Mestieri, Saperi & Sapori del Passato a Villanovaforru 2026: sagre, laboratori e archeologia il 12 e 13 settembre
| Info | Dettagli |
|---|---|
| Cosa | 19ª manifestazione “Mestieri, Saperi & Sapori del Passato” |
| Dove | Villanovaforru, Marmilla |
| Quando | Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 |
| Tipo di evento | Tradizioni, enogastronomia, artigianato, archeologia, arte e musica |
| Attrazioni principali | Sagre “Simbua frita cun satitzu” e “Cixiri cun peis de procu”, laboratori, mostre, visite archeologiche e concerti |
| Concerti | Piero Marras & Band; Fantasias De Ballos |
| Info e prenotazioni | 333 176 0216 – 070 930 0050 – prolocovillanovaforru@gmail.com |
Villanovaforru dedica un intero fine settimana alle tradizioni, ai sapori e agli antichi mestieri della Marmilla. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 torna infatti “Mestieri, Saperi & Sapori del Passato a Villanovaforru”, manifestazione giunta alla 19ª edizione e costruita attorno a un articolato calendario di appuntamenti tra centro storico, Museo e Parco Archeologico Genna Maria e altri spazi del paese.
Enogastronomia, archeologia, artigianato, arte e musica si intrecceranno nelle due giornate, con gli stand dei produttori, laboratori esperienziali per adulti e bambini, dimostrazioni, mostre d’arte, attività dedicate alla civiltà nuragica e la partecipazione del Gruppo Storico Medievale Sardisca. Tra i momenti più attesi figurano le tradizionali sagre “Simbua frita cun satitzu” e “Cixiri cun peis de procu”, dedicate a due preparazioni fortemente legate alla cucina villanovese.
Villanovaforru e la Marmilla: archeologia e tradizioni al centro dell’evento
Il legame fra la manifestazione e Villanovaforru è particolarmente stretto. Il paese, adagiato sulle dolci colline della Marmilla a circa 50 chilometri da Cagliari, conta poco più di 600 abitanti ed è diventato un importante punto di riferimento culturale grazie soprattutto alla scoperta del complesso nuragico di Genna Maria, iniziata nel 1969, e alla successiva apertura del museo archeologico.
Il sito sorge a poco più di 400 metri di altitudine e, secondo le informazioni fornite, permette di osservare un vastissimo panorama che abbraccia 53 paesi, il Golfo di Oristano e quello di Cagliari, la pianura del Campidano, le Giare e il massiccio del Gennargentu. Il complesso comprende un torrione centrale risalente al XV secolo a.C., un bastione con quattro torri, strutture difensive e un villaggio sviluppatosi in diverse fasi.
I reperti provenienti dagli scavi raccontano una frequentazione prolungata dall’epoca nuragica a quella altomedievale. Dal 1982 sono conservati nel museo allestito nello storico Monte di Soccorso, edificio ottocentesco nel quale trovano spazio anche testimonianze provenienti da altri siti prenuragici, nuragici, punici, romani e tardoantichi della Marmilla.
Mestieri e saperi da riscoprire nel centro storico
Uno degli elementi caratterizzanti di Mestieri, Saperi & Sapori del Passato a Villanovaforru è la possibilità di osservare tecniche, lavorazioni e conoscenze tramandate nel tempo. Dalle ore 10:00 di entrambe le giornate le vie del centro storico ospiteranno stand con prodotti artigianali e agroalimentari e dimostrazioni legate al saper fare locale.
Il calendario dei laboratori spazia dalla cucina tradizionale al ricamo degli scialli, dalla lavorazione del fieno e del giunco alla ceramica preistorica, passando per pittura, erboristeria naturale, archeologia e ballo sardo. Attività pensate non soltanto come dimostrazioni, ma come esperienze nelle quali il visitatore può entrare direttamente in contatto con tecniche e conoscenze legate alla storia del territorio.
Accanto ai mestieri tradizionali troveranno spazio anche linguaggi artistici contemporanei. Durante il fine settimana saranno infatti visitabili la 4ª Biennale d’Arte Contemporanea, ospitata nella Sala Mostre Temporanee, e la mostra collettiva “Paesaggi d’autore” nella Quadreria Sarda.
Le sagre: Simbua frita cun satitzu e Cixiri cun peis de procu
Il racconto delle tradizioni di Villanovaforru passa inevitabilmente dalla cucina. Sabato sera sarà protagonista la Sagra “Simbua frita cun satitzu”, mentre domenica sarà la volta della Sagra “Cixiri cun peis de procu”.
