Monumenti Aperti a Iglesias 2026: il 23 e 24 maggio visite gratuite tra storia medievale e memoria mineraria

InformazioneDettagli
CosaMonumenti Aperti a Iglesias 2026
DoveIglesias, Monteponi, Nebida e località del territorio comunale
QuandoSabato 23 e domenica 24 maggio 2026
Tipo di eventoVisite guidate gratuite a monumenti, musei, siti minerari e itinerari culturali
Attrazione principaleUn percorso tra Villa di Chiesa, archeologia industriale, luoghi religiosi e memoria del lavoro minerario
Accesso e costiIngresso gratuito, salvo eventuali limitazioni organizzative indicate nei singoli siti

In questo articolo

  • Monumenti Aperti a Iglesias: due giornate per scoprire la città
  • Iglesias, città medievale e mineraria
  • La comunità coinvolta nelle visite
  • Programma Monumenti Aperti a Iglesias 2026
  • Informazioni utili e contatti
  • Cosa vedere a Iglesias e nei dintorni
  • Come arrivare e come organizzare la visita
  • FAQ – Domande frequenti

Monumenti Aperti a Iglesias: due giornate per scoprire la città

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 Iglesias partecipa a Monumenti Aperti, la manifestazione dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale della Sardegna. Per l’intero fine settimana cittadini e visitatori potranno entrare gratuitamente in monumenti, edifici storici, musei, siti minerari, spazi religiosi e luoghi della memoria distribuiti tra il centro urbano, Monteponi e Nebida.

Il programma Monumenti Aperti a Iglesias propone un itinerario particolarmente articolato, capace di raccontare le diverse anime della città: quella medievale di Villa di Chiesa, custodita dalle mura pisane, dal Castello Salvaterra e dalla Cattedrale di Santa Chiara; quella mineraria, riconoscibile nei villaggi, negli archivi, nelle gallerie didattiche e nei musei del lavoro; quella civile e culturale, rappresentata da palazzi, piazze, scuole storiche e dal Teatro Electra.

Le visite saranno generalmente disponibili sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, salvo orari differenti indicati nel programma dei singoli siti. L’accesso ai monumenti è gratuito.

Iglesias, città medievale e mineraria

Il territorio iglesiente conserva le tracce di una storia lunga e complessa, legata sin dall’antichità alla ricchezza delle sue risorse minerarie. Fenici, Punici e Romani furono attratti da quest’area, ma un passaggio decisivo avvenne nel Medioevo, quando Ugolino della Gherardesca, signore pisano della dinastia dei Donoratico, unì i villaggi dei minatori presenti nel territorio e fondò Villa di Chiesa, citata per la prima volta nel 1272.

A quella stagione appartiene anche il Breve di Villa di Chiesa, lo statuto comunale che disciplinava la gestione delle miniere e numerosi aspetti della vita sociale cittadina. Nel 1324, dopo un lungo assedio, la città passò sotto il dominio catalano-aragonese. Solo nel XVIII secolo, con l’ingresso della Sardegna nel Regno Sardo-Piemontese, tornò a crescere l’interesse per l’attività estrattiva.

Tra Ottocento e Novecento Iglesias divenne uno dei principali distretti minerari europei, richiamando investitori, tecnici e lavoratori. Questa eredità continua oggi a definire l’identità del territorio attraverso miniere dismesse, villaggi operai, archivi, musei e percorsi di visita che trasformano la memoria industriale in opportunità culturale e turistica.

La comunità coinvolta nelle visite

Uno degli aspetti centrali della manifestazione è il coinvolgimento diretto della comunità locale. Le visite guidate saranno curate da studenti e studentesse degli istituti scolastici cittadini, associazioni culturali, realtà impegnate nella memoria mineraria, operatori museali, personale della Diocesi, della Pro Loco, dell’ARST e di IGEA.

Monumenti Aperti diventa così non soltanto un’occasione per visitare luoghi normalmente meno accessibili, ma anche un’esperienza di partecipazione e trasmissione della memoria. Le giovani guide accompagneranno il pubblico attraverso vicende medievali, tradizioni religiose, storia scolastica, archeologia industriale e testimonianze del lavoro nelle miniere.

