Programma Sant’Efisio 2026 a Cagliari: processione dal 1 al 4 maggio, pellegrinaggio verso Nora, rientro a Stampace, novità sul Santo portato a spalla ed eventi collaterali.

Programma Sant’Efisio 2026: dal 1 al 4 maggio il pellegrinaggio da Cagliari a Nora con il Santo portato a spalla

Informazioni rapideDettagli
EventoFesta di Sant’Efisio 2026
Edizione370ª Festa di Sant’Efisio
DoveCagliari, Giorgino, Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro, Pula e Nora
QuandoDal 1 al 4 maggio 2026
Evento principaleProcessione votiva e pellegrinaggio religioso da Cagliari a Nora
Partenza1° maggio, ore 12:00, dalla Chiesa di Sant’Efisio a Stampace
Rientro4 maggio, ore 22:00 circa, nella Chiesa di Stampace
Novità 2026Sant’Efisio sarà portato a spalla dai confratelli nel tratto urbano da Stampace a viale La Plaia e al rientro in città

La Festa di Sant’Efisio 2026 si prepara a vivere una delle edizioni più particolari e simboliche degli ultimi anni. Dal 1 al 4 maggio 2026, Cagliari rinnova per la 370ª volta il voto al Santo Martire con il tradizionale pellegrinaggio che dalla chiesa di Stampace raggiunge Nora, luogo del martirio, per poi fare ritorno in città con il solenne rito dello scioglimento del voto.

Il programma Sant’Efisio 2026 conserva il cuore antico della celebrazione: la partenza del simulacro, il cammino verso Giorgino, Sarroch, Villa San Pietro, Pula e Nora, le Messe, le processioni, i canti religiosi, la partecipazione dei fedeli e il rientro serale del 4 maggio. Ma l’edizione di quest’anno sarà ricordata anche per una decisione di grande valore rituale: Sant’Efisio sarà portato a spalla dai confratelli nel tratto cittadino della processione.

La scelta arriva dopo le limitazioni sull’utilizzo del cocchio legate all’emergenza sanitaria della dermatite bovina e dopo le interlocuzioni tra Asl, Regione e Ministero della Salute. Una decisione maturata all’interno dell’Arciconfraternita, d’intesa con la Soprintendenza che nei mesi scorsi ha seguito il restauro della statua. Il risultato sarà una processione ancora più raccolta e intensa: il Santo attraverserà Cagliari sulle spalle dei confratelli, quasi a rendere ancora più diretto il legame con devoti e fedeli.

Sant’Efisio 2026 portato a spalla: una scelta dal forte valore simbolico

La novità più importante dell’edizione 2026 riguarda il tratto urbano della processione. Sant’Efisio sarà portato a spalla dalla chiesa di Stampace fino a viale La Plaia nella mattinata del 1° maggio e, allo stesso modo, nel rientro in città del 4 maggio, durante il pellegrinaggio conclusivo verso la chiesa di Stampace.

La decisione dell’Arciconfraternita assume un valore particolarmente significativo. Dopo le limitazioni sull’impiego del cocchio e dei buoi, la scelta di affidare il simulacro alle spalle dei confratelli restituisce alla festa una dimensione ancora più popolare, fisica e comunitaria. Il Santo sarà più vicino alla folla, ma proprio per questo sarà fondamentale il rispetto da parte delle migliaia di persone che accompagneranno il passaggio del simulacro, appena restaurato.

Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha sottolineato il valore simbolico della decisione: quella di Sant’Efisio è anche una festa popolare e tale deve rimanere. Il Santo sarà ancora più vicino ai fedeli e ai devoti, mentre il voto potrà essere sciolto, come accade da 370 anni, con il contributo dell’intera comunità.

Il presidente dell’Arciconfraternita, Andrea Loi, ha inoltre ricordato che, dopo il rientro da Nora, Sant’Efisio resterà nella sua chiesa fino al 22 maggio: per i fedeli sarà quella l’occasione per una preghiera o un momento di raccoglimento più intimo, lontano dalla folla della processione.

