Rebeccu Atmosfere Medievali 2026 a Bonorva: domenica 8 novembre cavalieri, giullari, falconeria e banchetto medievale. Scopri programma, orari e prezzi.

Rebeccu Atmosfere Medievali 2026 a Bonorva: il programma completo dell’8 novembre

Domenica 8 novembre 2026 il suggestivo borgo medievale di Rebeccu, nel territorio di Bonorva, ospita la quarta edizione di “Rebeccu – Atmosfere Medievali”. Una giornata dedicata alla storia, alle tradizioni e agli spettacoli del Medioevo, tra accampamenti, cortei storici, falconeria, combattimenti, giullari, antichi mestieri e un autentico banchetto medievale.

Rebeccu Atmosfere Medievali 2026: informazioni rapide

InformazioneDettagli
CosaRebeccu – Atmosfere Medievali, IV edizione
DoveBorgo medievale di Rebeccu, Bonorva (SS)
QuandoDomenica 8 novembre 2026
OrariDalle 10:00, spettacoli fino alle 18:30
Attrazioni principaliRievocazioni medievali, cavalieri, falconeria, giullari, spettacoli del fuoco, antiche botteghe e gastronomia
Banchetto medievale20 € adulti, 10 € bambini, su prenotazione
OrganizzazioneCooperativa Zabbajola

Rebeccu torna nel Medioevo: una domenica tra storia, spettacoli e tradizioni

Un antico borgo di pietra, cavalieri in armatura, giullari, falconieri e il profumo dei piatti della tradizione: domenica 8 novembre 2026 Rebeccu si prepara a rivivere le atmosfere del Medioevo, trasformando le sue stradine e i suoi scorci storici nel palcoscenico di una giornata ricca di appuntamenti.

L’evento, giunto alla quarta edizione, propone un programma che intreccia rievocazione storica, spettacolo, cultura e gastronomia. Dall’apertura dell’accampamento medievale fino al grande spettacolo serale del fuoco, i visitatori potranno immergersi in un percorso alla scoperta di usanze, mestieri e personaggi che richiamano il passato della Sardegna.

Tra i momenti più attesi figurano la rappresentazione del matrimonio tra Eleonora d’Arborea e Brancaleone Doria, la battaglia medievale, le dimostrazioni di falconeria e le esibizioni dei Giullari del Carretto.

Non mancherà la possibilità di partecipare, su prenotazione, a un banchetto medievale con piatti ispirati alla cucina popolare, allestito nel suggestivo Belvedere del borgo.

A rendere l’appuntamento particolarmente interessante è anche la sua ambientazione: Rebeccu è infatti uno dei borghi medievali più affascinanti e misteriosi della Sardegna, un luogo dove storia e leggenda continuano a convivere.

Rebeccu, il borgo fantasma del Meilogu tra storia e leggenda

Situato nel cuore del Logudoro, nel nord-ovest della Sardegna, Rebeccu si trova a circa sei chilometri da Bonorva, su un costone roccioso che domina la piana di Santa Lucia.

Oggi pressoché disabitato, il borgo conserva un patrimonio storico e architettonico particolarmente suggestivo, fatto di antiche abitazioni in pietra, vicoli acciottolati, edifici restaurati e testimonianze religiose.

Il suo passato è strettamente legato all’età giudicale, quando Rebeccu rappresentava un importante centro amministrativo. Fu infatti capoluogo della curatoria di Costavalle, in una posizione strategica al confine tra i giudicati d’Arborea e Torres.

Secondo le ricostruzioni storiche tramandate, durante l’età giudicale il centro arrivò a contare circa 400 abitanti, prima di conoscere un progressivo spopolamento a partire dal XV secolo.

Tra le vicende che ne segnarono la storia viene ricordato anche un episodio del 1353, quando un distaccamento catalano proveniente da Alghero avrebbe attaccato e incendiato il villaggio nel contesto delle tensioni con il giudicato d’Arborea.

Accanto alla storia documentata, Rebeccu custodisce però anche racconti popolari che hanno contribuito ad alimentarne il fascino.

La leggenda della principessa Donoria e la maledizione delle trenta case

Una delle leggende più conosciute riguarda Donoria, figlia del feudatario noto come re Beccu.

Secondo il racconto, la giovane principessa sarebbe stata accusata di stregoneria e allontanata dal villaggio, mentre la sua abitazione veniva distrutta dalle fiamme.

Prima di abbandonare definitivamente Rebeccu, Donoria avrebbe pronunciato una terribile maledizione: il borgo non avrebbe mai potuto contare più di trenta abitazioni.