Programma Monumenti Aperti a Iglesias 2026

Sabato 23 e domenica 24 maggio: siti visitabili nel centro storico e nel territorio

1. Archivio Storico

Dove: Via delle Carceri 14
Visite guidate: a cura delle archiviste paleografe e degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pietro Allori”.
Orari: domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

L’Archivio Storico Comunale conserva documenti, pergamene e codici dedicati alla storia cittadina dal Medioevo all’età moderna. Tra i materiali più importanti figura il Breve di Villa di Chiesa del 1327, fondamentale testimonianza della vita mineraria e sociale dell’antica Iglesias.

2. Biblioteca Comunale Nicolò Canelles

Dove: Via Gramsci 11
Visite: a cura della Società Iglesias Servizi e dei ragazzi dell’Istituto CPIA.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 20.00; domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

L’edificio, oggi biblioteca comunale, fu inizialmente un luogo di culto dedicato a San Sebastiano e risulta citato già in un atto notarile del Cinquecento.

3. Cattedrale di Santa Chiara

Dove: Piazza Municipio
Visite guidate: a cura dell’Associazione Candelieri Iglesias APS e degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Pietro Allori”.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 18.30, solo visita esterna; domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30.

Costruita tra il 1284 e il 1288 per volontà del conte Ugolino della Gherardesca, è il principale luogo di culto della città. Al suo interno sono temporaneamente custoditi i Candelieri, monumentali ceri sacri protagonisti della processione del 15 agosto.

4. Campanile della Cattedrale

Dove: Piazza Municipio
Visite guidate: a cura della Società Iglesias Servizi e degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Pietro Allori”.
Orari: sabato dalle 9.00 alle 13.00; domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Il campanile medievale in pietra è uno degli elementi architettonici più riconoscibili del centro storico di Iglesias.

5. Castello Salvaterra

Dove: Via Monte Altari
Visite guidate: a cura degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Giorgio Asproni e dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Edificato nel XIII secolo durante il dominio pisano, il castello dominava la città di Villa di Chiesa e il suo sistema difensivo.

6. Chiesa di San Severino e Parco della Memoria

Dove: SP84
Visite guidate: a cura dell’Associazione Minatori e Memoria ODV.
Orari: valgono gli orari generali comunicati per i monumenti, salvo eventuali disposizioni organizzative.

Il sito richiama la memoria dell’antica area di San Severino, già documentata nelle carte ottocentesche collegate alla relazione del deputato Quintino Sella.

7. Cimitero Monumentale

Dove: Via Cappuccini
Visite guidate: a cura dell’Istituto Paritario “Scuole Boccaccio”.
Orari: solo domenica dalle 10.00 alle 11.00, con visita guidata della durata di un’ora.

Inaugurato nel 1835 e ampliato dalla metà dell’Ottocento, il cimitero è considerato un vero museo a cielo aperto, anche per la presenza delle sculture di Giuseppe Sartorio.

8. Collegio Ex Enaoli

Dove: Via Canepa 17
Visite guidate: a cura degli alunni dell’Istituto IPIA G. Ferraris.
Orari: sabato dalle 15.00 alle 18.00; domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

La prima pietra del Collegio Enaoli fu posta nel 1951. La struttura, nota come la “città dei ragazzi”, offriva formazione professionale ai giovani orfani di genitori deceduti per infortuni sul lavoro.

9. Mura Pisane

Dove: Via Tangheroni
Visite guidate: a cura delle scuole secondarie dell’Istituto Costantino Nivola.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 19.30; domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30.

La cinta muraria medievale racchiudeva Villa di Chiesa con un perimetro di circa 1.600 metri, venti torri e quattro porte d’accesso.

10. Museo del Costume e delle Tradizioni Sarde “Su Muerreddu”

Dove: Via Mazzini 2, accanto al Palazzo Civico di Piazza Municipio
Visite guidate: a cura dell’Associazione Turistica Pro Loco, in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: valgono gli orari generali comunicati per i monumenti, salvo eventuali disposizioni organizzative.

Inaugurato nel 2019, il museo custodisce un patrimonio etno-antropologico dedicato ai costumi e alle tradizioni sarde, raccolto grazie all’impegno del Maestro Stefano Priola.

