Al Massimo di Cagliari torna il fascino di “Bridgerton-Una storia Regency”

“Bridgerton- Una storia Regency”


Teatro Massimo di Cagliari
Venerdì 29 maggio 2026

ore 21

Dopo il grande successo dello scorso anno, “Bridgerton – Una storia Regency” ritorna sul palcoscenico del Teatro Massimo di Cagliari venerdì 29 maggio (ore 21). La serie tv da record, che ha registrato milioni di visualizzazioni in tutto il mondo, è stata rivisitata in chiave musicale da Stefania Secci Rosa ed Elisa Lombardo con un cast composto in particolare da giovani e studenti, molti dei quali reclutati tramite una audizione pubblicizzata sui social media. Vincitore del Bando Siae “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura, lo spettacolo musicale è firmato dall’associazione culturale S’ardmusic e vede in campo le due artiste cagliaritane in veste di ideatrici e registe dello spettacolo. 

Basata sui romanzi di Julia Quinn e prodotta nel 2020 da Shonda Rhimes per Netflix, la serie statunitense si è trasformata in breve tempo in un fenomeno socio-culturale eclatante. Ambientata nel mondo dell’alta società londinese durante l’Era Regency (1810-1820), Bridgerton tocca temi come il fat shaming, la condizione femminile, le differenze sociali, l’identità di genere. Protagonista, una ragazza fiera delle sue forme, ma il cui ‘peso’ nella società attuale, è ancora motivo di emarginazione. Come si legge nelle note di regia: “Lo spettacolo in scena al Massimo intende indagare gli argomenti fondanti della saga, trasponendoli in un invisibile fil-rouge tra passato e presente”. Non a caso, “Bridgerton – Una storia Regency” si propone come uno spettacolo dal forte taglio introspettivo e dalle implicazioni molto profonde, sia per le nuove che le vecchie generazioni.

Il collettivo

Riunitosi in collettivo, il cast si è sottoposto a continue prove di canto, ballo, recitazione e presenza scenica. Le attività di professionalizzazione sono state suddivise in lezioni di tecnica vocale, con Stefania Secci Rosa ed Elisa Lombardo, in un lungo percorso di consapevolezza del proprio corpo inteso come strumento nel canto. Le lezioni di interpretazione e presenza scenica sono state realizzate con Federica Putzolu, quelle di coreografia e movimenti di scena con la coreografa e ballerina Silvia Bandini mentre le lezioni di armonizzazione sono firmate da Stefania Secci Rosa, Elisa Lombardo (curatrici anche degli arrangiamenti vocali) e Stefania Liori: con loro i giovani artisti hanno imparato a cantare armonizzando nei duetti, trii, quartetti, quintetti vocali fino ad ensemble più espansi. La preparazione attoriale è avvenuta anche grazie alle varie masterclass di Jacopo Cullin.

Ad arricchire ulteriormente le armonizzazioni, il World music Choir inserito nella coralità di Bridgerton. Anche le musiche, curate dal compositore e violinista Matteo Gallus – come le scenografie (Marina Brunetti Marinetti), i costumi (Chiara Carta), il disegno luci (Stefano Delitala) – hanno implicato un forte investimento in termini di preparazione e sono strettamente legate allo stile scelto dagli autori della serie con brani metal, pop, rock, rockabilly, punk. Sempre in puro stile Regency.

Info biglietti: 

Cedac Sardegna

Tel: +39 345 48 94 565

biglietteria@cedacsardegna

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