Culturefestival, venerdì 21 agosto tra le colline di Gergei maratona musicale

Mauro Mulas ph. Sara Deidda

Venerdì 21 agosto tra le colline di Gergei maratona musicale con Mauro Mulas trio, Orchestra da camera della Sardegna, Tenores di Bitti, il duo folk composto da Andrea Pisu e Vanni Masala

Da Londra è in arrivo anche Louise Marshall con la sua band per un’esperienza elettrizzante che sarà proposta il giorno dopo nel Lazzaretto di Sant’Elia, a Cagliari

Una maratona musicale per un viaggio sonoro che attraversa tutti i generi, in compagnia di artisti del calibro di Louise Marshall, Mauro Mulas, i tenores di Bitti, sino ai musicisti dalla carriera internazionale dell’Orchestra da camera della Sardegna e il duo di launeddas e organetto composto da Andrea Pisu e Vanni Masala.

Venerdì 21 agosto l’alta cultura si unisce alle eccellenze del territorio per un nuovo appuntamento del Culturefestival, in programma dalle 17 alle Tenute Olianas di Gergei.

Si parte con il jazz del Mauro Mulas Trio in cui l’apprezzato tastierista sardo, accompagnato da Pierpaolo Frailis alla batteria e Alessandro Atzori al contrabbasso proporrà i brani di Chiaroscuro, un lavoro raccoglie undici tra i brani più rappresentativi nel repertorio dell’artista, vere e proprie fotografie musicali, che si succedono delicatamente come le pagine di un album denso di ricordi.

A seguire musica classica e celebri colonne sonore con il Sestetto OCS (Francesca Viero all’oboe, Fortunato Casu e Simone Pittau al violino, Salvatore Rea alla viola, Fabrizio Meloni al violoncello, Sandro Fontoni al contrabbasso) che proporrà partiture di W. A. Mozart, A. Piazzolla, E. Morricone.

Tenores di Bitti

Dalle 19 la serata si animerà anche delle sonorità folk della Sardegna con i Tenores di Bitti Remunnu ‘e locu (Dino Ruiu, oche-mesu oche, Mario Pira, bassu, Pierluigi Giorno, contra, Andrea Giuseppe Sella, oche-mesu oche) impegnati dal 1974 a preservare e far conoscere il canto a tenore, e il Duo folk formato da AndreaPisu e Vanni Masala, capace di unire tradizione e innovazione.

Louise Marshall

Dalle 21 musica soul e funk con Louise Marshall and her brethrern, formazione in cui la vocalist che ha stregato le maggiori star del panorama internazionale (George Michael, Annie Lennox, Laura Pausini,  David Gilmour) accompagnata da Danny Marsden e Tom Walsh alla tromba, Trevor Mirse al trombone, Tommy Emmerton alla chitarra, Gary Sanctuary alla tastiera e Geoff Gascoyne al basso e Jeremi Stacey alla batteria, proporrà un viaggio tra pop e soul, tra funky e jazz per un’esperienza indimenticabile che il giorno dopo, sabato 22 agosto, sarà replicata anche a Cagliari, nel concerto in programma alle 21 al Lazzaretto di Sant’Elia.

Per il concerto di venerdì la prenotazione è obbligatoria scrivendo a info@olianas.it o telefonando al numero 344 2369837.

Il concerto di sabato 22 agosto a Cagliari è invece libero e gratuito.

Il CultureFestival è organizzato dall’associzione Sardinia Pro arte con la direzione artsitica del compositore e violinista Simone Pittau.

Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione autonoma della Sardegna – Assessorati della Pubblica Istruzione e del Turismo, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna, i comuni coinvolti e diversi sponsor privati.

BIO ARTISTI

MAURO MULAS TRIO “Chiaroscuro”Il lavoro raccoglie undici tra i brani più rappresentativi nel repertorio dell’artista, vere e proprie fotografie musicali, che si succedono delicatamente come le pagine di un album denso di ricordi.Hanno affiancato Mulas nel lavoro in studio il contrabbassista Alessandro Atzori e il batterista Pierpaolo Frailis, rodati compagni di viaggio con i quali l’autore condivide da anni svariati progetti e palcoscenici, e con cui nel tempo ha sviluppato una rara e profonda complicità artistica. Il disco è stato registrato presso “La Lavanderia studio”, con la preziosa collaborazione di Michele Palmas e Flavio Laconi. L’album è prodotto da Vannuccio Zanella e dallo stesso Mulas(che ha curato insieme ad Andrea Locci il mixing e mastering e tutti gli arrangiamenti), con il progetto grafico di Onde Medie e le fotografie di Sara Deidda, e pubblicato e distribuito dall’etichetta GT Music.

