Anteprima Time in Jazz 2026: a Berchidda il prologo del festival di Paolo Fresu

Paolo-Fresu @Tommaso Le Pera

Anteprima Time in Jazz 2026: a Berchidda il prologo del festival di Paolo Fresu dal 19 al 21 giugno

InformazioneDettaglio
EventoAnteprima Time in Jazz 2026
DoveBerchidda, Sa Colte ’e su Oltiju – giardino di Sa Casara
QuandoDal 19 al 21 giugno 2026
Tema dell’edizione“Kind of blue”, omaggio a Miles Davis
Direzione artisticaPaolo Fresu
Biglietti19 giugno ingresso gratuito; 20 e 21 giugno biglietto 12 euro, abbonamento 20 euro

L’anteprima di Time in Jazz 2026 porta a Berchidda il primo movimento della trentanovesima edizione del festival ideato e diretto da Paolo Fresu. Dal 19 al 21 giugno 2026, il paese natale del trombettista sardo ospiterà tre giornate di musica, incontri e produzioni originali, anticipando il grande calendario estivo in programma dall’8 al 16 agosto tra Berchidda e altri quindici centri del nord Sardegna.

Il titolo scelto per questa edizione è “Kind of blue”, un omaggio dichiarato a Miles Davis nel centenario della nascita. Il riferimento non è solo musicale, ma anche culturale: il blu diventa simbolo di libertà creativa, ricerca sonora, memoria e futuro. Time in Jazz conferma così la sua identità di festival diffuso, capace di intrecciare jazz, letteratura, arti visive, ambiente, formazione e nuove produzioni artistiche.

Time in Jazz 2026 parte da Berchidda con tre giornate di anteprima

Il prologo di giugno si svolgerà interamente a Berchidda, con base a Sa Colte ’e su Oltiju, il giardino di Sa Casara, ex caseificio che da anni ospita la sede di Time in Jazz. Non si tratta di una semplice introduzione al festival di agosto, ma di una prima sezione autonoma, pensata per racchiudere già lo spirito dell’edizione 2026.

Il programma mette insieme grandi maestri del jazz italiano, giovani musicisti, progetti originali e incontri con protagonisti di primo piano. Tra i nomi attesi nel weekend di giugno figurano Gegè Munari, Gianni Cazzola, Antonello Salis, Casadilego, Gaia Cuatro, Mario Ganau, Ilaria Porceddu, Emanuele Contis e Dj Cris.

Venerdì 19 giugno: apertura gratuita tra memoria, jazz e nuove produzioni

La prima giornata dell’anteprima Time in Jazz 2026 si apre venerdì 19 giugno alle 19:00 con “Il battito del Jazz”, incontro che vedrà protagonisti due figure storiche della batteria italiana: Gegè Munari e Gianni Cazzola, in dialogo con Paolo Fresu. Sarà un appuntamento dedicato alla memoria viva del jazz, ai racconti di palco, alle esperienze di studio e alla trasmissione di un patrimonio musicale che attraversa più generazioni.

Alle 21:00 spazio al trio del chitarrista Peppe Spanu, con Antonio Argiolas alla batteria e Angelo Salaris al basso elettrico e ai synth. Il progetto propone composizioni originali, groove incisivi, sonorità tra rock e jazz contemporaneo e riletture personali ispirate anche al rock degli anni Settanta.

Alle 22:30 Munari e Cazzola torneranno sul palco con “Seniors”, produzione originale di Insulae Lab, il centro di produzione musicale di Time in Jazz. Con loro suoneranno giovani musicisti scelti per l’occasione: Cesare Mecca alla tromba, Gabriel Marciano al sax contralto, Attilio Costantino alla chitarra e Davide Di Mascio al contrabbasso. La serata si concluderà intorno alla mezzanotte con il dj set di Dj Cris.

Sabato 20 giugno: Antonello Salis, Casadilego e Gaia Cuatro

Sabato 20 giugno la giornata si aprirà alle 19:00 con l’incontro “Blu come libertà”, dedicato ad Antonello Salis, pianista e fisarmonicista sardo tra le figure più originali del jazz italiano. In dialogo con Paolo Fresu, Salis riceverà il Premio alla Carriera, riconoscimento che celebra una traiettoria artistica segnata da improvvisazione, energia e assoluta libertà espressiva.

La musica dal vivo inizierà alle 21:00 con Casadilego, vincitrice della quattordicesima edizione di X Factor Italia e oggi interprete matura e polistrumentista. A Berchidda porterà il tour legato al suo primo album, “Silenzio (tutto di me)”, in quella che sarà l’unica tappa sarda del progetto.