Le tracas e le limitazioni sanitarie dell’edizione 2026

L’edizione 2026 della Festa di Sant’Efisio sarà segnata anche dall’assenza delle tracas in processione trainate dai buoi, a causa delle disposizioni sanitarie legate all’emergenza dermatite bovina. Le tracas rappresentano una delle immagini più riconoscibili della festa: antichi carri addobbati, espressione della cultura contadina e della partecipazione delle comunità dell’Isola.

Pur non sfilando secondo la modalità tradizionale, le tracas dovrebbero restare visibili al pubblico come elementi espositivi lungo il percorso cittadino. Una soluzione che consente di mantenere viva la memoria visiva e identitaria della festa, pur nel rispetto delle prescrizioni sanitarie.

25, 29 e 30 aprile: i riti preparatori

La Festa di Sant’Efisio non comincia soltanto il 1° maggio. I giorni precedenti sono scanditi da una serie di riti preparatori che introducono la città al momento solenne della partenza.

Il 25 aprile sono previsti l’ingresso in chiesa del Cocchio di Gala alle 10:00, la consegna della Bandiera e dei Gonfaloni ai Miliziani alle 11:00 e la consegna della Bandiera al Terzo Guardiano alle 18:00.

Il 29 aprile, alle 18:00, si svolge la cerimonia di vestizione del simulacro con gli abiti di gala. È uno dei momenti più importanti della preparazione religiosa, perché il Santo viene predisposto per il pellegrinaggio votivo.

Il 30 aprile la giornata si apre alle 10:00 con la cerimonia di ornamento del simulacro con gli ex voto. Alle 12:00 è prevista la Santa Messa di intronizzazione di Sant’Efisio nel cocchio. Alle 19:00 si celebra il Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari, seguito alle 20:30 dalla veglia di preghiera.

1° maggio: la partenza da Stampace e il pellegrinaggio verso Giorgino

Il 1° maggio è il giorno più atteso della Festa di Sant’Efisio. La mattina inizia presto, con la recita del Santo Rosario in sardo alle 6:00. Seguono le Sante Messe alle 7:00, 8:00, 9:00, 9:30 al Carcere di Sant’Efisio, 10:00 e 19:00. Alle 11:00 viene celebrata la Santa Messa solenne, detta dell’Alter Nos.

Alle 12:00 Sant’Efisio parte dalla chiesa di Stampace. Il percorso cittadino attraversa alcuni dei luoghi simbolo di Cagliari: via Azuni, piazza Yenne, corso Vittorio Emanuele, via Sassari, piazza del Carmine, via Crispi, via G.M. Angioy, via Mameli, largo Carlo Felice, via Roma lato Municipio, via Sassari, viale La Plaia e infine il Villaggio Pescatori a Giorgino.

Nel tratto urbano, secondo la decisione presa per l’edizione 2026, il Santo sarà portato a spalla dai confratelli. Sarà uno dei passaggi più suggestivi e delicati dell’intera processione, perché avvicinerà ulteriormente il simulacro alla folla dei devoti.

All’arrivo alla chiesa di Sant’Efisio a Giorgino sono previsti il cambio del cocchio e il cambio degli abiti del Santo. Il pellegrinaggio prosegue poi verso il territorio costiero. Alle 16:30, dalla Maddalena Spiaggia, la processione percorre la Strada Provinciale fino al raccordo con Frutti d’Oro, Su Loi, Villa d’Orri e Sarroch. A Cagliari, nella chiesa di Sant’Efisio, alle 18:30 si celebrano i Vespri e alle 19:00 la Santa Messa.

1° maggio in Piazza del Carmine: “La festa della tradizione”

Nel pomeriggio del 1° maggio, a partire dalle 18:00, Piazza del Carmine ospita “La festa della tradizione”, uno degli appuntamenti collaterali più rappresentativi del programma culturale di Sant’Efisio 2026.

La serata è dedicata alla coreutica popolare sarda, con le principali varianti del ballo tradizionale interpretate attraverso il suono delle launeddas, dei sulitus, delle voci soliste maschili e femminili, degli organetti, delle armoniche a bocca, delle fisarmoniche e del canto a tenore. I danzatori dei gruppi folkloristici e il pubblico partecipante daranno vita a un grande ballo comunitario, espressione della tradizione più autentica dei paesi che prendono parte alla processione.