La prima sarà anticipata anche da un laboratorio di cucina tradizionale curato da Piero Cabiddu, previsto sabato dalle 11:00 alle 12:00 in Piazza Costituzione. Le due sagre rappresentano uno dei momenti centrali del fine settimana e un’occasione per conoscere preparazioni caratteristiche della cucina villanovese all’interno di un evento più ampio dedicato alla memoria gastronomica e culturale del territorio.
Per chi desidera trascorrere l’intera giornata in paese sono previste anche possibilità di pranzo su prenotazione: sabato e domenica sarà possibile rivolgersi al punto ristoro della Pro Loco oppure scegliere i menù turistici e tipici proposti dalle strutture ricettive del paese.
Archeologia, Medioevo e attività esperienziali
Domenica 13 settembre il programma si amplia con un vero e proprio salto nel passato. Il Gruppo Storico Medievale “Sardisca” sarà presente dalle 10:00 alle 18:00 con tiro con l’arco e dimostrazioni di arti medievali in località Pinn’e Maiolu, per poi sfilare dalle 19:00 nelle vie del centro.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’archeologia. Dalle 10:00 alle 12:00 il direttore Giacomo Paglietti condurrà l’esperienza “L’archeologo racconta e… risponde” tra Nuraghe e Museo Genna Maria. Nel pomeriggio, invece, il laboratorio “Un viaggio nell’arte nuragica”, curato da Roberta Cabiddu, permetterà di avvicinarsi alla ceramica preistorica.
La giornata comprenderà inoltre attività dedicate all’autoproduzione di oleoliti, al ricamo, alla lavorazione del fieno e del giunco e al ballo sardo, costruendo un percorso che mette in relazione archeologia, manualità e tradizioni ancora riconoscibili nel patrimonio culturale della Marmilla.
Concerti serali con Piero Marras e Fantasias De Ballos
Le due giornate si concluderanno in musica in Piazza Costituzione. Sabato 12 settembre, alle 21:30, saliranno sul palco Piero Marras & Band, mentre domenica 13 settembre, sempre alle 21:30, sarà protagonista il gruppo Fantasias De Ballos con un concerto di musica etno-folk.
La musica completa così il programma di una manifestazione che accompagna il visitatore dalla mattina alla sera, alternando patrimonio archeologico, produzioni locali, esperienze pratiche, gastronomia e spettacolo.
Programma completo di Mestieri, Saperi & Sapori del Passato 2026

Sabato 12 settembre 2026
Ore 9:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Apertura del Parco e Museo Archeologico “Genna Maria”.
Ore 9:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Apertura della 4ª Biennale d’Arte Contemporanea, mostra d’arte collettiva nella Sala Mostre Temporanee.
Ore 10:00
Apertura degli stand con esposizione di prodotti artigianali e agroalimentari lungo le vie del centro storico e dimostrazioni artigiane.
Ore 10:00 – 18:00
“Metti mano all’opera insieme a Fe!” – Laboratorio creativo dedicato alla pittura, a cura di Federico Bandino, nella Piazzetta Bar Centrale. *
Ore 11:00 – 12:00
“Sa simbua frita cun satitzu” – Laboratorio di cucina tradizionale a cura di Piero Cabiddu, in Piazza Costituzione. **
Ore 16:00 – 19:00
Mostra d’arte collettiva “Paesaggi d’autore”, alla Quadreria Sarda, via Argiolas n. 40.
Ore 16:00 – 18:00
“Intrecci e ricami del passato” – Laboratorio di ricamo tradizionale dello scialle a cura di Marinella Serra, a Casa Tuveri. **
Ore 16:00 – 19:00
Dalla terra alle mani: “SU STREXU DE FENU” – Laboratorio d’intreccio del fieno e del giunco a cura di Alessandra Floris, nella Sala Mostre Temporanee. **
Ore 18:30
“IMORTALI e àterus contus” – Incontro con Giampaolo Pisu, autore del libro. Un appuntamento con la letteratura, l’ironia e il piacere di ascoltare le storie del nostro tempo, in Piazza Costituzione.
Ore 20:00
Sagra “SIMBUA FRITA CUN SATITZU”, in Piazza Costituzione.
Ore 21:30
Concerto musicale di Piero Marras & Band, in Piazza Costituzione.
Domenica 13 settembre 2026
Ore 9:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Apertura del Parco e Museo Archeologico “Genna Maria”.
