Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026: cortes, tradizioni e sapori ogliastrini il 20 e 21 giugno
| Informazioni rapide | Dettagli |
|---|---|
| Cosa | Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026 |
| Dove | Bari Sardo, centro storico e cortes |
| Quando | Sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, con anteprima venerdì 19 giugno |
| Tipo di evento / Attrazione principale | Cortes aperte, degustazioni, laboratori artigianali, visite guidate, mostre, musica, teatro e rievocazioni popolari |
Primavera nel Cuore della Sardegna fa tappa a Bari Sardo
Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026 si svolge sabato 20 e domenica 21 giugno, con un’anteprima venerdì 19 giugno dedicata alla rievocazione dell’antico rito dei “Goppais e Gommais de froris de Santu Giuanni”. Per un fine settimana, le antiche cortes del centro storico diventano il cuore vivo dell’identità ogliastrina, tra sapori locali, saperi artigianali, visite guidate, mostre, musica, teatro e rievocazioni popolari.
La tappa di Bari Sardo è uno degli appuntamenti più attesi del calendario di Primavera nel Cuore della Sardegna 2026, perché unisce il fascino del borgo storico alla forza delle tradizioni gastronomiche e artigianali del territorio. Le case e i cortili del paese aprono le porte ai visitatori, offrendo un percorso diffuso tra dimostrazioni, degustazioni e momenti di spettacolo.
Bari Sardo, tra centro storico, mare e identità ogliastrina
Bari Sardo è uno dei principali centri dell’Ogliastra e si trova a pochi chilometri dalla costa centro-orientale della Sardegna. Il paese sorge a circa 50 metri sul livello del mare, in un territorio ricco dei colori e dei profumi della macchia mediterranea, ancora in larga parte incontaminato.
La costa si estende per circa 10 chilometri e alterna lunghe spiagge sabbiose a suggestive scogliere. Il mare limpido e cristallino ha portato il Comune a ottenere più volte, negli ultimi quindici anni, il riconoscimento della Bandiera Blu. Il simbolo più noto del territorio è la Torre Spagnola di Barì, costruita tra il XVI e il XVII secolo dalla corona spagnola e ancora oggi presenza dominante sulla spiaggia di Torre di Barì.
A nord, una delle località più rappresentative è Cea, con la sua sabbia bianca e lo scenario dei celebri Is Scoglius Arrubius, due faraglioni di porfido rosso che emergono dal mare a circa 300 metri dalla costa.
Il valore delle cortes e delle tradizioni locali
L’evento valorizza il patrimonio culturale, gastronomico e artigianale di Bari Sardo attraverso un programma che coinvolge cortili, case storiche, chiese, spazi culturali e luoghi simbolici del paese. Le cortes diventano luoghi di incontro e racconto, dove i visitatori possono conoscere da vicino lavorazioni manuali, ricette tradizionali, riti popolari e forme espressive della cultura sarda.
Tra i momenti più significativi ci sono i laboratori dedicati ai maccarronis de ungra, alla fregula, all’uncinetto, all’intaglio del legno e ai mutetus, filastrocche in limba sarda tradotte anche in inglese, francese e tedesco. Il programma comprende inoltre visite guidate, mostre, apertura della Torre Spagnola, rappresentazioni teatrali e spettacoli itineranti con maschere tradizionali.
L’organizzazione vede la presenza del Comune, della Parrocchia, dell’Associazione Is Cortes de Bari e dei rappresentanti delle singole cortes, protagonisti anche del momento inaugurale con il simbolo della manifestazione, “Su Nenniri”.
Programma completo Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026
Il programma può subire variazioni. Per aggiornamenti e conferme si consiglia di consultare i canali ufficiali indicati nella scheda evento.
Venerdì 19 giugno
Dalle ore 19:00 alle ore 24:00
Rievocazione dell’antico rito dei “Goppais e Gommais de froris de Santu Giuanni”, con il quale le persone legate da profonda amicizia e rispetto suggellavano il loro legame, diventando in questo modo goppai.
Balli tradizionali e musica dal vivo.
Luogo: Piazzale Chiesa San Leonardo
Sabato 20 giugno
Ore 10:00
Apertura ufficiale della manifestazione.
Inaugurazione dell’evento con visita del percorso delle Cortes da parte del Sindaco, del Parroco, del Presidente dell’Associazione Is Cortes de Bari e di un rappresentante di ogni corte che porterà, dalla Piazza della Chiesa fino alla propria corte, “Su Nenniri”, simbolo della manifestazione.
