Porcino d’Oro Arzana programma 2026, sagra del porcino Arzana, eventi Arzana novembre 2026, Porcino d’Oro Ogliastra, eventi in Sardegna Ognissanti, cosa fare in Ogliastra.
Porcino d’Oro 2026 ad Arzana: dal 31 ottobre al 2 novembre tre giorni di sapori, tradizioni e spettacoli
Il Porcino d’Oro 2026 ad Arzana torna dal 31 ottobre al 2 novembre con la sua 25ª edizione nazionale, una manifestazione dedicata alla gastronomia, alla cultura e alle tradizioni dell’Ogliastra. Il programma propone una gara culinaria tra chef, l’apertura delle cantine arzanesi, mostre, incontri culturali, cortei storici e concerti, con un’edizione speciale che vedrà protagoniste Sardegna, Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
Porcino d’Oro 2026 ad Arzana: informazioni rapide
| Informazione | Dettagli |
|---|---|
| Evento | Porcino d’Oro – XXV edizione |
| Dove | Arzana, Ogliastra, Sardegna |
| Quando | Sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre 2026 |
| Tipologia | Manifestazione enogastronomica e culturale |
| Attrazioni principali | Gara del Porcino d’Oro, cantine, mostre, musica, cortei storici |
| Regioni ospiti | Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria |
| Organizzazione | Pro Loco Siccaderba di Arzana |
| Costi | Non specificati nel programma ufficiale |
| Sito ufficiale | https://www.porcinodoro.it/ |
Il Porcino d’Oro celebra i sapori dell’Ogliastra e la storia del Regno di Sardegna
Nel fine settimana dal 31 ottobre al 2 novembre 2026, Arzana diventa una delle mete dell’autunno in Sardegna grazie alla 25ª edizione del Porcino d’Oro, appuntamento che valorizza il fungo porcino, la cucina tradizionale, la cultura gastronomica e le produzioni del territorio.
La manifestazione si svolge nel cuore dell’Ogliastra, in un periodo dell’anno particolarmente suggestivo per scoprire i boschi del Gennargentu, i paesaggi montani e i sapori della stagione autunnale.
Il tema scelto per il 2026 è “Il Regno di Sardegna incontra Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria”, un percorso che intreccia storia, gastronomia e tradizioni attraverso la partecipazione di chef, artisti, studiosi e rappresentanti delle regioni ospiti.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano la gara gastronomica del Porcino d’Oro, in programma domenica 1 novembre al ristorante La Pineta, gli spettacoli musicali in Piazza Roma e l’apertura delle cantine arzanesi.
La manifestazione offrirà inoltre l’occasione di conoscere il patrimonio artistico e culturale del paese attraverso mostre dedicate ai funghi, agli abiti tradizionali e alla pittura.
La 25ª edizione: un viaggio tra Sardegna, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta
L’edizione 2026 del Porcino d’Oro propone un approfondimento sui legami storici e culturali tra quattro regioni italiane, con particolare attenzione alla storia del Regno di Sardegna e alle rispettive tradizioni gastronomiche.
Sabato 31 ottobre, nella sala polifunzionale Anselmo Contu, si svolgerà un incontro dedicato al tema, con gli interventi di Salvatore Cubeddu, che approfondirà la storia del Regno di Sardegna, e Riccardo Milan, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della sua tradizione enogastronomica.
A coordinare l’incontro sarà Giuseppe Deiana, con la partecipazione musicale di Piero Marras, dei Cantori di Via Majore diretti dal maestro Alessandro Catte e del Tenore di Neoneli.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera contribuiranno il corteo storico Principi d’Acaja del Palio di Fossano, proveniente dal Piemonte, e i Musici e sbandieratori dei Sestrieri di Lavagna, dalla Liguria.
Una presenza che accompagnerà l’intera manifestazione, accanto al gruppo folk arzanese Abba Frida.
Il concorso gastronomico del Porcino d’Oro: chef e ristoranti protagonisti
Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà la gara del Porcino d’Oro, prevista domenica 1 novembre 2026 alle ore 13:00, presso il ristorante La Pineta di Arzana.
