronomica

Organizzazione e riferimenti istituzionali: Comune di Dolianova, con i riferimenti della Regione Autonoma della Sardegna e del marchio Sardegna presenti nella comunicazione ufficiale

Partecipanti: Gruppi folk, associazioni culturali, artigiani, artisti, produttori e operatori del territorio

Ingresso: Libero. Le degustazioni e gli eventuali servizi a pagamento possono prevedere costi specifici, non indicati nel programma fornito.

Visite guidate: Su prenotazione presso l’Infopoint o online tramite Atobius. Eventuali tariffe devono essere verificate in fase di prenotazione.

Sito ufficiale: https://doliaè.it/

Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Dolianovae

FAQ – Domande frequenti su Dolia è 2026

Quando si svolge Dolia è 2026 a Dolianova?

Dolia è 2026 si svolge da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. La prima giornata è dedicata alle visite culturali su prenotazione, mentre sabato 24 e domenica 25 ottobre sono previsti mercatini, degustazioni, sfilate, concerti e spettacoli.

Dove si svolge Dolia è a Dolianova?

La manifestazione si svolge principalmente in Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari, con appuntamenti anche nella Sala Biblioteca, nell’Oratorio San Biagio e presso la Cattedrale di San Pantaleo.

L’ingresso a Dolia è 2026 è gratuito?

Sì, l’ingresso generale alla manifestazione è libero. Le degustazioni, le consumazioni e alcuni servizi possono avere costi specifici. I tour guidati richiedono la prenotazione.

Quali maschere tradizionali partecipano a Dolia è 2026?

Sabato 24 ottobre sono attesi i Sos Corriolos di Neoneli. Domenica 25 ottobre sfileranno Sas Mascheras Limpias di Fonni, Sos Tumbarinos di Gavoi e Su Bundhu di Orani.

A che ora si esibiscono i Tenores di Bitti?

L’esibizione dei Tenores di Bitti “Remunnu ‘e Locu” è prevista sabato 24 ottobre 2026 alle ore 19:30, in Piazza Europa e Piazza Brigata Sassari.

Quali sono gli appuntamenti principali di domenica 25 ottobre?

Tra gli eventi più attesi figurano la rievocazione storica del Marchesato di Villasor alle 15:00, le sfilate delle maschere sarde dalle 17:00 e il concerto finale del Gruppo Etnico Sonadas alle 20:00.

È possibile visitare le cantine durante Dolia è?

Sì, sono previsti tour guidati alle cantine e alla Cattedrale di San Pantaleo. Le visite devono essere prenotate presso l’Infopoint oppure online tramite Atobius.

Dolia è 2026 è adatto ai bambini?

Sì. Il programma comprende un villaggio per bambini e famiglie con giostre, animazione e pista go-kart, oltre a laboratori e attività legate alle tradizioni artigianali e gastronomiche sarde.

Dolia è 2026: un fine settimana alla scoperta delle tradizioni del Sud Sardegna

Con tre giornate dedicate alla cultura popolare, all’enogastronomia e allo spettacolo, Dolia è 2026 propone un itinerario attraverso alcune delle espressioni più caratteristiche dell’identità sarda.

Dalle maschere tradizionali della Barbagia ai canti a tenore, dalle launeddas ai vini del Parteolla, la manifestazione offre numerose occasioni per conoscere Dolianova e il suo territorio.

L’appuntamento è dal 23 al 25 ottobre 2026 a Dolianova, con ingresso libero e un programma che si concentra soprattutto nelle giornate di sabato e domenica.

Per aggiornamenti, prenotazioni e informazioni è possibile consultare il sito ufficiale e la pagina Facebook della manifestazione.