Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis: programma 7-8 novembre

Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis il 7 e 8 novembre: programma completo, 20 cantine, oltre 50 vini, degustazioni, show cooking e visite guidate.

Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis: il 7 e 8 novembre torna la 37ª edizione

Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026

Milis (OR), Sardegna

La Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis torna sabato 7 e domenica 8 novembre con la sua 37ª edizione. Due giornate dedicate alle eccellenze enologiche dell’Isola, con 20 cantine partecipanti e oltre 50 etichette in degustazione, tra vini novelli, biologici, produzioni del territorio e Vernaccia di Oristano.

Organizzata dalla Pro Loco di Milis e dal Comune di Milis, la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti autunnali più interessanti per gli appassionati di vino e delle tradizioni gastronomiche sarde. Nel fine settimana dal 7 all’8 novembre 2026, il paese dell’alto Oristanese accoglierà visitatori e produttori con un programma che unisce degustazioni, incontri culturali, show cooking, dimostrazioni artigianali, musica e visite guidate.

Rassegna Vini di Sardegna 2026: informazioni e programma in breve

InformazioneDettagli
Evento37ª Rassegna Vini di Sardegna
DoveMilis, provincia di Oristano
Quando7 e 8 novembre 2026
OrganizzatoriPro Loco e Comune di Milis
Attrazioni principaliDegustazioni, Vernaccia di Oristano, show cooking, artigianato, musica e visite guidate
Cantine e vini20 cantine e oltre 50 etichette
Ingresso e degustazioniTariffe e modalità di partecipazione da verificare con gli organizzatori
Informazioni0783 51168

Venti cantine e oltre 50 vini da scoprire a Milis

Il vino sarà il protagonista della manifestazione, con un percorso di degustazione pensato per raccontare la varietà e l’evoluzione della produzione vitivinicola della Sardegna.

Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, saranno 20 le cantine coinvolte, con più di 50 etichette rappresentative di diverse aree produttive dell’Isola.

I vini novelli saranno rappresentati dalle aziende di Mogoro, Dorgali, Trexenta e Dolianova, mentre il panorama delle degustazioni comprenderà anche vini biologici, produzioni locali e alcune delle denominazioni più rappresentative della tradizione sarda.

Tra le aziende annunciate figurano:

  • Pranu
  • Azienda Agricola Pusole
  • Agrilogica
  • Cantina del Mandrolisai
  • Mode
  • Cantine di Neoneli
  • Fattorie Isola
  • Tenute Evaristiano
  • Polinas
  • Contini
  • Cantina del Rimedio
  • Mussura
  • Fattoria Cuscusa

Tra le novità dell’edizione 2026 si segnalano la partecipazione delle Cantine di Orgosolo e della Cantina Luca Deiana.

Uno spazio particolare sarà riservato alla Vernaccia di Oristano, grazie al coinvolgimento delle cantine associate all’Ecomuseo della Vernaccia di Oristano.

L’iniziativa permetterà ai visitatori di avvicinarsi a produzioni differenti, conoscere le caratteristiche dei vini sardi e incontrare alcune delle realtà protagoniste del settore enologico regionale.

La Vernaccia di Oristano protagonista della rassegna

La Vernaccia di Oristano occupa un posto centrale nella storia enologica del territorio e sarà tra i principali elementi caratterizzanti della Rassegna Vini di Sardegna 2026.

Durante le due giornate, l’appuntamento Vernaccia a Palazzo, curato dall’Ecomuseo della Vernaccia di Oristano, proporrà degustazioni e attività dedicate a questa produzione, affiancate da esperienze gastronomiche e dimostrazioni delle lavorazioni tradizionali.

Un’occasione per approfondire il legame tra vino, paesaggio agricolo e cultura alimentare dell’Oristanese, attraverso il confronto con produttori e operatori del settore.

Programma completo della Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis

Il calendario della 37ª edizione si sviluppa tra sabato 7 e domenica 8 novembre, con iniziative dedicate all’enologia, alla gastronomia, all’artigianato e alla scoperta del patrimonio storico del paese.

Sabato 7 novembre 2026

Ore 10:30 – Convegno “Vite, viaggi, voci. Il vino di Sardegna che cambia”

La giornata inaugurale si apre con un incontro di approfondimento sul settore vitivinicolo regionale, organizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e la collaborazione del Consorzio Uno, l’università di Oristano.

Sono previsti i saluti istituzionali di:

  • Francesco Mola, rettore dell’Università degli Studi di Cagliari.
  • Monica Ortu, sindaca di Milis.
  • Rappresentanti della Pro Loco di Milis.

Interverranno quattro studiosi con competenze che spaziano dalla viticoltura mediterranea alla statistica, dal turismo all’intelligenza artificiale.

Luca Mercenaro, professore associato al Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, approfondirà tematiche legate alla viticoltura in ambiente mediterraneo, ai vitigni tradizionali sardi, alla gestione sostenibile del suolo e all’agricoltura di precisione.

Giulia Contu, professoressa associata di Statistica all’Università di Cagliari, porterà il proprio contributo sui metodi statistici e sull’analisi dei dati applicati al turismo.