SESTETTO OCS. Una formazione cameristica formata da artisti che lavorano regolarmente con l’Orchestra da Camera della Sardegna, composto dall’oboe, due violini, viola, violoncello e contrabbasso. Il Repertorio spazia dalla musica classica alla musica da film, come W.A. Mozart, A. Piazzolla e E.Morricone. L’Orchestra da Camera della Sardegna (OCS) è un ensemble fondato nel 2004 dal violinista e Direttore d’Orchestra Simone Pittau, un progetto nato con l’intento di diffondere la Musica Classica, valorizzare gli studenti dei Conservatori e promuovere la Sardegna. Inoltre l’OCSE ha lo scopo di riunire i musicisti sardi che esercitano con grande successo l’arte della musica lontano dall’isola, i quali si congiungono all’orchestra periodicamente.L’attività artistica dell’OCS, si svolge in Sardegna, in Italia e all’Estero. Include la Stagione Concertistica annuale e delle incisioni discografiche. Molti eventi vengono trasmessi in Radio ein TV.Il repertorio musicale dell’OCS spazia dal periodo del ‘600 all’ ‘800, inoltre l’OCS ha sempre esplorato altri generi quali il Jazz, la musica popolare e da film.Ha registrato per il cinema italiano diverse colonne sonore di film prodotti da Cattleya, Rai e Mediaset. L’orchestra, durante i suoi anni di vita ha accompagnato grandi artisti della classica e del Jazz. Tra i quali si citano: Roman Simovic leader della London Symphony Orchestra, il Premio Oscar Luis Bacalov, l’Ambasciatore UNESCO violino solista Ivry Gitlis, i jazzisti vincitori di numerosi Grammy come Joe Locke, Eric Marienthal, Peter Erskine, Chick Corea, Pat Metheny,Stewart Copeland e gli italiani Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura, Gilda Buttà e Andrea Morricone per citarne alcuni.Nel settembre 2023 è stato pubblicato “Sardinia – A night of Mozart & Gershwin”, un lavoro discografico prodotto dal grande pianista Chick Corea, progetto nel quale il jazzista americano di origini italiane, è anche pianista solista. L’album interamente eseguito dall’Orchestra da Camera della Sardegna sotto la direzione di Simone Pittau, ha ricevuto una nomination ai “66th Grammy Awards” nella sezione Best Compilation di Musica Classica USA 2023 e una nomination come Best Classical ai “Libera Awards” 2024 nella Gotham Hall in New York City.

TENORES DI BITTI Remunnu ‘e Locu. Costituiti nel 1974, oltre alle manifestazioni locali, avevano subito partecipato a delle tournée come supporto in manifestazioni tipiche di folk sardo per sardi che si trovavano in altre parti d’Italia o all’estero. Col tempo avevano cercato di far considerare su cantu un fatto culturale. Maria Carta, dopo averli sentiti a Torino, li portò con sé al Théâtre de la Ville a Parigi.L’Ente sardo industrie turistiche (ESIT) li coinvolse in una tournée in Svezia e Danimarca. E per circa trentacinque anni il gruppo si è esibito e si esibisce nel panorama nazionale e internazionale. Oltre che in Italia ed in Europa, i Tenores di Bitti si sono esibiti in Australia, Argentina, Canada, Cuba, Iraq, Egitto, Marocco, Stati Uniti, ecc.

Nel 1992 hanno partecipato al Tour Andalas insieme a Piero Marras, Luigi Lai e Cuncordia a

Launeddas.

Al fine di mantenere viva la tradizione, nel 1995 in collaborazione con il comune di Bitti, il gruppo ha collaborato all’istituzione di una scuola, dove si insegnano le tecniche del canto a tenore. Nel 1997, la scuola ha avviato un gemellaggio con il Conservatorio musicale di Sassari, al fine di promuovere un proficuo interscambio culturale.

