CostellAzioni Letterarie continua a crescere senza allontanarsi dall’idea che l’ha fatta nascere: trasformare Lotzorai in un luogo d’incontro tra paesaggio, cultura e persone. La quinta edizione sviluppa questo percorso attraverso teatro, letteratura, cinema e musica, affidando a ciascun linguaggio uno sguardo diverso sul tema In sospeso divenire.
Per due giorni saranno i luoghi stessi a guidare il Festival.
La piazza della Chiesa di Santa Barbara, a Donigala, aprirà il cammino venerdì 17 luglio con una serata dedicata alla memoria e alle storie che continuano a passare di generazione in generazione. Il teatro inaugurerà il programma con Silvano Vargiu, protagonista del reading La ballata dei pastori soldati, tratto dall’opera di Francesco Masala e accompagnato dalle musiche di Peppe Muggianu. La letteratura proseguirà con Claudio Bagnasco e Alberto Capitta, due autori che, attraverso scritture molto diverse, indagano le fragilità dell’uomo, i legami e il bisogno di trovare un senso dentro la complessità del presente.
Il cuore della prima giornata sarà la proiezione di Su Maistu, il documentario con cui Gianfranco Cabiddu racconta la vita e l’opera di Luigi Lai, maestro delle launeddas e custode di uno dei patrimoni musicali più preziosi della Sardegna. Più che il ritratto di un artista, il film restituisce la storia di una cultura nata dall’oralità, capace di attraversare il tempo e di dialogare con il mondo senza perdere il legame con le proprie radici. Insieme al regista saranno presenti Luigi Lai e Gavino Murgia, musicista che da anni porta avanti quella ricerca sonora, mostrando come ogni tradizione continui a vivere quando qualcuno sceglie di raccoglierla e consegnarla al futuro.
Sabato 18 luglio il Festival si sposterà nella pineta di Tancau, dove il paesaggio accompagnerà una giornata costruita intorno ai libri, agli incontri e alla condivisione. Ad aprire il programma sarà il Circo a Tre Ruote di Riky Riccardo Tanca, uno spettacolo che, tra giocoleria, equilibrio e improvvisazione, inviterà bambini e adulti a guardare il mondo da prospettive inattese.
Gli incontri accompagneranno il pubblico tra natura, memoria e trasformazione. Giuseppe Festa e Graziella Monnirifletteranno sul rapporto tra paesaggio e destino; Fabio Bacà e Francesco Pala porteranno al centro le inquietudini e le solitudini del nostro tempo; Silvia Bottani, Lorenza Ghinelli e Anna Pavignano intrecceranno vicende personali e grandi cambiamenti collettivi. La Sardegna tornerà protagonista con Andrea Deiana e Valeria Usala, autori che affidano ai luoghi il compito di custodire la memoria delle persone e delle comunità.
A chiudere il percorso sarà Donatella Bianchi, giornalista che per oltre trent’anni, con Linea Blu, ha raccontato il mare italiano trasformando la divulgazione ambientale in uno strumento di conoscenza e tutela. In dialogo con Matteo Porru, accompagnerà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e responsabilità, raccogliendo il filo che attraversa l’intera quinta edizione del Festival.
La musica continuerà il racconto anche dopo gli incontri. Venerdì 17 luglio saranno i Mojo Workers a riportare sul palco il linguaggio essenziale del blues, mentre sabato 18 luglio Org.net, con Mariantonietta Bosu, Pierpaolo Vacca e Giacomo Vardeu, proporrà una ricerca sonora che intreccia organetto, musica elettronica e tradizione, dimostrando come anche i suoni possano custodire il passato e aprirsi al futuro.
Ad accompagnare il Festival saranno anche i sapori dell’Ogliastra, con i vini delle Tenute Perda Rubia, l’olio extravergine Olivina di Stefania Tangianu, il miele di Giovanni Arzu e le preparazioni del Gruppo Solidale di Lotzorai, perché anche il gusto racconta un territorio, le sue persone e la sua storia.
«CostellAzioni è diventato un appuntamento che appartiene al pubblico che ci segue da sempre. Ogni anno porta persone, idee e storie nei nostri luoghi, facendoli vivere in modo diverso. Vedere Donigala e la pineta di Tancau riempirsi di libri, musica e incontri significa vedere una comunità che, pur arrivando da luoghi diversi, si ritrova con una naturale confidenza e continua a crescere attraverso la cultura. È questo lo spirito con cui abbiamo voluto sostenere anche questa quinta edizione.» dichiara il sindaco Cesare Mannini.
«Ogni edizione nasce da una domanda. Quest’anno ci siamo chiesti quale linguaggio riesca a raccontare meglio il tempo che stiamo vivendo. La risposta appartiene ai libri, al teatro, al cinema e alla musica, perché ciascuno aggiunge uno sguardo diverso. È dall’incontro tra queste voci che prende forma In sospeso divenire » afferma il direttore artistico Matteo Porru.
CostellAzioni Letterarie è promosso dal Comune di Lotzorai, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