Francesca Atzori, dottoranda in Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Cagliari, si occupa dello studio delle scelte dei turisti riguardo alle destinazioni da visitare in Sardegna.

Marco Ortu, ricercatore in tenure track di Statistica all’Università di Cagliari, si occupa di analisi statistica dei testi, dati web e intelligenza artificiale.

L’incontro offrirà uno sguardo sulle trasformazioni del vino sardo, mettendo in relazione tradizione produttiva, ricerca scientifica e nuovi strumenti di analisi.

Ore 16:00 – Artigiani a Palazzo

  • Luogo: Palazzo Boyl.
  • Apertura degli spazi dedicati all’artigianato.

Ore 16:30 – Apertura degli stand di degustazione

  • Degustazioni di vini novelli, biologici e del territorio.
  • Musica e intrattenimento.
  • Street food.
  • Presenze artigiane.

Ore 16:30 – Vernaccia a Palazzo

  • Luogo: Anfiteatro Beniamino Bagnolo.
  • A cura dell’Ecomuseo della Vernaccia di Oristano.
  • Degustazioni di Vernaccia.
  • Dimostrazione della lavorazione de su pani pintau.
  • Show cooking dello chef Pier Luigi Fais.

Domenica 8 novembre 2026

Ore 10:00 – Visita al Nuraghe Cobulas

– Possibilità di visitare uno dei siti archeologici del territorio di Milis.

Ore 10:30 – Vernaccia a Palazzo

Riapertura delle attività curate dall’Ecomuseo della Vernaccia di Oristano.

Nel corso della giornata sono previste:

  • Dimostrazione della lavorazione delle zippole milesi.
  • Dimostrazioni artigianali.
  • Due degustazioni guidate di Vernaccia.
  • Due show cooking dello chef Leonardo Marongiu, a cura di Conad.
  • Uno show cooking dello chef Claudio Enna, a cura della Pro Loco di Milis.

Ore 11:00 – Artigiani a Palazzo

  • Luogo: Palazzo Boyl.
  • Apertura degli spazi dedicati all’artigianato.

Ore 12:00 – Esposizione di moto d’epoca

  • Luogo: piazza Martiri d’Italia.
  • Esposizione dedicata alle motociclette storiche.

Ore 12:30 – Apertura degli stand di degustazione

  • Degustazioni di vini novelli, biologici e del territorio.
  • Musica.
  • Street food.
  • Presenze artigiane.

Visite guidate durante entrambe le giornate

Sabato 7 e domenica 8 novembre saranno organizzate visite guidate ai luoghi d’interesse di Milis, con partenza dall’infopoint situato presso la sede della Pro Loco.

Le visite costituiscono un’opportunità per conoscere meglio il patrimonio storico, architettonico e culturale del paese, integrando le degustazioni con un’esperienza di scoperta del territorio.

Importante: il programma potrebbe subire modifiche, integrazioni o variazioni di orario. Gli orari delle singole degustazioni guidate, delle dimostrazioni e degli show cooking non sono tutti specificati nel programma disponibile. Per conferme e aggiornamenti si raccomanda di consultare i canali ufficiali degli organizzatori.

Milis, tra vigneti, agrumeti e tradizioni dell’alto Oristanese

La Rassegna Vini di Sardegna offre anche l’occasione di conoscere Milis, antico centro agricolo della Sardegna centro-occidentale, situato in una valle ricca d’acqua ai piedi della catena del Montiferru.

Il paese, che conta oltre 1.500 abitanti, è noto soprattutto per la sua tradizione agrumicola. Gli aranceti rappresentano infatti uno degli elementi più caratteristici del paesaggio locale e raccontano una storia agricola che affonda le proprie radici nel Medioevo.

A partire dal XIII secolo, i monaci camaldolesi contribuirono allo sviluppo agricolo del territorio e alla costruzione di importanti edifici religiosi.

Accanto agli agrumi, il territorio di Milis si distingue per produzioni come cereali, miele e Vernaccia, espressioni di un’economia agricola che continua a caratterizzare l’identità del paese.

La Rassegna Vini di Sardegna, giunta alla 37ª edizione, si inserisce proprio in questo contesto, valorizzando il patrimonio produttivo locale e favorendo l’incontro tra visitatori, produttori e tradizioni del territorio.

Cosa vedere a Milis durante la Rassegna Vini di Sardegna

Chi raggiunge Milis per il fine settimana del 7 e 8 novembre può approfittare dell’occasione per visitare alcuni dei luoghi più significativi del paese e dei dintorni.

Palazzo Boyl

Edificio storico nel centro di Milis, costruito all’inizio dell’Ottocento inglobando una precedente residenza signorile. Si distingue per la facciata color rosso pompeiano e per l’architettura neoclassica. Ospita il museo del costume e del gioiello sardo ed è anche una delle sedi delle attività della rassegna.

Chiesa di San Paolo

Situata tra gli agrumeti, è uno degli edifici romanici più interessanti dell’Oristanese. Costruita tra il 1140 e il 1220, presenta una suggestiva facciata bicroma con alternanza di calcare chiaro e basalto scuro.