La serata vedrà la partecipazione di ventiquattro gruppi folkloristici e sarà arricchita dalle sonorità delle launeddas di Luigi Lai e da diversi strumentisti e formazioni musicali di ballo popolare. Prima dell’evento è prevista la consegna del premio “Toson d’Oro di Sant’Efisio”, assegnato quest’anno alla memoria della giovane Gaia Costa.

2 maggio: da Sarroch a Pula e Nora

Il 2 maggio, alle 8:00, il pellegrinaggio riparte da Sarroch e prosegue verso Villa San Pietro e Pula. Alle 9:00 è prevista una Santa Messa nella chiesa di Cagliari.

Alle 12:30 Sant’Efisio arriva a Pula, dove si svolge la processione verso la chiesa di San Giovanni Battista. Il passaggio a Pula rappresenta uno dei momenti più importanti del pellegrinaggio: qui il rito entra nella fase che precede l’arrivo a Nora, luogo del martirio.

Alle 18:00 il Santo parte per Nora. All’arrivo viene celebrata la Santa Messa. Nella chiesa di Cagliari, alle 18:30, sono previsti i Vespri di Sant’Efisio, seguiti dalla Santa Messa.

2 maggio a Palazzo Bacaredda: “Il canto popolare sardo”

Alle 20:00 del 2 maggio, nel cortile di Palazzo Bacaredda, è in programma “Il canto popolare sardo”, concerto dedicato ai repertori della tradizione orale e, in particolare, al patrimonio musicale e canoro del mondo femminile dell’Isola.

La serata propone i repertori dei canti monodici del Logudoro “a chiterra e fisarmonica”, nella forma tradizionale della gara. Partecipano i cantadores Tino Bazzoni, Gianni Denanni e Daniele Giallara, accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Davide Caddeo.

Il concerto, della durata di circa due ore, sarà introdotto dal prof. Marco Lutzu, etnomusicologo dell’Università degli Studi di Cagliari e premio Toson d’Oro 2025.

3 maggio: la commemorazione del Martire a Nora

Il 3 maggio è la giornata dedicata alla commemorazione del Martire. A Nora sono previste Sante Messe alle 8:00, 9:00 e 10:00. Alle 9:00 viene celebrata anche una Santa Messa nella chiesa di Cagliari.

Alle 11:00, a Nora, si tiene il Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari. Nel pomeriggio, alle 17:30, è prevista una Santa Messa sempre a Nora.

Alle 18:30 si svolge uno dei momenti più intensi dell’intero programma: la processione con il simulacro di Sant’Efisio lungo il percorso che porta agli scavi di Nora, con rientro dalla spiaggia. È il rito che riporta il Santo nei luoghi legati al suo martirio, in un’atmosfera di raccoglimento profondo e partecipazione popolare. Al termine, Sant’Efisio parte alla volta di Pula.

Nella chiesa di Cagliari, alle 18:30, sono previsti i Vespri di Sant’Efisio.

3 maggio a Palazzo Bacaredda: gli strumenti della musica popolare sarda

Alle 20:00 del 3 maggio, nel cortile di Palazzo Bacaredda, si svolge l’appuntamento “Gli strumenti della musica popolare sarda”. La serata propone una vera rassegna del patrimonio sonoro dell’Isola, con gli strumenti e le formazioni che hanno accompagnato l’evoluzione della musica tradizionale e del ballo popolare.

Si alterneranno organetto, fisarmonica, armonica a bocca, fisarmonica semidiatonica, chitarra, launeddas, benas, sulittu, pipiolu, triangulu, tumbarinu, tumbarineddu, affuente, trunfa e canto a tenore. Il programma arriverà fino alle rielaborazioni contemporanee del duo Andrea Pisu e Vanni Masala e alle nuove sonorità di Pierpaolo Vacca.

Anche questa serata sarà introdotta dal prof. Marco Lutzu, che guiderà il pubblico alla scoperta delle principali caratteristiche degli strumenti e delle loro aree di diffusione.

4 maggio: il rientro verso Cagliari e lo scioglimento del voto

Il 4 maggio inizia il pellegrinaggio di rientro. Alle 7:30 Sant’Efisio riparte attraversando Villa San Pietro, Sarroch, Su Loi, Maddalena Spiaggia e Giorgino, dove avvengono il cambio del cocchio e il cambio degli abiti del Santo.

