Incanto, teatro e comunità: dal 10 giugno a Cagliari torna Il Grande teatro dei piccoli
Sino al 14 giugno il festival organizzato da Is Mascareddas trasforma gli spazi di Sa Manifattura in un vivace luogo d’incontro tra spettacoli, laboratori, ospiti nazionali e internazionali
Storie di re e di principesse, incantesimi da spezzare, scienziati squinternati e circhi popolati da acrobati e belve birichine. Da mercoledì 10 a domenica 14 giugno gli spazi di Sa Manifattura, a Cagliari, si riempiono di incanto con Il grande teatro dei piccoli, festival che la storica compagnia Is Mascareddas (Premio Ubu 2023) dedica alle famiglie e al suo pubblico più giovane. Realizzata con la direzione artistica di Donatella Pau e la collaborazione di Sardegna Ricerche, la manifestazione giunge quest’anno alla ventiquattresima. Saranno cinque giorni intensi che trasformeranno il grande spazio di viale Regina Margherita in una festosa comunità, tra spettacoli di burattini e marionette, filastrocche, laboratori creativi e merende condivise.

“Gli spettacoli di quest’edizione hanno un elemento in comune, ovvero quella magia inspiegabile che rapisce artisti e pubblico allo stesso modo –spiega Donatella Pau-. È un patto segreto nel quale tutte le persone coinvolte, chi sta sul palco e chi guarda, accettano di sospendere la realtà, la rileggono con occhi nuovi e si lasciano trasportare in un universo dove tutto è possibile. Con la XXIV edizione del festival vogliamo celebrare proprio questo: la capacità del teatro di costruire e interpretare mondi interiori con l’immaginazione e la figura”.
Ogni giornata si aprirà alle 16 con uno spazio dedicato ai laboratori, sempre diversi, seguito alle 18 e alle 19,30 da due spettacoli che vedranno protagoniste alcune tra le più affermate compagnie del teatro di figura del panorama nazionale e internazionale.
Gli spettacoli. Mercoledì 10 giugno, dopo l’inaugurazione del festival e il laboratorio di ombre cinesi “La magia del buio”, curato dalla cooperativa Agorà, si entra subito nel vivo con la piemontese Compagnia Barbariccia, un progetto di teatro per le nuove generazioni di Teatrino Giullare APS, che metterà in scena “Il mistero del cane nero”. Si tratta di uno spettacolo per burattini in baracca che prende spunto da un racconto antico per proporre una storia divertente per personaggi fantasiosi. A seguire arriva anche “L’acqua miracolosa” della compagnia I burattini di Mattia, fondata nel 2005 da Mattia Zecchi, allievo di Romano Danielli, maestro e decano dei burattinai bolognesi scomparso pochi mesi fa. La storia è quella di Fagiolino che, in cerca di fortuna, s’imbatte in un bosco della Siberia dove due streghe hanno lanciato una maledizione alla figlia del re…
Il giorno dopo (giovedì 11) ancora burattini in baracca con lo spettacolo “Storie di Arlecchino” della Compagnia Barbariccia che questa volta pesca a piene mani dalla commedia dell’arte per affrontare temi universali come l’amore, la vita, e l’affannarsi quotidiano. In serata ritorna in scena anche I burattini di Mattia con “Fagiolino pescatore”. Stavolta il giovane protagonista si trova alle prese con l’enorme mistero che avvolge il Regno di Bellomare: la scomparsa dei pesci dall’acqua.
Gli oggetti possono diventare i personaggi delle favole più amate: è quanto accadrà con “Cose da lupi”, lo spettacolo che venerdì 12 sarà proposto da Zanubrio Marionettes, compagnia nata dalla collaborazione artistica di due scultori, Giovanna Rossetti e Riccardo Canestrari. Fiabe come “Cappuccetto rosso”, “Il Lupo e i sette capretti” o “I tre porcellini” sono qui rivisitate con l’aiuto di oggetti di uso quotidiano sottratti dalla loro normale destinazione per creare immagini ironiche e divertenti. Alle 19,30 è in arrivo anche “Castello Tremalaterra”, della compagnia trevisana L’Aprisogni, una commedia avventurosa piena di colpi di scena tra incantesimi e misteri comici.
Arriva dall’Umbria la compagnia di teatro di figura Tieffeu che nel pomeriggio di sabato 13 giugno porterà a Cagliari un grande classico, “Il gatto con gli stivali”, qui reso da marionette, pupazzi, grandi libri pop up e interazione con il pubblico. In serata ritorna anche la compagnia L’Aprisogni con “Lo strano esperimento del dottor Pinkerton”, la storia di un grande studioso della medicina che sperimenta una pozione capace di renderlo meritevole della sua amata agli occhi della futura suocera.
