Moses Concas chiude il festival AsinArt il 5 agosto all’Asinara

Moses Concas con “Aici andat sa vida” chiude la terza edizione del festival multidisciplinare AsinArt organizzata dal CAATS

Uno scenario naturale incontaminato per una serata tra musica, letteratura, performance e cinema: oltre al musicista di Iglesias, ospiti Simone Azzu, Sergio Garau, Pier Piras, Andrea Mura e Giancarlo Murranca

ISOLA DELL’ASINARA AsinArt continua a stupire e coinvolgere facendo incontrare artisti e linguaggi diversi – musica, narrativa, cinema, poesia – nella cornice mozzafiato del Golfo dell’Asinara. Dopo il successo a Porto Torres del concerto di Eugenio Bennato, mercoledì 5 agosto, a partire dalle 19, il festival organizzato dal Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi (CAATS), con il contributo del Comune di Porto Torres, e della Fondazione di Sardegna, il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e la partnership del festival Il rumore delle pagine, sbarca sull’isola dell’Asinara, a Fornelli, per la data conclusiva della terza edizione. Sarà una serata frizzante con protagonisti giovani e affermati talenti sardi, portavoce di una cultura che affonda le radici in Sardegna per proiettarsi nel mondo.

I posti sono limitati per garantire la tutela dell’isola, è quindi necessaria la prenotazione per il Pass Tour, che include il servizio battello (A/R da Stintino per Fornelli e viceversa), tramite whatsapp: +39 351 7315263 , o email: info.caats@gmail.com.

Tra gli ospiti più attesi della serata, Moses Concas arriva all’Asinara con “Aici andat sa vida”, il tour della colonna sonora “La vita va così” (nomination ai Globi d’Oro e ai Nastri d’Argento) realizzata per l’omonimo film di Roberto Milani con Diego Abatantuono, Virginia Raffaele, Geppi Cucciari, Jacopo Cullin e Giuseppe Ignazio Loi nei panni del pastore di Teulada Ovidio Marras, simbolo di resistenza alla cementificazione delle coste. Nato a Iglesias, londinese d’adozione, vincitore dal talent Italia’s Got Talent, che l’ha lanciato a livello internazionale, Moses Concas distilla nel nuovo lavoro tutti gli elementi del suo stile inconfondibile: armonica, rap, beatbox, radici sarde e influenze internazionali, amalgamate in un racconto musicale intimo ed emotivo, fatto di atmosfere delicate, momenti di tensione e silenzi che parlano.

La serata inizia alle 19 con il debutto nella narrativa di Simone Azzu, giovane e brillante regista, drammaturgo e performer sassarese, vincitore nel 2024 del Premio Museo Cervi con “Potter: Prigioniero Politico”. Il suo primo romanzo, “Albergo Savoia”, appena pubblicato da Il Maestrale, è ambientato in una città sarda vicino al mare, divisa in due dal corso principale, che segna il confine tra la borghesia locale e un sottomondo di spiantati, sognatori e sconfitti. Dialoga con Azzu, un fuoriclasse della performance e della spoken word, Sergio Garau, poeta sassarese, campione internazionale di Poetry Slam, con spettacoli in Europa, Asia e America Latina.

Dai funambolismi letterari e performativi di Azzu e Garau si passa ai funambolismi musicali di un altro talento sassarese, il bassista, compositore e producer Pier Piras, un curriculum di collaborazioni di alto livello e tre album da solista all’attivo. L’ultimo, “Nautilus”, lo presenta in anteprima proprio all’Asinara. Con lui il basso acustico non si limita a fornire una base ritmica ma diventa un’intera orchestra che spazia tra atmosfere mediterranee, melodie cinematografiche, influenze jazz e folk. La musica, e il ruolo della creatività come elemento indispensabile nella vita, torna anche nel cortometraggio del regista cagliaritano Andrea Mura, “Il primo suono”, che verrà proiettato alla presenza dell’autore e del protagonista, Giancarlo Murranca, un musicista e costruttore che, sulla cima di una montagna, convive con una malattia degenerativa e trasforma legno, ferro e dolore in suono, cercando nell’ascolto della natura e nella disobbedienza creativa la voce segreta delle cose. Infine, la chiusura di serata è affidata alle note di Moses Concas.

INFO E CONTATTI
Associazione Culturale CAATS: info.caats@gmail.com – whatsapp: +39 351 731 5263
Sito internet: www.caats.it