Alle 8:00 è prevista la Santa Messa per i confratelli defunti nella chiesa di Nora, mentre alle 9:00 si celebra la Santa Messa nella chiesa di Cagliari. Alle 18:30, nella chiesa di Cagliari, sono previsti i Vespri di Sant’Efisio, seguiti dalla Benedizione Eucaristica.

Alle 20:00 prende avvio la processione di rientro da Giorgino verso Cagliari. Anche in questa fase conclusiva, Sant’Efisio sarà portato a spalla dai confratelli nel tratto cittadino, accompagnato dalla devozione popolare e dai canti dei fedeli.

Alle 22:00 è previsto l’arrivo del Santo nella chiesa di Stampace, con la Benedizione Eucaristica e l’annuncio dello scioglimento del voto. È il momento conclusivo e più solenne della festa: Cagliari rinnova il patto antico con Sant’Efisio, nel segno della fede, della memoria e della partecipazione collettiva.

4 maggio: coralità sarda e fiaccolata per Sant’Efisio

La giornata del 4 maggio sarà accompagnata anche da due importanti appuntamenti culturali e devozionali.

Alle 18:00, nel cortile di Palazzo Bacaredda, è in programma “La coralità sarda per Sant’Efisio”. Nell’attesa del rientro del Santo in città, le formazioni corali proporranno un concerto di canti sacri e profani appartenenti ai propri repertori musicali.

Partecipano formazioni del territorio centro-meridionale dell’Isola, tra cui l’Associazione Culturale Coro Polifonico Cantos de Jara di Gesturi, il Coro Kellarious di Selargius, il Coro Terra Mea di Cagliari, il Coro S’Arrodia di Sinnai, il Coro Carrales di Cagliari e il Coro di Cagliari. Le armonie saranno introdotte dal dott. Salvatore Bellisai, che illustrerà caratteristiche e repertori delle diverse formazioni.

Al termine del concerto, i cori si posizioneranno lungo il percorso cittadino per salutare il passaggio del Santo con i gocius e i canti del repertorio religioso. Le postazioni previste sono: ingresso Palazzo Civico, via Sassari fianco TAR, via Sassari angolo corso Vittorio Emanuele, corso Vittorio Emanuele angolo piazza Yenne, via Azuni presso le scalette della chiesa di Sant’Anna e chiesa di Sant’Efisio.

Alle 21:00, tra viale La Plaia e il percorso cittadino, si svolge “La fiaccolata per Sant’Efisio”. Il rientro sarà scandito dai rosari cantati da circa 1.500 devoti in abbigliamento tradizionale, provenienti prevalentemente dall’area meridionale della Sardegna. Saranno presenti anche circa 120 cavalieri campidanesi e 56 miliziani a cavallo.

La processione precederà il passaggio di Sant’Efisio lungo il percorso verso la chiesa di Stampace, mentre i cavalieri accompagneranno il rito fino a via Azuni.

Dal 5 al 25 maggio: Novenario e chiusura dei festeggiamenti

Dopo il rientro del 4 maggio, le celebrazioni proseguono nella chiesa di Sant’Efisio. Il 5 maggio sono previste Sante Messe alle 8:00 e alle 9:00.

Dal 5 al 25 maggio si svolge il Novenario. La domenica è prevista la Santa Messa alle 9:00; il lunedì, alle 18:30, la recita del Santo Rosario e la Santa Messa. Alle 19:00 si recita il Santo Rosario e alle 19:30 si svolgono l’Inno al Santo, la Benedizione Eucaristica e il canto dei Goccius.

Il 22 maggio, in occasione della Festa di Santa Rita, alle 12:00 si celebrano la Santa Messa, la benedizione delle rose e la supplica a Santa Rita. Alle 19:00 è prevista la recita del Santo Rosario e alle 19:30 la benedizione con rimozione di Sant’Efisio dal cocchio.

Dal 23 al 25 maggio si tengono le Solenne 40 Ore, con esposizione eucaristica alle 18:00, Santo Rosario alle 19:00 e Benedizione Eucaristica. Il 25 maggio, giornata conclusiva, sono previste la Santa Messa alle 9:00, l’Esposizione Eucaristica alle 18:00, la recita del Santo Rosario alle 19:00 e, alle 19:30, la processione per le strade di Stampace con il Santissimo Sacramento. Al rientro in chiesa, canto del Te Deum, Benedizione Eucaristica e canto de Is Goccius.