La cosiddetta maledizione delle trenta case è diventata uno degli elementi più caratteristici dell’immaginario legato a Rebeccu, contribuendo alla sua fama di borgo misterioso.

Un racconto che troverà spazio anche nell’edizione 2026 della manifestazione, grazie alla presentazione del libro Donoria – La voce nel vento di Maria Carla Loi.

Eleonora d’Arborea e Brancaleone Doria: la storia rivive nel borgo

Un’altra tradizione popolare lega Rebeccu alla figura di Eleonora d’Arborea, protagonista della storia medievale sarda.

Secondo la leggenda, nel castello del borgo, oggi scomparso, si sarebbe celebrato il matrimonio tra la giudicessa e Brancaleone Doria.

Al luogo viene inoltre associata la memoria di un trattato di pace tra Eleonora d’Arborea e il re d’Aragona.

Proprio questo legame con il passato ha ispirato uno dei principali appuntamenti di Rebeccu Atmosfere Medievali 2026: la rappresentazione del matrimonio tra Eleonora e Brancaleone, prevista nella chiesetta di Santa Giulia.

Programma completo di Rebeccu Atmosfere Medievali 2026

La quarta edizione si svolgerà domenica 8 novembre 2026, con attività dalla mattina fino alla sera.

Domenica 8 novembre 2026

Ore 10:00 – Apertura dell’accampamento medievale e delle botteghe

La giornata prende il via con l’apertura dell’accampamento e delle botteghe, dove sarà possibile avvicinarsi alla ricostruzione della vita quotidiana del Medioevo.

Ore 10:30 – Presentazione del libro e corteo storico

Presentazione del libro Donoria – La voce nel vento di Maria Carla Loi.

A seguire, corteo di apertura lungo le vie del borgo, accompagnato da musica e balli del Gruppo Medievale di Ardara.

Dalle ore 12:00 alle 14:00 – Banchetto Medievale

Nel suggestivo Belvedere si svolgerà il banchetto medievale, con menù popolano che comprende zuppa di ceci, carne in umido con erbe aromatiche e gnocchetti al sugo per i bambini.

Il banchetto è disponibile esclusivamente su prenotazione.

In contemporanea, apertura del Ristorante Su Lumarzu, con menù tipico, anch’esso su prenotazione.

Ore 14:30 – Rappresentazione del matrimonio tra Eleonora d’Arborea e Brancaleone Doria

Nella chiesetta di Santa Giulia, rievocazione del matrimonio tra Eleonora d’Arborea e Brancaleone Doria, a cura della Sala d’Arme Le Quattro Porte.

A seguire, attività didattica dedicata alla storia della falconeria e battesimo del guanto a cura dell’Associazione Falconieri Eleonorae.

Ore 15:30 – Spettacolo “Panem et Circenses”

I Giullari del Carretto, vincitori del 1° Premio Italia Medievale, presentano Panem et Circenses, uno spettacolo che combina evoluzioni aeree, giocoleria ed equilibrismo.

Ore 17:00 – Investitura dei Cavalieri e Battaglia Medievale

Rievocazione dell’investitura dei cavalieri e battaglia medievale a cura della Sala d’Arme Quattro Porte.

Ore 18:30 – Spettacolo del fuoco “Aeternum Ludere”

I Giullari del Carretto tornano protagonisti con Aeternum Ludere, spettacolo del fuoco che prevede il lancio di coltelli infuocati su una ruota incendiata.

Attività durante tutta la giornata

Oltre agli appuntamenti con orario prestabilito, il programma comprende:

  • Attività dedicate all’antico legame tra uomo e natura con Lupus Logudori e i Falconieri.
  • Intrattenimento ludico.
  • Dimostrazioni pratiche nelle botteghe medievali.
  • Street food e proposte gastronomiche.
  • Locanda agricola medievale.
  • Birre artigianali e cocktail medievali.

Presente anche La Locanda del Medioevo, con birre artigianali, vino speziato e cocktail medievali.

Il programma è tratto dalle locandine diffuse per la manifestazione e potrebbe subire modifiche, variazioni di orario o aggiornamenti. Per conferme e informazioni dell’ultima ora si raccomanda di consultare i canali ufficiali degli organizzatori.

Banchetto Medievale a Rebeccu 2026: menù, prezzi e prenotazioni

Tra le proposte più caratteristiche della manifestazione figura il Banchetto Medievale, organizzato dalla cooperativa Zabbajola per domenica 8 novembre, dalle 12:00 alle 14:00.