Il concorso vedrà la partecipazione di cinque ristoranti, rappresentati da chef provenienti dalla Sardegna e da altre regioni italiane.
I ristoranti e gli chef del Porcino d’Oro 2026
- Ristorante Hotel Abi D’Oru – Porto Rotondo (Sardegna): chef Alessandro Cocco.
- Ristorante Fostè – Siniscola (Sardegna): chef Gianluca Fronteddu.
- Ristorante Da ö Vittorio – Recco (Liguria): chef Emanuele D’Emilio.
- Ristorante La Buta Stupa – Agliè (Piemonte): chef Roberto Derosas.
- Condividere Bistrot – Arona (Piemonte): chef Stefano Minervino.
Fuori concorso parteciperanno gli studenti dell’Istituto Alberghiero IANAS di Tortolì, accompagnati dallo chef e professore Alessandro Tronci.
La giuria sarà presieduta dallo chef Sergio Mei, figura di riferimento nel panorama gastronomico italiano.
La cerimonia di premiazione si terrà domenica 1 novembre alle ore 16:30 nella sala polifunzionale Anselmo Contu, insieme alla consegna dell’Oscar della Cucina a cura dell’associazione culturale Amici del Porcino d’Oro.
Cantine arzanesi, culurgiones e tradizioni gastronomiche
Il Porcino d’Oro non è soltanto un concorso tra chef. La manifestazione è anche un’occasione per scoprire la cultura gastronomica ogliastrina attraverso l’apertura delle cantine arzanesi e le iniziative dedicate alle preparazioni tradizionali.
Le cantine apriranno sabato 31 ottobre alle ore 16:00 e domenica 1 novembre alle ore 11:00, offrendo ai visitatori un percorso attraverso le tradizioni del paese.
Tra gli appuntamenti più caratteristici figura la gara di chiusura dei culurgiones, in programma domenica alle ore 15:30 presso il Mangasinu Caffettera.
I culurgiones rappresentano uno dei simboli più riconoscibili della cucina ogliastrina: una pasta ripiena, tradizionalmente chiusa a mano con una caratteristica lavorazione a spiga, che racconta il legame tra alimentazione, abilità artigianali e tradizioni familiari.
La presenza di questo appuntamento accanto alla gara del Porcino d’Oro evidenzia la volontà di valorizzare sia la cucina professionale sia le preparazioni tramandate nel territorio.
Musica e spettacoli: dai Tenores di Neoneli a Beppe Dettori
La musica avrà un ruolo importante nel programma del Porcino d’Oro 2026, con due concerti serali in Piazza Roma.
Sabato 31 ottobre, alle ore 19:00, saliranno sul palco i Tenores di Neoneli e l’Orchestra Popolare Sarda con lo spettacolo “Bator’e Bator’oto”, dedicato alla tradizione musicale isolana.
Domenica 1 novembre, sempre alle ore 19:00, sarà invece protagonista Beppe Dettori con la sua band, per un appuntamento che arricchirà il calendario degli eventi musicali in Ogliastra.
Durante la manifestazione non mancheranno inoltre le esibizioni e le presenze dei gruppi folk, dei musici e degli sbandieratori coinvolti nell’iniziativa.
Programma completo del Porcino d’Oro 2026 ad Arzana

Di seguito il calendario degli appuntamenti della 25ª edizione, in programma dal 31 ottobre al 2 novembre 2026, secondo l’opuscolo ufficiale degli organizzatori.
Sabato 31 ottobre 2026
Ore 16:00 – Museo dell’Agricoltura
– Inaugurazione della Mostra Micologica, a cura del Gruppo Micologico Ogliastra.
Ore 16:00 – Casa delle Associazioni Gianni Mulas
– Inaugurazione della Mostra degli abiti tradizionali di Arzana, a cura di Martina Piras.
Ore 16:00 – Locali di Casa Lai
– Inaugurazione delle Mostre di Pittura, con opere di Salvatore Puggioni, Sebastiano Sechi, Angela e Raffaela Deiana.