Perché la Festa di Sant’Efisio è il cuore religioso e identitario di Cagliari

La Festa di Sant’Efisio è uno degli eventi più importanti della Sardegna perché unisce devozione religiosa, memoria storica, identità popolare e partecipazione comunitaria. Dal 1657 Cagliari rinnova il voto al Santo, in un rito che attraversa generazioni, quartieri, paesi e comunità dell’Isola.

L’edizione 2026, con il Santo portato a spalla nel tratto urbano, rafforza ulteriormente questa dimensione. Non è soltanto una soluzione organizzativa: è un’immagine potente, che restituisce la festa al contatto diretto tra il simulacro, i confratelli e il popolo dei devoti.

Sant’Efisio 2026 sarà quindi una festa diversa, ma profondamente coerente con il suo spirito originario: una celebrazione corale, partecipata, popolare e solenne, capace di rinnovare ancora una volta il legame tra Cagliari, la Sardegna e il suo Santo più amato.

Programma religioso Sant’Efisio 2026 in sintesi

DataOrarioAppuntamento
25 aprile10:00Ingresso in chiesa del Cocchio di Gala
25 aprile11:00Consegna della Bandiera e dei Gonfaloni ai Miliziani
25 aprile18:00Consegna della Bandiera al Terzo Guardiano
29 aprile18:00Vestizione del simulacro con gli abiti di gala
30 aprile10:00Ornamento del simulacro con gli ex voto
30 aprile12:00Santa Messa di intronizzazione
30 aprile19:00Solenne Pontificale presieduto da Mons. Giuseppe Baturi
30 aprile20:30Veglia di preghiera
1° maggio12:00Partenza di Sant’Efisio dalla chiesa di Stampace
1° maggio16:30Processione da Maddalena Spiaggia verso Su Loi, Villa d’Orri e Sarroch
2 maggio8:00Ripartenza da Sarroch verso Villa San Pietro e Pula
2 maggio12:30Arrivo a Pula e processione verso San Giovanni Battista
2 maggio18:00Partenza per Nora e Santa Messa all’arrivo
3 maggio11:00Solenne Pontificale a Nora
3 maggio18:30Processione verso gli scavi di Nora e rientro dalla spiaggia
4 maggio7:30Inizio del pellegrinaggio di rientro
4 maggio20:00Processione di rientro da Giorgino verso Cagliari
4 maggio22:00Arrivo nella chiesa di Stampace e scioglimento del voto
5-25 maggioVari orariNovenario e celebrazioni conclusive

Eventi collaterali principali

DataOrarioLuogoEvento
1° maggio18:00Piazza del CarmineLa festa della tradizione
2 maggio20:00Cortile Palazzo BacareddaIl canto popolare sardo
3 maggio20:00Cortile Palazzo BacareddaGli strumenti della musica popolare sarda
4 maggio18:00Cortile Palazzo BacareddaLa coralità sarda per Sant’Efisio
4 maggio21:00Viale La Plaia e percorso cittadinoLa fiaccolata per Sant’Efisio

Scheda riepilogativa finale

VoceDettagli
Nome eventoFesta di Sant’Efisio 2026
Edizione370ª
Date principaliDal 1 al 4 maggio 2026
Celebrazioni successiveDal 5 al 25 maggio 2026
Luogo principaleCagliari, chiesa di Sant’Efisio a Stampace
Percorso votivoCagliari, Giorgino, Maddalena Spiaggia, Su Loi, Sarroch, Villa San Pietro, Pula, Nora
Partenza del Santo1° maggio, ore 12:00
Rientro del Santo4 maggio, ore 22:00 circa
Momento conclusivoBenedizione Eucaristica e annuncio dello scioglimento del voto
Novità 2026Sant’Efisio portato a spalla nel tratto urbano; tracas non in processione trainate dai buoi
Consigliato perDevoti, visitatori, appassionati di tradizioni sarde, cultura popolare, fotografia e turismo religioso
Nota utileVerificare sempre eventuali aggiornamenti su orari, viabilità e accessi attraverso i canali ufficiali

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