L’iniziativa propone un menù ispirato ai sapori della tradizione popolare, con ricette che valorizzano ingredienti e preparazioni del territorio.

Menù adulti – 20 euro a persona

Zuppa della Taverna

Zuppa di ceci con finocchietto selvatico.

Stufato del Villano

Carne di maiale in umido.

Delizie della Corte

Preparazione realizzata con ingredienti del territorio, secondo la memoria e le ricette tradizionali.

Nel prezzo sono inclusi pane, vino e acqua, come indicato nella locandina.

Menù bambini – 10 euro a persona

  • Gnocchetti al sugo di carne.
  • Delizie della Corte.

Come prenotare il Banchetto Medievale

La partecipazione al banchetto richiede la prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni sono disponibili i seguenti numeri:

  • 347 5714011
  • 347 9107407
  • 346 8672193

Pranzo tipico al Ristorante Su Lumarzu

Durante la stessa fascia oraria, dalle 12:00 alle 14:00, sarà possibile scegliere anche il pranzo tipico presso il Ristorante Su Lumarzu, sempre su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni:

  • 349 6434679
  • 347 9971725

La locandina non specifica il prezzo del menù del ristorante.

Una manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio medievale

Rebeccu Atmosfere Medievali nasce dall’incontro tra rievocazione storica, spettacolo e promozione del territorio.

L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa Zabbajola e coinvolge gruppi e associazioni specializzati in rappresentazioni storiche, attività didattiche e intrattenimento ispirato al Medioevo.

Tra i partecipanti figurano il Gruppo Medievale di Ardara, la Sala d’Arme Le Quattro Porte, l’Associazione Falconieri Eleonorae, Lupus Logudori e i Giullari del Carretto.

Nella comunicazione ufficiale della manifestazione compaiono inoltre i loghi del Comune di Bonorva, della Regione Autonoma della Sardegna e della Pro Loco Bonorva.

L’evento rappresenta anche un’occasione per riportare l’attenzione su un piccolo centro storico che, nonostante il progressivo abbandono, conserva un’identità architettonica e culturale di grande interesse.

Cosa vedere a Rebeccu e nei dintorni di Bonorva

Partecipare a Rebeccu Atmosfere Medievali può diventare l’occasione per scoprire alcuni luoghi particolarmente significativi del patrimonio storico e archeologico del Meilogu.

Il borgo medievale di Rebeccu

La prima attrazione è naturalmente il borgo stesso.

Le piccole abitazioni in pietra, le stradine acciottolate, la chiesetta e il cimitero sconsacrato raccontano un passato che ha lasciato tracce profonde nell’aspetto del villaggio.

La posizione panoramica sulla piana di Santa Lucia e le numerose leggende contribuiscono a rendere Rebeccu una meta particolarmente interessante per gli appassionati di storia, fotografia e turismo culturale.

La chiesa romanica di San Lorenzo

A meno di un chilometro dal borgo si trova la chiesa di San Lorenzo, edificio religioso caratterizzato da elementi architettonici romanici.

La costruzione presenta una particolare bicromia, ottenuta attraverso l’utilizzo di conci di calcare bianco e basalto nero.

L’edificio è a navata unica, con abside, copertura lignea ricostruita, portale architravato e campanile a vela.

Al suo interno fu rinvenuto un sigillo riconducibile al giudice Barisone II, elemento che potrebbe collegare la consacrazione della chiesa alla seconda metà del XII secolo.

La fonte sacra nuragica di Su Lumarzu

Tra le testimonianze archeologiche più importanti nei dintorni di Rebeccu figura la fonte sacra di Su Lumarzu, monumento di epoca nuragica particolarmente ben conservato.

La struttura comprende un atrio con sedili laterali e una celletta realizzata con blocchi regolari di basalto, all’interno della quale si trova una vasca alimentata dalla sorgente.

Il sito testimonia l’importanza attribuita all’acqua e ai luoghi sacri già molti secoli prima della nascita del borgo medievale.

Bonorva e il territorio del Meilogu

La visita a Rebeccu può essere abbinata anche a una passeggiata nel centro di Bonorva e alla scoperta del paesaggio del Meilogu.

Il territorio rappresenta una destinazione interessante per chi desidera conoscere una Sardegna meno legata ai tradizionali itinerari balneari e più vicina alla storia, all’archeologia e alle tradizioni dei centri dell’entroterra.