11. Episcopio – Diocesi di Iglesias

Dove: Piazza Municipio 10
Visite guidate: a cura della Società Iglesias Servizi e del personale della Diocesi di Iglesias.
Orari: sabato dalle 16.30 alle 18.30; domenica dalle 9.30 alle 12.00.

L’edificio, sede degli uffici di Curia e residenza del Vescovo, conserva decorazioni, ritratti dei vescovi sulcitani e una preziosa tavoletta raffigurante l’Annunciazione, datata agli inizi del XVI secolo.

12. Museo Remo Branca

Dove: Via Roma 68, ex Scuole Maschili Foiso Fois
Visite guidate: a cura dell’Associazione Remo Branca e dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Il museo valorizza il patrimonio culturale e artistico dell’incisore, pittore e scrittore Remo Branca, legato alla nascita dell’arte xilografica a Iglesias. Durante la manifestazione sarà presente anche una mostra di opere pittoriche.

13. Palazzo Civico

Dove: Piazza Municipio
Visite guidate: a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Pietro Allori”.
Orari: sabato dalle 16.30 alle 19.30; domenica dalle 9.30 alle 12.45 e dalle 16.00 alle 19.30.

Il palazzo municipale, costruito tra Ottocento e primo Novecento in stile neoclassico, ospita la Sala Remo Branca, il Gabinetto del Sindaco e la Sala Consiliare.

14. Parco di Villa Boldetti e Museo del Gremio

Dove: Via Trexenta snc
Visite guidate: a cura del Gremio dei Vignaiuoli, Contadini e Tabernari, degli studenti del CPIA di Serramanna e dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 20.00; domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00.

Villa Boldetti è nota per il parco di 14.000 metri quadrati, con giardino all’italiana, essenze arboree, vasche d’acqua, grotta artificiale e uccelliera. Sarà inoltre visitabile il Museo del Gremio, dove è custodito il Candeliere dei Contadini.

15. Piazza La Marmora e Vico Meli

Dove: Piazza La Marmora e Vico Meli
Visite guidate: a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pietro Allori”.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 19.30; domenica dalle 9.30 alle 12.45 e dalle 16.00 alle 19.30.

Il Portico di Vico Meli e Piazza La Marmora raccontano l’impianto urbano medievale della città. Al centro della piazza si trova la Fontana di Su Maimoni, legata alla tradizione popolare locale.

16. Piazza Oberdan

Dove: Piazza Oberdan
Visite guidate: a cura degli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Giorgio Asproni di Iglesias e dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

La piazza, intitolata a Guglielmo Oberdan, è uno spazio urbano legato alla storia civile e alla vita quotidiana della città.

17. Piazza Quintino Sella

Dove: Piazza Quintino Sella
Visite guidate: a cura degli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Giorgio Asproni di Iglesias.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

La piazza testimonia il periodo di sviluppo economico e sociale legato all’industria mineraria iglesiente e ospita il monumento dedicato a Quintino Sella.

18. Torre Guelfa

Dove: Via Lanusei
Visite guidate: a cura dell’Istituzione paritaria “Scuole Boccaccio”.
Orari: sabato dalle 16.30 alle 18.30; domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30.

La torre, costruita nel XIII secolo durante il dominio pisano, faceva parte del sistema difensivo della città medievale.

19. Museo della Memoria del Lavoro Minerario di Nebida

Dove: Via Pertini 18, Nebida
Visite: a cura dell’Associazione Minatori Nebida ETS.
Orari: sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Il museo propone reperti, utensili, attrezzi, documenti, fotografie e materiali relativi all’attività mineraria dell’area di Nebida-Masua.

20. Museo Scuole di Miniera – Monteponi

Dove: Piazza Giovanni Paolo II
Visite: a cura dell’Associazione Scuole di Miniera – SCU.DI.MI ODV.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 19.00; domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

L’ex scuola elementare di Monteponi, costruita negli anni Cinquanta, rappresenta una testimonianza della vita delle comunità minerarie e dell’infanzia vissuta nei villaggi di miniera.