Nuraghe Cobulas

Tra le testimonianze archeologiche del territorio, insieme al Nuraghe Tronza, si trova nei pressi del riu Mannu. La visita al Nuraghe Cobulas è prevista anche nel programma di domenica 8 novembre.

Altri luoghi d’interesse

Tra le altre testimonianze storiche meritano attenzione la cinquecentesca chiesa parrocchiale di San Sebastiano, caratterizzata da forme gotico-aragonesi, la chiesa di Santa Vittoria, con il suo imponente altare ligneo del XVII secolo, e l’ottocentesca Villa Pernis.

Milis conserva inoltre una particolare memoria legata alla Seconda guerra mondiale: il territorio ospitò infatti un aeroporto militare definito “invisibile”, perché nascosto tra gli aranceti.

Per chi desidera prolungare la visita, i paesaggi agricoli della valle e le vicine aree del Montiferru offrono ulteriori motivi d’interesse, tra natura, storia e produzioni locali.

Come arrivare a Milis e informazioni sui parcheggi

Milis si trova nell’alto Oristanese, nella Sardegna centro-occidentale, a ridosso del Montiferru e a nord del Campidano di Oristano.

Il paese è raggiungibile in automobile dalla zona di Oristano e dagli altri centri della Sardegna centro-occidentale, seguendo la viabilità provinciale e le indicazioni per Milis.

Per organizzare il viaggio è possibile utilizzare il navigatore impostando come destinazione Milis (OR).

Durante le giornate della manifestazione è consigliabile raggiungere il paese con un certo anticipo, soprattutto in occasione dell’apertura degli stand di degustazione. Le informazioni relative a eventuali parcheggi dedicati, limitazioni del traffico e modifiche alla viabilità devono essere verificate attraverso gli avvisi degli organizzatori e del Comune.

Organizzazione, contatti e informazioni utili

La 37ª Rassegna Vini di Sardegna a Milis è organizzata dalla Pro Loco di Milis e dal Comune di Milis.

La manifestazione è promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.

Tra i partner istituzionali figurano Confartigianato e l’Ecomuseo della Vernaccia di Oristano, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e la collaborazione del Consorzio Uno.

Per informazioni sul programma, sulle degustazioni, sulle eventuali prenotazioni e sulle modalità di accesso è possibile utilizzare i seguenti contatti:

La Rassegna Vini di Sardegna 2026 è gratuita?

Le informazioni disponibili non specificano se l’accesso generale alla manifestazione sia gratuito oppure a pagamento, né indicano eventuali tariffe per le degustazioni, i percorsi enologici o le attività guidate.

Si raccomanda pertanto di contattare gli organizzatori per conoscere i costi, le modalità di partecipazione e l’eventuale necessità di prenotazione.

FAQ – Domande frequenti sulla Rassegna Vini di Sardegna 2026

Quando si svolge la Rassegna Vini di Sardegna 2026 a Milis?

La 37ª edizione è in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 a Milis, in provincia di Oristano.

Quante cantine partecipano alla Rassegna Vini di Sardegna 2026?

Gli organizzatori annunciano 20 cantine partecipanti e oltre 50 etichette da degustare, tra vini novelli, biologici, vini del territorio e Vernaccia di Oristano.

A che ora aprono gli stand di degustazione?

Sabato 7 novembre gli stand apriranno alle ore 16:30, mentre domenica 8 novembre l’apertura è prevista alle ore 12:30.

Dove si svolge Vernaccia a Palazzo?

Sabato 7 novembre l’appuntamento prende il via alle 16:30 presso l’Anfiteatro Beniamino Bagnolo. Domenica 8 novembre le attività riprenderanno alle ore 10:30.

Sono previste visite guidate a Milis?

Sì. Durante entrambe le giornate saranno organizzate visite guidate ai luoghi d’interesse del paese, con partenza dall’infopoint presso la sede della Pro Loco. Domenica 8 novembre, dalle ore 10:00, è inoltre prevista la possibilità di visitare il Nuraghe Cobulas.

Quanto costa partecipare alla manifestazione?

Non sono state comunicate tariffe ufficiali nei dati disponibili. Per conoscere eventuali costi d’ingresso, degustazioni a pagamento o prenotazioni è necessario rivolgersi agli organizzatori.

Quali sono le principali attrazioni della Rassegna Vini di Sardegna?

Oltre alle degustazioni di vini, il programma comprende il convegno sul futuro del vino sardo, show cooking, lavorazioni gastronomiche tradizionali, artigianato, musica, street food, visite guidate ed esposizione di moto d’epoca.

Un fine settimana alla scoperta dei vini e delle tradizioni della Sardegna

Con la sua 37ª edizione, la Rassegna Vini di Sardegna conferma Milis come luogo d’incontro tra cultura enologica, produzioni agricole e patrimonio storico dell’Oristanese.

Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 sarà possibile scoprire oltre 50 etichette, conoscere il lavoro delle cantine sarde, partecipare a iniziative gastronomiche e visitare alcuni dei luoghi più rappresentativi del paese.

Un appuntamento che unisce il piacere della degustazione alla scoperta di un territorio ricco di storia, sapori e tradizioni.