Come arrivare a Rebeccu e dove parcheggiare

Rebeccu si trova nel territorio comunale di Bonorva, in provincia di Sassari, a circa sei chilometri dal centro abitato.

Per raggiungere la manifestazione in automobile è necessario dirigersi verso Bonorva e proseguire in direzione del borgo di Rebeccu, seguendo la viabilità e le indicazioni locali.

Data la natura del piccolo centro storico, è consigliabile organizzare gli spostamenti con anticipo, soprattutto in occasione degli appuntamenti principali.

Le locandine non riportano informazioni specifiche su parcheggi dedicati, navette o eventuali limitazioni al traffico. Per questi aspetti si raccomanda di verificare le comunicazioni degli organizzatori prima di mettersi in viaggio.

Scheda evento: organizzatori, contatti e informazioni utili

Evento: Rebeccu – Atmosfere Medievali, IV edizione

Data: domenica 8 novembre 2026

Località: borgo di Rebeccu, Bonorva (SS)

Inizio: ore 10:00

Ultimo spettacolo in programma: ore 18:30

Organizzazione: cooperativa Zabbajola

Banchetto Medievale: 20 euro adulti, 10 euro bambini, su prenotazione

Contatti Banchetto Medievale:

347 5714011 – 347 9107407 – 346 8672193

Contatti Ristorante Su Lumarzu:

349 6434679 – 347 9971725

Canale informativo dell’evento:

https://www.facebook.com/profile.php?id=61582878266893

L’ingresso a Rebeccu Atmosfere Medievali 2026 è gratuito?

Nelle locandine fornite non è specificato un costo d’ingresso alla manifestazione. Non è quindi possibile confermare se l’accesso al borgo e agli spettacoli sia gratuito.

Sono invece indicati i prezzi del Banchetto Medievale: 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, con prenotazione richiesta.

Per le altre proposte gastronomiche e per eventuali attività a pagamento è consigliabile rivolgersi direttamente agli organizzatori.

FAQ – Domande frequenti su Rebeccu Atmosfere Medievali 2026

Quando si svolge Rebeccu Atmosfere Medievali 2026?

La quarta edizione è in programma domenica 8 novembre 2026, con apertura dell’accampamento medievale alle ore 10:00 e ultimo spettacolo previsto alle 18:30.

Dove si trova il borgo medievale di Rebeccu?

Rebeccu si trova nel territorio di Bonorva, in provincia di Sassari, nel cuore del Meilogu, a circa sei chilometri dal centro abitato.

Cosa si può vedere durante la manifestazione?

Il programma comprende accampamenti e botteghe medievali, cortei storici, rappresentazioni teatrali, falconeria, spettacoli di giocoleria, investitura dei cavalieri, battaglie medievali e spettacoli del fuoco.

Quanto costa il Banchetto Medievale?

Il menù per adulti costa 20 euro a persona, mentre quello per bambini costa 10 euro. La partecipazione richiede la prenotazione.

Come si prenota il Banchetto Medievale?

È possibile contattare i numeri 347 5714011, 347 9107407 e 346 8672193.

Quali sono le attrazioni da visitare nei dintorni?

Tra le principali testimonianze storiche e archeologiche del territorio figurano il borgo di Rebeccu, la chiesa romanica di San Lorenzo e la fonte sacra nuragica di Su Lumarzu.

Rebeccu Atmosfere Medievali è adatto anche ai bambini?

Il programma comprende diverse attività di possibile interesse per le famiglie, tra cui spettacoli di giullari, giocoleria, falconeria e dimostrazioni nelle botteghe. È inoltre previsto un menù dedicato ai bambini.

Rebeccu Atmosfere Medievali 2026: una giornata alla scoperta del passato della Sardegna

La quarta edizione di Rebeccu Atmosfere Medievali rappresenta un’occasione per conoscere uno dei borghi più caratteristici del Logudoro attraverso una proposta che unisce storia, spettacolo e gastronomia.

Domenica 8 novembre 2026, tra cavalieri, falconieri, giullari e racconti del passato, Rebeccu tornerà a essere protagonista di una giornata pensata per valorizzare il patrimonio culturale e le tradizioni medievali della Sardegna.

Un appuntamento da prendere in considerazione per chi cerca eventi in Sardegna nel fine settimana dell’8 novembre e desidera trascorrere una domenica diversa, alla scoperta di un luogo dove il fascino della storia incontra quello della leggenda.

Prima di partecipare, si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti del programma, delle modalità di accesso e delle prenotazioni attraverso i contatti ufficiali della manifestazione.