Dalle ore 10:00
Apertura dei cortili e delle case del centro storico.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Apertura del Punto Info Point.
Luogo: Incrocio Via Mare / Via Cagliari
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Apertura della mostra documentale e fotografica dal titolo “Sa scola in Bari dae su 1850 a s’atra dì”.
Luogo: Oratorio del Rosario, presso la piazza antistante la Chiesa Parrocchiale
Visita guidata al Campanile della Chiesa Parrocchiale.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Apertura mostra “La curva aurea” di Marina Madeddu.
Luogo: Centro Culturale MAB, Via Trento
Alle ore 11:00 e alle ore 16:30
Partenza per la visita guidata alla Chiesa Parrocchiale Nostra Signora di Monserrato e alle Chiese di Santa Cecilia e di San Leonardo.
Luogo di partenza: Piazza Brigata Sassari
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Dimostrazioni e laboratori promosse da A.S.P.E.N. Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro.
Presente anche una postazione dedicata al progetto Einstein Telescope.
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Dalle ore 15:00 alle ore 20:00
Apertura al pubblico della Torre Spagnola – mostra artistica “Ninna nanna della guerra” di Michela Casula.
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 18:00
Laboratorio dimostrativo della preparazione dei “maccarronis de ungra”. Le massaie del paese, custodi di una manualità antica, mostreranno come si lavora la pasta fresca fino ottenere la caratteristica forma del nostro “maccarroni”.
Luogo: Corte n. 3 “Sa prassa de Tziu Achille e Tzia Grazia”
Dalle ore 12:00
Preparazione e degustazione dei piatti tipici nelle case del centro storico.
Dalle ore 15:30 alle ore 16:30
Laboratorio dimostrativo della preparazione della “fregula”. I visitatori verranno guidati da mani esperte attraverso il processo di lavorazione della semola, mostrandone la trasformazione in piccole perle dorate.
Luogo: Corte n. 14 “Tzia Battistina”
Dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Laboratorio dimostrativo di uncinetto, lavorazione tipica caratterizzata da punti minuti e intrecci regolari che danno vita a pizzi, centrini e decorazioni finissime.
Luogo: Corte n. 12 “Feralis ’67”
Dalle ore 16:30 alle ore 18:30
Laboratorio dimostrativo di intaglio del legno. Un maestro artigiano dimostrerà le tecniche di intaglio del legno, creando opere dal vivo così da permettere ai visitatori di seguire, passo dopo passo, la trasformazione del materiale grezzo in un’opera unica e irripetibile.
Luogo: Corte n. 9 “Sa Prassa de Vittoriu e Memena”
Ore 18:00
Esibizione itinerante tra le vie delle “cortes” del Gruppo “Boes e Merdules” di Ottana. Le celebri maschere tradizionali metteranno in scena la rappresentazione simbolica della lotta tra l’istinto animale e la ragione umana, uno dei riti più affascinanti della cultura barbaricina.
Dalle ore 19:30 alle ore 20:00
Laboratorio dimostrativo in cui verranno presentati, recitati e cantati i “mutetus”. Le filastrocche, trascritte in limba sarda e tradotte anche in inglese, francese e tedesco, saranno spiegate e contestualizzate per permettere ai visitatori di coglierne il significato più profondo.
Luogo: Corte n. 25 “Is Giogus Antigusu”
Dalle ore 20:30 alle ore 21:00
Rappresentazione teatrale del Gruppo “Feralis ’54” dal titolo Remigrazione “Is picciocasa funti torradas”.
Luogo: Chiesa di San Leonardo
Dalle ore 21:30
Come durante il giorno, presso le varie Corti, la serata proseguirà con balli sardi, balli di gruppo e musica dal vivo per tutte le età, per salutare il pubblico e concludere la giornata in festa.
Domenica 21 giugno
Dalle ore 10:00
Apertura dei cortili e delle case del centro storico.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00
Apertura del Punto Info Point.
Luogo: Incrocio Via Mare / Via Cagliari
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 16:00 alle ore 19:00
Apertura della mostra documentale e fotografica dal titolo “Sa scola in Bari dae su 1850 a s’atra dì”.
Luogo: Oratorio del Rosario, presso la piazza antistante la Chiesa Parrocchiale
Visita guidata al Campanile della Chiesa Parrocchiale.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00
Dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Apertura mostra “La curva aurea” di Marina Madeddu.