Alle 22:30 il palco accoglierà i Gaia Cuatro, ensemble nato a Parigi dall’incontro tra musicisti giapponesi e argentini: Aska Kaneko, Tomohiro Yahiro, Natalio Mangalavite e Carlos Buschini. La loro musica fonde tango, tradizioni sudamericane, sensibilità giapponese e improvvisazione contemporanea. Ospite della serata sarà anche Paolo Fresu. A seguire, nuovo dj set di Dj Cris.

Domenica 21 giugno: dal solstizio d’estate a “Qualcosa di Miles”

La giornata conclusiva dell’anteprima, domenica 21 giugno, coinciderà con il solstizio d’estate e inizierà a mezzogiorno con Mario Ganau e il progetto “Miniatures”, ospitato da Insulae Lab. Pianista, compositore e producer, Ganau lavora sul confine tra pianoforte acustico, elettronica, sound design, improvvisazione e minimalismo contemporaneo.

Alle 19:00 Paolo Fresu sarà protagonista dell’incontro dedicato a “Qualcosa di Miles”, podcast di Rai Radio 3 scritto con Antonia Tessitore e Daria Corrias, presente all’appuntamento. Il podcast è un ritratto personale di Miles Davis, figura centrale del jazz mondiale e riferimento artistico dell’edizione 2026.

Alle 21:00 salirà sul palco Antonello Salis con “Salis Solo”, performance tra pianoforte e fisarmonica che sostituisce il concerto inizialmente previsto dell’Enrico Pieranunzi Trio. Sarà un set incentrato sull’improvvisazione, sulla creatività istantanea e sulla forza espressiva di uno dei musicisti più liberi della scena italiana.

Alle 22:30 chiusura affidata a Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis con “Lùmia”, progetto che unisce canzone d’autore, elettronica, sax, strumenti processati e scrittura sonora contemporanea. Con loro anche Nicola Vacca alla batteria e alla chitarra. Il dj set finale di Dj Cris saluterà il pubblico e darà idealmente appuntamento alla grande sezione di agosto.

Dall’8 al 16 agosto Time in Jazz 2026 entra nel vivo

Dopo l’anteprima di giugno, Time in Jazz 2026 tornerà dall’8 al 16 agosto con un programma ampio e articolato tra Berchidda e numerosi centri del nord Sardegna. Il festival proporrà oltre settanta eventi tra concerti, incontri, mostre, appuntamenti letterari, attività per i più piccoli e produzioni speciali.

Tra i protagonisti dell’edizione numero trentanove figurano Nils Petter Molvær, Nicholas Payton con Butcher Brown, Fabrizio Bosso, Theon Cross, Flavio Boltro, Kokoroko, Amii Stewart, Apparat, Diodato, Giovanni Falzone, Matilde Gori, Dado Moroni, Attilio Zanchi e molti altri. Centrale sarà l’omaggio a Miles Davis, con progetti dedicati come “Kind of Miles” di Paolo Fresu e altre produzioni pensate per celebrare la sua eredità artistica.

Biglietti, app ufficiale e informazioni utili

Per l’anteprima di giugno, l’ingresso alla serata inaugurale di venerdì 19 giugno sarà gratuito. I biglietti per le serate del 20 e 21 giugno costano 12 euro, mentre l’abbonamento per entrambe le serate è disponibile a 20 euro. Per gli under 27 è prevista una riduzione del 50 per cento.

Biglietti e abbonamenti sono in vendita su Vivaticket. È inoltre disponibile gratuitamente la nuova app ufficiale “TIME IN JAZZ”, scaricabile su iOS e Android, utile per consultare il programma aggiornato, acquistare i biglietti, orientarsi tra le sedi degli eventi e ricevere eventuali aggiornamenti in tempo reale.

Scheda riepilogativa anteprima Time in Jazz 2026

Evento: Anteprima Time in Jazz 2026
Edizione: 39ª
Tema: “Kind of blue”, omaggio a Miles Davis
Date: 19, 20 e 21 giugno 2026
Luogo: Berchidda, Sa Colte ’e su Oltiju – giardino di Sa Casara
Direzione artistica: Paolo Fresu
Ingresso: gratuito il 19 giugno; 12 euro per le serate del 20 e 21 giugno; abbonamento 20 euro
Riduzioni: 50% under 27
Biglietti: Vivaticket
Info: www.timeinjazz.it
Contatti: 320 3874963 – info@timeinjazz.it
App ufficiale: TIME IN JAZZ, disponibile su App Store e Google Play