Ore 16:00 – Cantine arzanesi
– Apertura delle cantine arzanesi, in compagnia del corteo storico Principi d’Acaja Palio di Fossano (CN), del gruppo Musici e sbandieratori dei Sestrieri di Lavagna (GE) e del Gruppo Folk Abba Frida.
Ore 16:30 – Sala polifunzionale “Anselmo Contu”
Incontro tra la Sardegna, la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Liguria.
- Storia del Regno di Sardegna, a cura di Salvatore Cubeddu.
- Enogastronomia del Regno di Sardegna, a cura di Riccardo Milan.
- Coordina Giuseppe Deiana.
- Partecipazione di Piero Marras, dei Cantori di Via Majore, diretti dal maestro Alessandro Catte, e del Tenore di Neoneli.
Ore 19:00 – Piazza Roma
– Concerto “Bator’e Bator’oto” dei Tenores di Neoneli e dell’Orchestra Popolare Sarda.
Domenica 1 novembre 2026
Ore 10:00
– Santa Messa concelebrata dal parroco di Arzana e cantata dal Coro di Brunella e dal Coro di Arbatax.
Ore 11:00
- Cerimonia di messa a dimora dell’albero “della rinascita”, da parte dell’Associazione Amici del Porcino d’Oro e del cantiere Forestas di Arzana.
- Apertura delle cantine arzanesi.
Ore 13:00 – Ristorante La Pineta
– Gara del “Porcino d’Oro”.
Ore 15:30 – Mangasinu Caffettera
– Gara di chiusura dei culurgiones.
Ore 16:30 – Sala polifunzionale “Anselmo Contu”
- Cerimonia di premiazione del “Porcino d’Oro”, in compagnia delle creazioni di Maria Ausilia Marongiu.
- Cerimonia di consegna dell’Oscar della Cucina, a cura dell’associazione culturale Amici del Porcino d’Oro.
Ore 19:00 – Piazza Roma
– Concerto di Beppe Dettori e della sua band.
Lunedì 2 novembre 2026
Ore 10:00 – Ogliastra
– Escursione in Ogliastra degli amici delle tre regioni ospiti.
Eventi e animazione durante la manifestazione
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti:
- Il corteo storico Principi d’Acaja Palio di Fossano (CN).
- Il gruppo Musici e sbandieratori dei Sestrieri di Lavagna (GE).
Importante: il programma potrebbe subire modifiche, variazioni di orario o aggiornamenti. Per conferme e informazioni aggiornate si invita a consultare il sito ufficiale www.porcinodoro.it e i canali degli organizzatori.
Arzana, il borgo dell’Ogliastra tra Gennargentu, boschi e longevità
Partecipare al Porcino d’Oro rappresenta anche un’opportunità per visitare Arzana, uno dei borghi più caratteristici dell’Ogliastra, situato ai piedi del monte Idolo, sul versante del Gennargentu rivolto verso il mare.
Il paese è circondato da un ambiente naturale di grande fascino, dove boschi, sorgenti, corsi d’acqua e montagne raccontano una Sardegna lontana dalle località costiere più frequentate.
Arzana fa parte dell’area ogliastrina conosciuta come Blue Zone, celebre per l’elevata concentrazione di persone longeve. Un territorio nel quale ambiente, alimentazione, tradizioni e stili di vita hanno contribuito ad attirare l’attenzione degli studiosi sul fenomeno della longevità.
Proprio il rapporto tra natura e alimentazione rappresenta uno degli elementi distintivi del Porcino d’Oro, che si svolge nel periodo autunnale, quando i boschi del territorio diventano protagonisti della stagione dei funghi.
Cosa vedere ad Arzana e nei dintorni durante il Porcino d’Oro
Chi raggiungerà Arzana per il Porcino d’Oro 2026 potrà approfittarne per conoscere alcune delle principali attrazioni storiche, culturali e naturalistiche del territorio.
Il monte Idolo e il Gennargentu
Arzana sorge alle pendici del monte Idolo, in un contesto montano che offre panorami suggestivi e la possibilità di organizzare escursioni alla scoperta dell’entroterra ogliastrino.