Domenica 14, l’ultima giornata vedrà in scena Gurdulù Teatro (Sassari) con “Lulù e le sue valigie magiche”, piccolo grande spettacolo clown di e con Maurizio Giordo che ha debuttato con successo all’Ecole des Clowns di Bruxelles, con centinaia di rappresentazioni in tutta la Sardegna. Il sipario su questa edizione del Grande teatro dei piccoli calerà alle 19,30 con la compagnia Karromato, in arrivo da Praga, che metterà in scena “The wooden circus”, spettacolo ispirato ai numeri di varietà che nel XIX secolo rallegravano gli intermezzi delle rappresentazioni teatrali di marionette.
Laboratori e workshop. Come da tradizione anche stavolta Il Grande teatro dei piccoli propone un ampio ventaglio di laboratori pensati per stimolare creatività e pensiero critico.
· La magia del buio (10 giugno). Curato da Roberto Pes – cooperativa Agorà– il laboratorio invita genitori e bambini a costruire creature fantastiche con l’aiuto delle ombre cinesi.
• Carta che cammina (11 giugno). A partire da un materiale povero come la carta saranno costruiti vari tipi di pupazzi di forte espressività, efficacia scenica e ottima manovrabilità. A cura di Zanubrio Marionettes.
• Bla bla bleh (12 giugno). Curato da Is Mascareddas, il laboratorio vedrà bambini e bambine costruire la testa di un animale che in bocca custodisce un sogno, un pensiero, un segreto, un piccolo incubo da tenere al sicuro.
• Zuz lab (12 giugno). Tra corpi, suoni e trasformazione il laboratorio, a cura di Movimento Poetico, offre un’esperienza di movimento e ascolto indagando la relazione tra il corpo, il mondo vivente e le sue molteplici forme.
• Gioca e ricicla (13 giugno). La compagnia Tieffeu mostrerà come si possono costruire burattini partendo da materiali di riciclo quali barattoli di yogurt o rotoli di carta igienica.
• Mani-festa! (13 giugno). Il laboratorio, curato da Maria Tedde, invita bambine e bambini dai 4 ai 10 anni a lavorare su una forma di comunicazione grande, visibile e condivisa: super poster e striscioni di carta di grande formato realizzati attraverso stencil, colore e composizioni collettive.
• Riprendiamo il ritmo (14 giugno). Laboratorio di body percussion guidato da Maurizio Giordo (Gardalù teatro). Bambini e bambine disposti in cerchio impareranno dei ritmi da suonare con mani, dita, piedi, alla scoperta dei suoni che può produrre il corpo umano.
• Imbalas (14 giugno). Laboratorio di filastrocche in sardo a cura di Betti Pau di Is Mascareddas. Con l’aiuto di immagini di carta, bambini e bambine dai 5 anni in su potranno imparare una semplice filastrocca in lingua sarda.
• Gioca la mente. Ogni giorno durante l’intervallo tra uno spettacolo e l’altro Terzostudio propone la sua animazione tutta in legno con cui tentare rompi capo, paradossi geometrici e figurativi, meraviglie dei numeri e indovinelli.
Merenda con gli sponsor. Per tutti i giorni della rassegna merenda conviviale a base di prodotti del territorio: panadas, marmellate e succhi di frutta offerti da Sa Pintadera di Mellino Mario e Bresca Dorada.
Informazioni e Contatti: info@ismascareddas.it, +39 392 525 2971
Biglietteria: Spazio TAB | Sa Manifattura, viale Regina Margherita 33, Cagliari
Biglietti: Intero € 6 | 2 spettacoli € 10 (stessa sera) |40€ GTP CARD, abbonamento per tutti gli spettacoli
Il Grande Teatro dei Piccoli è realizzato con il contributo di: Regione Autonoma di Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ministero della Cultura, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.
Con il patrocinio di: Sardegna Chircas Sardegna Ricerche, Unima Italia.
In collaborazione con: FABLAB Sardegna Ricerche, Biblioteca Sardegna Chircas Sardegna Ricerche, Sa Manifattura, Corsica Ferries, A.T.F. Associazione dei Teatri di Figura, Panta Rei, MuBe, ShamRock, Agorà, Bresca Dorada, Sa Pintadera.