21. Museo della Cultura Speleologica – Ex Foresteria di Monteponi

Dove: Località Miniere di Monteponi, Viale Aligi Sassu 4
Visite guidate: a cura del Centro Iglesiente Studi Speleo Archeologici – CISSA.
Orari: sabato dalle 15.00 alle 21.30; domenica dalle 9.00 alle 21.30.

L’esposizione racconta la presenza dell’uomo nel sottosuolo di Iglesias, dalla preistoria all’età moderna, attraverso immagini, reperti, attrezzature storiche ed esperienze in realtà virtuale. Saranno inoltre visibili l’affresco La Miniera di Aligi Sassu e l’opera Caccia al cinghiale di Agenore Fabbri.

22. Rifugio Antiaereo

Dove: Via Eleonora, alla base della scalinata del cammino delle Mura Pisane
Visite guidate: a cura del Centro Iglesiente Studi Speleo Archeologici – CISSA.
Orari: sabato dalle 15.00 alle 21.30; domenica dalle 9.00 alle 21.30.

Il rifugio è costituito da una galleria scavata sotto l’Istituto Tecnico Minerario, con cinque celle che si sviluppano dal corridoio principale.

23. Archivio Storico Minerario IGEA

Dove: Villaggio Monteponi, Iglesias
Visite guidate: a cura di IGEA Spa e degli studenti dell’Istituto Asproni Fermi.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 20.00; domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30.

Dichiarato nel 1994 bene di interesse storico particolarmente importante, l’archivio conserva documentazione tecnica, planimetrie, progetti, relazioni e materiali provenienti dalle società minerarie dismesse.

24. Istituto Minerario

Dove: Via Roma 45
Visite guidate: a cura degli studenti dell’Istituto Minerario Asproni Fermi.
Orari: sabato dalle 15.00 alle 20.00; domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30.

Fondato nel 1861, l’Istituto Minerario rappresenta un punto di riferimento nella formazione dei tecnici qualificati legati allo sviluppo estrattivo del Sulcis Iglesiente.

25. Teatro Electra

Dove: Piazza Pichi
Visite guidate: a cura del Circolo Musicale Giuseppe Verdi.
Orari: valgono gli orari generali comunicati per i monumenti, salvo eventuali disposizioni organizzative.

Inaugurato nel settembre 1929 come cinematografo, il Teatro Electra è stato per generazioni un punto di riferimento culturale cittadino. Dopo la ristrutturazione è stato riaperto come cineteatro con circa 300 posti.

26. Scuole Femminili

Dove: Via Roma 64
Visite guidate: a cura dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

L’edificio fu costruito nei primi anni Trenta e completato nel 1934. Oggi conserva fotografie e testi dedicati alla memoria della vita scolastica del secolo scorso.

27. Villaggio Minerario Asproni

Dove: Località Contrada Seddas Moddizzis
Visite guidate: a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Pietro Allori” e di VIL.MIN.AS S.A.S.
Orari: sabato alle 11.00, 12.00, 13.00, 15.00, 16.00, 17.00 e 18.00; domenica alle 10.00, 11.00 e 12.00.

Realizzato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento per volontà dell’ingegnere Giorgio Asproni, il villaggio nacque in relazione alla vicina attività mineraria. Dal 2020 è interessato da un progetto di valorizzazione e restituzione alla comunità.

28. Gallerie Sotterranee dell’Istituto Minerario Asproni Fermi

Dove: Via Roma 45
Visite guidate: a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Pietro Allori”.
Orari: sabato dalle 16.00 alle 19.30; domenica dalle 9.30 alle 12.45 e dalle 16.00 alle 19.30.

Realizzate a partire dal 1934 come laboratorio didattico, le gallerie permettevano agli studenti di apprendere tecniche di scavo e sicurezza. Durante la Seconda guerra mondiale alcuni ambienti furono utilizzati anche come rifugio antiaereo, infermeria e sala operatoria.