Ore 9:30 – 13:00 / 15:30 – 19:00
Apertura della 4ª Biennale d’Arte Contemporanea, mostra d’arte collettiva nella Sala Mostre Temporanee.
Ore 10:00
Apertura degli stand con esposizione di prodotti artigianali e agroalimentari lungo le vie del centro storico e dimostrazioni artigiane.
Ore 10:00 – 18:00
“Metti mano all’opera insieme a Fe!” – Laboratorio creativo dedicato alla pittura a cura di Federico Bandino, nella Piazzetta Bar Centrale. *
Ore 10:00 – 18:00
Tiro con l’arco e dimostrazioni di arti medievali del Gruppo Storico Medievale “Sardisca”, in località Pinn’e Maiolu.
Ore 10:00 – 12:00
“L’archeologo racconta e… risponde” – Esperienza archeologica a cura del direttore Giacomo Paglietti, al Nuraghe e Museo Genna Maria. **
Ore 10:00 – 12:00
“Intrecci e ricami del passato” – Laboratorio di ricamo tradizionale dello scialle a cura di Marinella Serra, a Casa Tuveri. **
Ore 10:00 – 13:00
Dalla terra alle mani: “SU STREXU DE FENU” – Laboratorio d’intreccio del fieno e del giunco a cura di Alessandra Floris, nella Sala Mostre Temporanee. **
Ore 11:00 – 12:30
“Il potere delle erbe” – Laboratorio di autoproduzione di oleoliti a cura di Natalia Strada, in località Pinn’e Maiolu. **
Ore 16:00 – 19:00
Mostra d’arte collettiva “Paesaggi d’autore”, alla Quadreria Sarda, via Argiolas n. 40.
Ore 16:00 – 18:00
“Un viaggio nell’arte nuragica” – Laboratorio di ceramica preistorica a cura di Roberta Cabiddu, nella Sala Mostre Temporanee. **
Ore 17:00 – 19:00
“Passi e tradizioni” – Laboratorio di ballo sardo a cura di Laura & Fabiano, in località Pinn’e Maiolu. **
Ore 19:00 – 20:00
Sfilata nelle vie del centro del Gruppo Storico Medievale “Sardisca”.
Ore 20:00
XIV edizione della Sagra “CIXIRI CUN PEIS DE PROCU”, in Piazza Costituzione.
Ore 21:30
Concerto di musica etno-folk del gruppo Fantasias De Ballos, in Piazza Costituzione.
Le attività contrassegnate con un asterisco sono indicate in locandina come “su prenotazione con contributo”; quelle contrassegnate con due asterischi sono “su prenotazione a pagamento”. Le mostre sono indicate a ingresso gratuito. Per informazioni sui costi delle singole attività è necessario contattare gli organizzatori.
Il programma può essere soggetto a variazioni.
Una precisazione sulla Sagra “Simbua frita cun satitzu”
Nella locandina fornita compare una difformità: nell’intestazione è indicata la XVIII Sagra “Simbua frita cun satitzu”, mentre nel programma delle ore 20:00 e nei dati testuali forniti è riportata la XXVIII edizione. Prima della pubblicazione definitiva è quindi consigliabile verificare la numerazione con gli organizzatori.
Organizzazione e realtà locali coinvolte
La manifestazione è organizzata dal Comune di Villanovaforru, dalla Pro Loco Villanovaforru, dalla Coop. Turismo in Marmilla e dal Parco e Museo Genna Maria, con il supporto delle associazioni e delle attività locali.
L’obiettivo dell’appuntamento è valorizzare il patrimonio enogastronomico, artigianale, archeologico e culturale di Villanovaforru, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere produzioni, tecniche tradizionali e luoghi rappresentativi del paese.
Accesso, prenotazioni e costi
Le mostre sono a ingresso gratuito.
I materiali ufficiali specificano inoltre:
*attività su prenotazione con contributo;**attività su prenotazione a pagamento;- laboratori e visite guidate richiedono prenotazione.
Nei dati forniti non sono riportati i prezzi delle singole attività né eventuali costi delle sagre. Per conoscere tariffe, disponibilità e modalità di prenotazione è quindi necessario rivolgersi direttamente agli organizzatori.
Info e prenotazioni: 333 176 0216 – 070 930 0050
E-mail: prolocovillanovaforru@gmail.com
Sito istituzionale: Comune di Villanovaforru
Dove pranzare durante la manifestazione
Sabato e domenica sarà possibile pranzare su prenotazione presso il punto ristoro della Pro Loco. In alternativa, le strutture ricettive del paese proporranno menù turistici e tipici.