Il territorio comunale si estende verso il massiccio del Gennargentu, dove si trova Punta La Marmora, la vetta più alta della Sardegna con i suoi 1.834 metri.
La cascata di Pirincanis e Funtana Orrubia
Tra le attrazioni naturalistiche figurano la cascata di Pirincanis, che attraversa una stretta gola, e la sorgente di Funtana Orrubia.
Sono luoghi che testimoniano la ricchezza ambientale dell’area, caratterizzata dalla presenza di acque sorgive, boschi e paesaggi montani.
Il bosco di Tedderieddu
Un’altra area di particolare interesse è il bosco di Tedderieddu, dove si conservano antichi esemplari di tasso, considerati tra i più longevi d’Europa.
L’ambiente naturale ospita inoltre lecci, ginepri e numerose specie della fauna selvatica sarda.
Il villaggio nuragico di Ruinas
Per gli appassionati di archeologia merita attenzione il villaggio nuragico di Ruinas, testimonianza della frequentazione del territorio di Arzana fin dall’antichità.
Il patrimonio archeologico comprende anche la necropoli a domus de Janas di Perdixi e i complessi nuragici di Unturgiadore, Sa ‘e Cortocce e Sa Tanca.
La chiesa di San Giovanni Battista
Nel centro abitato si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, ricostruita a metà dell’Ottocento.
L’edificio custodisce testimonianze artistiche e religiose, tra cui una croce medievale proveniente da Silisé e un ostensorio del Seicento.
Per le visite naturalistiche e archeologiche al di fuori del paese è consigliabile verificare preventivamente percorribilità, condizioni meteorologiche ed eventuali modalità di accesso.
Organizzazione e collaborazioni del Porcino d’Oro 2026
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Siccaderba di Arzana, con la partecipazione dell’Amministrazione comunale e il coinvolgimento di associazioni, istituzioni e realtà del territorio.
Tra i soggetti indicati nel materiale ufficiale figurano:
- Istituto Comprensivo di Arzana.
- Istituto Alberghiero IANAS di Tortolì.
- Gruppo Folk Abba Frida.
- Gruppo Micologico Ogliastra.
- Fo.Re.STAS.
- Protezione Civile Arzana.
- Movimento Cantine Arzanesi.
La manifestazione valorizza il contributo delle realtà locali, affiancandolo alla partecipazione dei rappresentanti delle regioni ospiti e dei protagonisti del mondo gastronomico e culturale.
Come arrivare ad Arzana per il Porcino d’Oro 2026
Arzana si trova nell’entroterra dell’Ogliastra ed è raggiungibile in automobile attraverso le principali direttrici stradali che collegano il territorio con Cagliari, Nuoro e gli altri centri della Sardegna.
Da Cagliari: si può raggiungere l’Ogliastra percorrendo la SS 125, per poi proseguire verso l’entroterra e seguire le indicazioni per Arzana.
Da Nuoro: il principale collegamento è rappresentato dalla SS 389 in direzione Lanusei, proseguendo successivamente verso Arzana.
Da Olbia e Sassari: è possibile raggiungere Nuoro attraverso la rete stradale principale e continuare lungo la SS 389 verso l’Ogliastra.
Per informazioni sui collegamenti con il territorio è disponibile anche il sito dell’Unione dei Comuni d’Ogliastra. Unione Comuni d’Ogliastra
Parcheggi e consigli per la visita
La manifestazione prevede appuntamenti in diversi luoghi del paese, tra cui Piazza Roma, la sala polifunzionale Anselmo Contu, il Museo dell’Agricoltura e le cantine arzanesi.
Non essendo disponibile nel programma una mappa ufficiale dei parcheggi, si consiglia ai visitatori di verificare eventuali disposizioni sulla viabilità e sulla sosta prima della partenza.
Per chi intende partecipare agli appuntamenti del sabato e della domenica, può essere utile prevedere una permanenza prolungata ad Arzana, in modo da alternare le iniziative culturali e gastronomiche alla scoperta del paese.