Il gruppo Remunnu ‘e Locu ha attirato l’attenzione di numerosi ricercatori ed etnomusicologi

(prof. Pietro Sassu dell’Università di Potenza, prof. Roberto Leydi dell’Università di Bologna, Riccardo Giagni musicologo, prof. Bernard Lortat-Jacob dell’Università di Parigi, prof. Josep Martì y Perez dell’Università di Barcellona), nonché di rinomati musicisti come Lester Bowie, Ornette Coleman e Frank Zappa, che ha scritto una breve nota di copertina del disco del 1994 “Intonos” che recita: “Ho scoperto la musica sarda per la prima volta nel 1988, durante la parte italiana del tour europeo del 1988. Il nostro promoter milanese ci fece una cassetta dalla sua collezione etnomusicale che ho ascoltato in macchina diretto a un concerto. Sono rimasto stupito da ciò che ascoltavo e ho speso gli anni seguenti in cerca di ulteriori esempi di questa musica. Grazie a Riccardo Giagniadesso abbiamo un altro eccellente esempio delle qualità vocali sarde. Spero che altri ameranno questo disco, così come lo amo io”. Nel 1996, i Tenores di Bitti pubblicano il loro album S’Amore ‘e Mama, prodotto da Peter Gabriel e distribuito dalla sua etichetta discografica Real World Records.

Nel 2014 avevano partecipato al progetto di raccolta fondi, promosso da Beppe Dettori (chiamato Abba), da ricavare dalla vendita del singolo Abba, per finanziare la creazione del Museo di Bitti, da dedicare al canto a tenore. Il 9 febbraio 2024 hanno affiancato Mahmood nella serata delle cover del Festival di Sanremo interpretando insieme all’artista di origini sarde il brano Come è profondo il

mare di Lucio Dalla. In quella occasione hanno cantato sul palco del Teatro Ariston alcuni versi del poeta di Bonorva Paolo Mossa.

DUO FANTAFOLK

Il Duo Fantafolk è un famoso gruppo musicale sardo formato da Andrea Pisu (maestro di launeddas) e Vanni Masala (virtuoso dell’organetto). Nati artisticamente per reinterpretare e innovare la tradizione popolare sarda, uniscono i suoni antichi delle launeddas e dell’organetto a contaminazioni diIl progetto nasce per svincolare gli strumenti tradizionali sardi da ogni limite di genere. Le melodie delle launeddas si fondono con le armonie dell’organetto dando vita a un sound moderno e personale. Tra i loro lavori più noti ci sono rivisitazioni di grandi classici internazionali in chiave sarda, come la celebre versione di The Sound of Silence (Simon & Garfunkel) o Let It Be (intitolata Lassa chi siada) world music e cover.

LOUISE MARSHALL and her brethren

Recentemente in tour mondiale con la Band di David Gilmour pilastro dei mitici Pink Floyd, la Cantante e Pianista Louise Marshall, originaria delle Barbados, è artista internazionale laureata in Pianoforte presso la Guildhall School of Music and Drama di Londra.

Nonostante gli studi classici, da subito ha espresso il suo grande talento in diversi generi musicali, quali la Classica, il Jazz, Blues, Soul e Pop, come pianista e cantante.

La sua voce ha stregato artisti di fama mondiale che l’hanno voluta al loro fianco. Il suo curriculum vanta collaborazioni con artisti del calibro di Robbie Williams, Bryan Ferry, Van Morrison, Bryan Adams, Paul Young, John Rutter, Tom Jones, Seal, David Gilmour e Phil Collins.

La Band, formata da strumentisti straordinari, è composta da artisti eclettici che individualmente vantano collaborazioni con George Michael, Laura Pausini, Annie Lennox, Anastasia, Eric Clapton, Whitney Houston, Seal, B. B. King e Chaka Khan.

Louise Marshall e la sua band “The Brethren”, offrono performance dal vivo uniche, un connubio perfetto tra musica e umorismo.

Una band affiatata di otto elementi per un programma con brani cover, musiche del passato e nuove, brani originali e potreste ritrovarvi a cantare insieme a loro durante lo spettacolo.

Vi aspetta un’esperienza indimenticabile, un viaggio tra pop e soul, tra funky e jazz.

I musicisti sono maestri dei loro strumenti, impegnati nel Regno Unito in spettacoli del West End, nella realizzazione di albums, in sessioni di registrazione e sono onorati di poter suonare di nuovo in Sardegna grazie al supporto del CultureFestival.