Per disponibilità e prenotazioni è consigliato utilizzare i contatti ufficiali della manifestazione.
Cosa vedere a Villanovaforru
Una visita a Mestieri, Saperi & Sapori del Passato può diventare l’occasione per dedicare l’intera giornata alla scoperta di Villanovaforru.
La principale attrazione è il complesso nuragico di Genna Maria, insieme al museo archeologico che conserva reperti provenienti dagli scavi locali e da altri centri della Marmilla. Il paese conserva inoltre la chiesa parrocchiale di San Francesco d’Assisi, la chiesetta campestre di Santa Marina, antichi portali nel centro storico e murales ispirati al mondo delle fiabe.
Il territorio circostante è caratterizzato da uliveti, vigneti, mandorleti e boschi di leccio, oltre alle colline tipiche del paesaggio della Marmilla. La combinazione tra evento, archeologia e centro storico rende quindi possibile costruire una visita che non si limiti alle sagre serali, ma comprenda anche il patrimonio storico e paesaggistico del paese.
Come arrivare e dove orientarsi durante l’evento
Villanovaforru si trova nella Marmilla, nella Sardegna centro-meridionale, a circa 50 chilometri da Cagliari. I materiali forniti non indicano specifiche strade statali o provinciali da seguire, per cui è consigliabile impostare Villanovaforru come destinazione sul proprio navigatore e seguire successivamente la segnaletica locale per il centro storico e il complesso di Genna Maria.
Diversi appuntamenti si svolgeranno nelle vie centrali e in Piazza Costituzione. Non sono indicate aree di parcheggio dedicate: per gli eventi serali e le sagre può essere utile arrivare con anticipo e attenersi alla segnaletica temporanea eventualmente predisposta sul posto.
Scheda evento
Evento: 19ª manifestazione “Mestieri, Saperi & Sapori del Passato”
Località: Villanovaforru
Date: sabato 12 e domenica 13 settembre 2026
Tipologia: enogastronomia, tradizioni, artigianato, archeologia, arte, laboratori e musica
Sagre: “Simbua frita cun satitzu” e “Cixiri cun peis de procu”
Concerti: Piero Marras & Band; Fantasias De Ballos
Organizzatori: Comune di Villanovaforru, Pro Loco, Coop. Turismo in Marmilla, Parco e Museo Genna Maria
Prenotazioni: richieste per laboratori e visite guidate
Mostre: ingresso gratuito
Alcune attività: su prenotazione con contributo o a pagamento secondo quanto indicato in programma
Info: 333 176 0216 – 070 930 0050
E-mail: prolocovillanovaforru@gmail.com
Sito ufficiale del Comune: comune.villanovaforru.su.it
FAQ – Mestieri, Saperi & Sapori del Passato a Villanovaforru
Quando si svolge Mestieri, Saperi & Sapori del Passato a Villanovaforru 2026?
La 19ª edizione è in programma sabato 12 e domenica 13 settembre 2026. Le attività iniziano dalla mattina e proseguono fino alla sera con sagre e concerti.
Quali sagre sono previste a Villanovaforru il 12 e 13 settembre?
Sabato 12 settembre alle ore 20:00 è prevista la Sagra “Simbua frita cun satitzu”. Domenica 13 settembre, sempre alle 20:00, si svolgerà la XIV Sagra “Cixiri cun peis de procu”. Entrambe sono previste in Piazza Costituzione.
I laboratori sono gratuiti?
Non tutti. La locandina distingue attività su prenotazione con contributo e attività su prenotazione a pagamento. Le mostre, invece, sono indicate a ingresso gratuito. Per i prezzi delle singole esperienze occorre contattare gli organizzatori.
È necessario prenotare?
Sì, secondo le informazioni fornite laboratori e visite guidate si svolgono su prenotazione. I numeri indicati sono 333 176 0216 e 070 930 0050.
Quali concerti sono in programma?
Sabato 12 settembre alle 21:30 è previsto il concerto di Piero Marras & Band. Domenica 13 settembre alle 21:30 salirà sul palco Fantasias De Ballos con musica etno-folk. Entrambi gli appuntamenti sono in Piazza Costituzione.
Cosa si può visitare durante il fine settimana?
Tra i principali luoghi di interesse figurano il Nuraghe Genna Maria, il relativo Museo Archeologico, il centro storico di Villanovaforru, la parrocchiale di San Francesco d’Assisi e la chiesetta campestre di Santa Marina.

