Mauro Pagani

Gran finale a Carloforte per la ventesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, il festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu e organizzato dall’associazione culturale Backstage, con due appuntamenti musicali tra i più attesi: l’incontro con Francesco Motta e quello con il Cinema Naturale, il tramonto musicato dal vivo che da anni rappresenta uno dei momenti più suggestivi di Creuza de Mà.

Ma il festival si apre come sempre al mattino (dalle 10.30 all’ExMe) con l’ultimo appuntamento di Creuza Campus, dedicato alle nuove frontiere della musica applicata alle immagini. L’incontro, aperto anche agli studenti sardi e al pubblico, vedrà la partecipazione dell’attrice Carolina Crescentini, di Motta e di Max Viale, in un dialogo sul rapporto tra cinema, musica e nuove forme di narrazione audiovisiva.

Alle 19.30, nella suggestiva cornice della Tonnara Comunale di Carloforte, torna il Cinema Naturale, uno degli appuntamenti simbolo di Creuza de Mà. Mentre il sole tramonta sul mare dell’isola di San Pietro, il paesaggio diventa lo schermo di una performance musicale dal vivo pensata appositamente per dialogare con la natura circostante. Protagonista dell’edizione 2026 sarà la violoncellista Karen Hernandez, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza immersiva, tra musica e paesaggio.

Alle 21, al cineteatro Cavallera, si proietta Andando dove non so – Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, documentario diretto da Cristiana Mainardi dedicato a uno dei musicisti più influenti del panorama italiano. Il film ripercorre la carriera artistica e umana di Mauro Pagani, protagonista di oltre cinquant’anni di musica nonché autore di numerose colonne sonore per il cinema.

Sipario alle 23 al Giardino di Note con l’atteso incontro con Francesco Motta. Un appuntamento tra musica e parole come ritratto di uno dei percorsi più originali della musica italiana contemporanea. Cantautore e compositore, dopo gli esordi con i Criminal Jokers, Motta ha calcato centinaia di palchi in tutta Italia affiancando all’attività discografica un intenso lavoro per il cinema. Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, nella sua carriera ha firmato diverse colonne sonore per documentari e film d’autore, continuando ancora oggi a sviluppare un dialogo costante tra musica e immagini. L’incontro sarà anche l’occasione per celebrare il decennale de La fine dei vent’anni, l’album d’esordio da solista pubblicato nel 2016, prodotto da Riccardo Sinigallia e vincitore della Targa Tenco come Migliore Opera Prima. Un disco che ha segnato una generazione e consacrato Motta come una delle voci più autorevoli del nuovo cantautorato italiano.

La ventesima edizione di Creuza de Mà è organizzata dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), della Fondazione Sardegna Film Commission, del Ministero della Cultura, del Comune di Carloforte, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema, del Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi Da Palestrina” – Cagliari, Conservatorio Canepa – Sassari, ERSU Ente sardo per il diritto allo studio, Università degli studi di Cagliari e SalinaDocFest. Partner: Cantine Pauli’s di Monserrato. 

Creuza de Mà 2026

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