Secondo appuntamento per SFdS – Storie Fotografiche dalla Sardegna, progetto ideato e curato dall’Associazione Sarditudine, in programma la mostra Sulla Strada, Viaggio nell’intimità della Sardegna, dedicata alle fotografie di Giuseppe Onida.
L’esposizione sarà composta da un’ampia selezione di immagini tratte dall’omonimo libro edito da Imago Edizioni nel 2025, secondo volume dei Quaderni di fotografia, una collana curata da Renato Brotzu. In mostra 64 fotografie realizzate tra il 1991 ed il 2016 su pellicola negativa in bianco e nero (14 stampate nel formato 40×60 e 50 nel formato 30×45).
Sulla Strada, Viaggio nell’intimità della Sardegna presenta una sintesi attenta e minuziosa tratta dall’archivio del fotografo, costituito da circa 150.000 scatti analogici, costruito in 35 anni di appassionato lavoro di ricerca fotografica. Onida è assiduo frequentatore di feste, momenti sociali e comunitari in moltissimi luoghi dell’isola, dove ritorna ogni anno, per anni, alla ricerca “della foto”, che eventualmente aggiungerà alle poche altre, selezionate durante il suo rigoroso percorso.
Giuseppe Onida è scomparso nel febbraio 2023 e questo lavoro rappresenta il suo lascito fotografico, caratterizzato da varie e mimetiche micro-sezioni tematiche – confidenze, il bacio, il sacro e la memoria, l’enigma del desiderio, l’uomo e il sacco -, individuate e portate avanti nel tempo con disciplina, trasporto e una cifra stilistica personale.
Nell’introduzione al volume pubblicato da Imago edizioni, Alberto Capitta, scrittore e amico dell’autore, scrive che «a interessarlo non è il centro della scena ma il margine, non la festa ma la sua fine», concetto questo che risuona chiarissimo sfogliando il libro e guardando le immagini esposte nella mostra. Sulla Strada, Viaggio nell’intimità della Sardegna è un doveroso omaggio a un autore sensibile e appassionato, concentrato sulle vicende umane e sui contesti, urbani o “naturali”, in cui le donne e gli uomini vivono le loro storie segrete. Il contesto è una caratteristica delle sue fotografie: la composizione, attenta e rigorosa, inserisce i soggetti, soli o in piccoli gruppi, dentro i luoghi, immortalandoli in gesti quotidiani, talvolta non ordinari, e spesso in intima relazione.
La Sardegna che incontra e racconta Giuseppe Onida è un luogo che è isola nel profondo ma a volte trasfigura nel vicino oriente, nel Messico o nella Spagna sudamericana immaginaria, o in immagini con un sentore balcanico; sempre in equilibrio tra la concretezza del reale e la fantasia dell’illusorio.
Il popolo che incontra è austero ma a tratti anche grottesco, dai gesti minimi e perentori, innestato nei millenni e nella contemporaneità, nel sacro e nel profano della festa o delle laiche “liturgie del quotidiano”.
Antonio Mannu, fotografo, amico e complice dell’autore, scrive a sua volta nell’introduzione al volume curato da Renato Brotzu, che dalle fotografie di Onida emergono il retroterra teatrale, le tante letture e una profonda cultura dell’immagine. E, si può aggiungere, la sua pungente ironia dolce/amara, con cui ci racconta una Sardegna altra ma vera, cercata con delicatezza e amore, durante il suo fugace viaggio per le strade familiari e recondite dell’isola, sua e nostra.
SFdS nasce con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una rete stabile per la fotografia e l’educazione visuale in Sardegna. Fa riferimento, nel nome e negli intenti, al sistema delle ferrovie secondarie a scartamento ridotto che collegavano e attraversavano l’Isola: come quelle linee mettevano in relazione i centri principali con i territori più marginali, SFdS intende connettere luoghi, persone e pratiche, creando un dialogo continuo tra centri e periferie, archivi storici e nuove narrazioni.
Il percorso della prima edizione di SFdS – Storie Fotografiche dalla Sardegna, proseguirà fino a fine maggio 2026 con mostre, proiezioni, attività didattiche e laboratori di alta formazione rivolti a scuole, cittadini e professionisti. Con il progetto, l’Associazione Sarditudine si propone di rafforzare la cultura fotografica come strumento di conoscenza, racconto e interpretazione del territorio. Durante i periodi di apertura delle mostre sono previste visite guidate dedicate alle scuole, pensate come momenti di educazione all’immagine e alla memoria storica, in dialogo con i temi cardine del progetto e con particolare attenzione al rapporto tra fotografia, racconto (fotografico e orale) e trasformazioni del territorio.
In questo senso, le mostre non saranno soltanto esposizioni fotografiche, ma un atto fondativo: un ritorno alle origini, l’affermazione del valore della fotografia come strumento di narrazione territoriale, di costruzione di identità e di trasmissione di memoria, individuale e collettiva.
Scheda tecnica
Titolo
Sulla Strada-Viaggio nell’intimità della Sardegna
Una mostra fotografica di Giuseppe Onida
Nell’ambito di
SFdS – Storie Fotografiche dalla Sardegna
Organizzazione
Associazione Sarditudine
Con il contributo di
Fondazione di Sardegna
Comune di Palau
Con il patrocinio di
ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico
Partner
Suberartigianato
OGROS Fotografi Associati
4Caniperstrada
Associazione X PAN
Imago Edizioni
Tenute Filigheddu (Palau)
Aperture
da martedì a giovedì ore 15.30/17.30
da venerdì a domenica 10.30/12.30 – 16.30/19.30
ingresso gratuito
dal 23 marzo al 23 aprile visite guidate per le scuole
Info
Associazione Sarditudine
Via Nazionale 113, 07020 PALAU (SS)
info: +39 339 1459168 info@storiefotografichedallasardegna.it
www.storiefotografichedallasardegna.it