Luogo: Centro Culturale MAB, Via Trento
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Dalle ore 15:00 alle ore 20:00
Apertura al pubblico della Torre Spagnola – mostra artistica “Ninna nanna della guerra” di Michela Casula.
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Dalle ore 17:00 alle ore 19:00
Dimostrazioni e laboratori promosse da A.S.P.E.N. Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro.
Presente anche una postazione dedicata al progetto Einstein Telescope.
Dalle ore 11:00 alle ore 13:00
Laboratorio dimostrativo della preparazione dei “maccarronis de ungra”. Le massaie del paese, custodi di una manualità antica, mostreranno come si lavora la pasta fresca fino ottenere la caratteristica forma del nostro “maccarroni”.
Luogo: Corte n. 3 “Sa prassa de Tziu Achille e Tzia Grara”
Alle ore 11:00 e alle ore 16:30
Partenza per la visita guidata alla Chiesa Parrocchiale Nostra Signora di Monserrato e alle Chiese di Santa Cecilia e di San Leonardo.
Luogo di partenza: Piazza Brigata Sassari
Dalle ore 12:00
Preparazione e degustazione dei piatti tipici nelle case del centro storico.
Dalle ore 15:30 alle ore 16:00
Laboratorio dimostrativo della preparazione della “fregula”. I visitatori verranno guidati da mani esperte attraverso il processo di lavorazione della semola, mostrandone la trasformazione in piccole perle dorate.
Luogo: Corte n. 14 “Tzia Battistina”
Dalle ore 16:00 alle ore 18:00
Laboratorio dimostrativo di uncinetto, lavorazione tipica caratterizzata da punti minuti e intrecci regolari che danno vita a pizzi, centrini e decorazioni finissime.
Luogo: Corte n. 12 “Feralis ’67”
Dalle ore 16:30 alle ore 18:30
Laboratorio dimostrativo di intaglio del legno. Un maestro artigiano dimostrerà le tecniche di intaglio del legno, creando opere dal vivo così da permettere ai visitatori di seguire, passo dopo passo, la trasformazione del materiale grezzo in un’opera unica e irripetibile.
Luogo: Corte n. 9 “Sa Prassa de Vittoriu e Memena”
Dalle ore 17:00 alle ore 18:00
Laboratorio dimostrativo della preparazione dei “maccarronis de ungra”.
Luogo: Corte n. 3 “Sa prassa de Tziu Achille e Tzia Grara”
Ore 18:00
Esibizione itinerante, tra le vie delle “cortes”, del Gruppo “Mamutzones” di Samugheo che si esibirà in un rito antichissimo, carico di mistero e tradizione.
Dalle ore 19:30 alle ore 20:00
Laboratorio dimostrativo in cui verranno presentati, recitati e cantati i “mutetus”. Le filastrocche, trascritte in limba sarda e tradotte anche in inglese, francese e tedesco, saranno spiegate e contestualizzate per permettere ai visitatori di coglierne il significato più profondo.
Luogo: Corte n. 25 “Is Giogus Antigusu”
Dalle ore 20:30 alle ore 21:00
Rappresentazione teatrale del Gruppo “Feralis ’54” dal titolo Remigrazione “Is picciocasa funti torradas”.
Luogo: Chiesa di San Leonardo
Dalle ore 21:30
Come durante il giorno, presso le varie Corti, la serata proseguirà con balli sardi, balli di gruppo e musica dal vivo per tutte le età, per salutare il pubblico e concludere la giornata in festa.
Gastronomia e prodotti tipici di Bari Sardo
La tappa di Primavera nel Cuore della Sardegna è anche un’occasione per scoprire i prodotti gastronomici del territorio. Tra le specialità più rappresentative di Bari Sardo spiccano i culurgionis, preparati con sfoglia ripiena di patate, formaggio pecorino e menta, chiusa a mano con la tipica decorazione a spiga.
Da non perdere anche sa coccoi prena, i maccarones de ungras, sa coccoi, particolare focaccia di zucca rossa oppure di cipolla e zucchine cotta nel forno a legna, su pani pintau, su pistoccu e su moddizzosu. La tradizione casearia propone pecorino fresco e stagionato, ricotta, su casu ageru, su casu marzu e su cagittu. Tra i piatti di carne spiccano gli arrosti allo spiedo, in particolare l’arrosto de copieddu, cioè il maialetto, e quello di pecora.
Ampia anche la varietà dei dolci tipici: pabassinas, panisceddas, bianchinus, pani acconciu, amarettus, gattou e pardulas.
