Prende il via oggi, giovedì 2 luglio, la XX edizione de L’Isola delle Storie – Festival Letterario della Sardegna, che fino a domenica 5 luglio tornerà a trasformare Gavoi in un luogo di incontro, ascolto e confronto, dove libri, idee, musica, immagini e comunità si intrecciano nel cuore della Barbagia.
Ad accompagnare l’apertura del festival saranno le mostre e i progetti visivi che attraverseranno Gavoi nei giorni della manifestazione, e che verranno inaugurati a partire dalle 18:30.
Al Museo del Fiore Sardo sarà visitabile NODI, progetto fotografico di Marco Ceraglia – che arriva a Gavoi grazie alla collaborazione con il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro –, dedicato ai paesi più piccoli della Sardegna e al tema dello spopolamento, riletto in chiave poetica. Al centro della mostra, una grande immagine collettiva che ritrae tutti gli abitanti di Banari riuniti nella piazza del paese, affiancata da una selezione di volti degli abitanti. Il lavoro diventa così uno spunto di riflessione sulla comunità, sull’identità e sul legame con il territorio di origine. Il titolo richiama ciò che tiene insieme le persone all’interno di una stessa storia e di uno stesso luogo, ma anche il nodo che lega alla terra, alle relazioni e agli affetti. Sabato 4 luglio Ceraglia realizzerà inoltre per il pubblico del festival un’azione partecipata.
All’Ex Caserma apriranno le due mostre che saranno poi visitabili nei giorni di festival dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. La prima è Certe forme lo distraevano continuamente, mostra di illustrazione di Lucio Schiavon che celebra l’atto del creare e invita il pubblico a entrare nel laboratorio mentale di un artista che attraversa linguaggi, forme e stili diversi, facendo del disegno uno spazio di libertà e ricerca.
Frequente nelle opere e nella ricerca di Schiavon è la città, luogo di attrazione e fonte di ispirazione, dove le grandi storie collettive si intrecciano con i piccoli racconti della quotidianità. Disegnare diventa un modo per osservare e reinventare il mondo, un segno grafico che evolve di opera in opera e documenta una ricerca sempre aperta a nuovi stimoli.
Sempre all’Ex Caserma sarà allestita anche Dove finisce il libro comincia il tuo viaggio, mostra bibliografica a cura dell’Associazione Culturale Lughenè. Un percorso dedicato al viaggio e all’avventura non solo come spostamenti fisici, ma come dimensioni fondamentali dell’infanzia e dell’immaginazione. Isole deserte, abissi marini, foreste intricate e distese lunari diventano così territori aperti che la fantasia dei piccoli lettori può attraversare e trasformare.
In Piazza San Gavino sarà invece possibile incontrare Ombre dell’Isola, installazione che nasce dall’incontro tra il linguaggio grafico di Angelo Monne e la ricerca progettuale di BAM Design: tre pannelli girevoli in acciaio corten reinterpretano nello spazio pubblico le figure che da anni accompagnano l’identità visiva del festival.
Attraverso i trafori, la luce del sole proietta le sagome sulla pavimentazione della piazza, generando ombre in continua trasformazione. L’opera cambia con il trascorrere delle ore, creando nuove composizioni e nuove relazioni tra luce, materia e paesaggio: un intervento essenziale che porta il segno grafico fuori dalla pagina e lo trasforma in esperienza.
Per le vie del centro, in collaborazione con l’Associazione culturale Tyche, sarà esposto anche un omaggio a Daniela Zedda, fotografa scomparsa nel 2022 e a lungo legata alla storia de L’Isola delle Storie. Per la prima volta sarà presentato a Gavoi il suo ultimo lavoro realizzato per il festival: una serie di ritratti degli ospiti in dialogo con gioielli e abiti tradizionali del territorio. Un progetto che prosegue il filo rosso delle serie realizzate da Zedda negli anni per il festival, sempre attente a mettere in relazione gli autori arrivati da tutto il mondo con Gavoi, le sue case, le sue tradizioni e la sua comunità.
In serata, nel Giardino Comunale, si terrà l’inaugurazione ufficiale del festival: alle 21:30 il saluto di apertura darà avvio alla XX edizione e, a seguire, alle 22:00, sarà il momento di Carapace, spettacolo musicale di Roy Paci.
Un viaggio tra musica, memoria e racconto autobiografico in cui il musicista siciliano si presenta in una veste inedita di crooner e cantastorie, accompagnato dalla sua tromba e da un ensemble di musicisti. Con Carapace, Roy Paci porta sul palco un racconto sonoro e personale, capace di intrecciare radici, visioni, parola e musica, aprendo simbolicamente un’edizione che guarda alla storia del festival e, insieme, alle domande del presente.
Da venerdì 3 luglio il programma entrerà nel vivo con le consuete fasce tematiche che accompagneranno il pubblico nelle giornate del festival: Dal Balcone – Universi al femminile, Mezzogiorno di Fuoco, i Reading, Esercizi di Meraviglia, Altre prospettive, Storie di altri luoghi, gli appuntamenti serali e il programma dedicato a bambine, bambini, ragazze e ragazzi a cura dell’Associazione Culturale Lughenè.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival e sui canali social de L’Isola delle Storie.
L’Isola delle Storie è organizzata dall’Associazione Culturale L’Isola delle Storie con il sostegno del Comune di Gavoi, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni di Barbagia e del Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Il festival si realizza inoltre grazie al contributo di istituzioni, partner culturali, biblioteche, realtà del territorio, volontarie e volontari che da vent’anni rendono Gavoi un luogo di incontro, ascolto e partecipazione.
Scheda tecnica
L’Isola delle Storie – XX edizione Festival Letterario della Sardegna
2-5 luglio 2026
Gavoi (NU), Barbagia, Sardegna
Ingresso gratuito
Organizzazione
Associazione Culturale L’Isola delle Storie
via Garibaldi 2, 08020 Gavoi (NU)
info@isoladellestorie.it – www.isoladellestorie.it
Sostenuto da
Comune di Gavoi
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna
Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna
Camera di Commercio di Nuoro
Fondazione di Sardegna
Unione dei Comuni di Barbagia
Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro
Patrocinio e in collaborazione con
Università degli Studi di Cagliari
In collaborazione con:
MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro
Istituto Polacco di Roma
Istituto Slovacco a Roma
Istituto Comprensivo “S. Canio” di Gavoi
Biblioteca Comunale “Fratelli Satta” di Gavoi
Biblioteca Comunale di Fonni
Biblioteca Comunale di Lodine
Biblioteca Comunale di Belvì
Biblioteca Comunale di Ovodda
Biblioteca Comunale di Sarule
Biblioteca Comunale di Tonara
Biblioteca Comunale di Teti – Tiana
Biblioteca di Atzara
Ipotesi Cinema
NOMAD – Scuola diffusa di fotografia
Conservatorio L. Canepa di Sassari
Tyche associazione culturale
Spazio bambini/ragazzi
a cura di Lughenè Associazione Culturale
Ciclo incontri Esercizi di Meraviglie
a cura di Tlon – Maura Gancitano, Andrea Colamedici