Cosa vedere a Bari Sardo e nei dintorni
Chi partecipa all’evento può approfittare del fine settimana per scoprire Bari Sardo e il suo territorio. Al centro del paese merita una visita la Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora di Monserrato, legata anche al programma delle visite guidate insieme alle Chiese di Santa Cecilia e di San Leonardo.
Sulla costa, il luogo simbolo è la Torre Spagnola di Barì, costruita a difesa del litorale e ancora oggi punto panoramico di grande fascino. La spiaggia di Torre di Barì, più volte premiata con la Bandiera Blu, è una delle mete più note del territorio.
Tra le attrazioni naturalistiche spicca la spiaggia di Cea, famosa per la sabbia bianca e per i due faraglioni di porfido rosso, Is Scoglius Arrubius. Nei dintorni del paese sono presenti anche testimonianze prenuragiche e nuragiche, tra cui domus de Janas, tombe di Giganti e nuraghi. Il più conosciuto è il nuraghe trilobato Sellersu.
Come arrivare a Bari Sardo
Bari Sardo si trova lungo la costa centro-orientale della Sardegna, in Ogliastra. Il paese è raggiungibile in auto seguendo le principali direttrici stradali che collegano i centri ogliastrini e la costa orientale dell’isola.
Durante le giornate della manifestazione è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo, soprattutto nelle fasce orarie centrali e serali, quando il centro storico sarà animato dall’apertura delle cortes, dalle degustazioni, dai laboratori e dagli spettacoli. Per orientarsi all’interno del percorso è previsto il Punto Info Point all’incrocio tra Via Mare e Via Cagliari.
Per parcheggi e viabilità interna è opportuno seguire le indicazioni presenti sul posto e le eventuali comunicazioni degli organizzatori.
Scheda evento
Nome evento: Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026
Date: sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, con anteprima venerdì 19 giugno
Luogo: Bari Sardo, centro storico, cortes e luoghi culturali del paese
Organizzatori: Comune, Parrocchia, Associazione Is Cortes de Bari e rappresentanti delle cortes, secondo quanto indicato nel programma inaugurale
Attrazioni principali: cortes aperte, degustazioni, laboratori artigianali, visite guidate, mostre, musica, teatro, maschere tradizionali e rievocazioni popolari
Accesso e costi: l’accesso alla manifestazione non viene indicato come a pagamento nelle informazioni fornite. Le eventuali degustazioni, servizi o attività specifiche possono prevedere modalità proprie: si consiglia di verificare presso l’Info Point e i canali ufficiali.
Info Point: Incrocio Via Mare / Via Cagliari
Canali ufficiali e contatti utili: per maggiori informazioni visita la pagina ufficiale dedicata alla tappa di Bari Sardo sul sito Cuore della Sardegna / Sardegna Turismo:
https://www.sardegnaturismo.it/it/eventi/primavera-nel-cuore-della-sardegna-bari-sardo
FAQ – Domande frequenti
Quando si svolge Primavera nel Cuore della Sardegna a Bari Sardo 2026?
La manifestazione si svolge sabato 20 e domenica 21 giugno 2026. È prevista anche un’anteprima venerdì 19 giugno, dalle ore 19:00 alle ore 24:00, con la rievocazione del rito dei “Goppais e Gommais de froris de Santu Giuanni”.
Dove si svolge l’evento?
L’evento si svolge a Bari Sardo, nel centro storico, tra le cortes, le case aperte, le chiese e alcuni luoghi culturali del paese. Il Punto Info Point sarà allestito all’incrocio tra Via Mare e Via Cagliari.
Cosa si può fare durante la manifestazione?
Il programma prevede apertura delle cortes, degustazioni di piatti tipici, laboratori artigianali, visite guidate, mostre, musica dal vivo, balli sardi, teatro e spettacoli itineranti con maschere tradizionali.
L’evento è gratuito?
Nelle informazioni fornite non è indicato un biglietto d’ingresso. L’accesso alla manifestazione non viene quindi segnalato come a pagamento. Per eventuali degustazioni, servizi o attività specifiche è consigliabile verificare sul posto o attraverso i canali ufficiali.
Cosa vedere nei dintorni di Bari Sardo durante il fine settimana?
Tra i luoghi da vedere ci sono la Torre Spagnola di Barì, la spiaggia di Torre di Barì, la spiaggia di Cea con Is Scoglius Arrubius, la Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora di Monserrato e le testimonianze prenuragiche e nuragiche del territorio, tra cui il nuraghe Sellersu.