29. Sede ARST – Mostra sul centenario delle Ferrovie Meridionali Sarde

Dove: Via Crocifisso 92
Visite guidate: a cura del personale ARST e degli studenti dell’Istituto IPIA di Iglesias.
Orari: sabato e domenica dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

In occasione del centenario delle Ferrovie Meridionali Sarde, legato al primo viaggio inaugurale del 23 maggio, la sede ospiterà una mostra dedicata a un secolo di storia. Il percorso si svilupperà attraverso tre momenti: le origini della rete ferroviaria, la trasformazione verso il servizio automobilistico e i progetti futuri di riconversione delle linee dismesse in piste ciclabili.

Itinerario speciale: Passeggiata nella memoria mineraria a Nebida

Punto di ritrovo: Piazzale del Belvedere, Nebida
Visite guidate: a cura dell’Associazione Minatori di Nebida ETS e degli studenti dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori Primarie.
Orari: sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, con un turno al mattino e un turno al pomeriggio.

Dopo una sintesi dedicata alla storia della miniera di Nebida, il percorso comprenderà:

  • Punta Gruttixedda;
  • Laveria Carroccia o Chessa;
  • Laveria Lamarmora.

La passeggiata si concluderà in Corso Pan di Zucchero, presso la lapide che commemora gli operai uccisi durante le proteste del 1906.

Informazioni utili e contatti

I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato e domenica, generalmente dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, salvo orari differenti specificati per i singoli siti.

Per partecipare alle visite si consigliano abbigliamento pratico e scarpe comode, soprattutto per gli itinerari all’aperto e per i siti legati alla storia mineraria. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.

Per ragioni di sicurezza, tutela dei beni o particolare afflusso di visitatori, i responsabili della manifestazione potranno limitare o sospendere le visite. In alcuni siti l’accesso potrà inoltre essere parziale per esigenze organizzative.

Accessibilità dei siti

Monumenti totalmente accessibili: 2, 6, 7, 8, 15, 16, 17, 24, 26, 29.
Monumenti parzialmente accessibili: 1, 3, 4, 5, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 25, 27, 28.
Monumenti non accessibili: itinerario 1, Passeggiata nella memoria mineraria.

Scheda evento

VoceInformazioni
EventoMonumenti Aperti a Iglesias 2026
DateSabato 23 e domenica 24 maggio 2026
LocalitàIglesias, Monteponi e Nebida
OrganizzazioneMonumenti Aperti è un progetto di IMAGO MUNDI OdV, con il Comune di Iglesias e le realtà coinvolte nelle visite
IngressoGratuito
Info PointUfficio Turistico, Piazza Municipio 1, Iglesias
Orari Info PointSabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Telefono0781 274507
E-mailinfoturistiche@comune.iglesias.ca.it
Canale ufficialewww.monumentiaperti.com
Indicazione importanteIl programma può subire variazioni: per conferme e aggiornamenti fare riferimento agli organizzatori ufficiali

Cosa vedere a Iglesias e nei dintorni

Partecipare a Monumenti Aperti può diventare l’occasione per conoscere Iglesias con uno sguardo più ampio. Il centro storico conserva il volto medievale della città, tra la Cattedrale di Santa Chiara, il Castello Salvaterra, le Mura Pisane, la Torre Guelfa e gli spazi urbani di Piazza La Marmora e Piazza Quintino Sella.

La dimensione mineraria emerge con particolare intensità a Monteponi, nel Villaggio Minerario Asproni, nell’Istituto Minerario, nelle gallerie sotterranee e nei musei dedicati al lavoro e alla cultura del sottosuolo. A Nebida, la passeggiata nella memoria mineraria unisce il racconto della comunità operaia al paesaggio costiero e ai luoghi segnati dalle attività estrattive.

Il territorio iglesiente offre inoltre differenti percorsi di permanenza: dalla costa di Nebida al monte Marganai, dal patrimonio religioso collegato anche al Cammino Minerario di Santa Barbara fino alla tradizione enogastronomica e ai musei cittadini. Monumenti Aperti consente quindi di costruire un fine settimana dedicato alla storia, al paesaggio e all’identità del Sulcis Iglesiente.

Come arrivare e come organizzare la visita

I siti del programma sono distribuiti tra il centro storico di Iglesias, l’area mineraria di Monteponi, la frazione di Nebida e altri luoghi del territorio comunale. Per visitare i monumenti concentrati nel centro cittadino è consigliabile muoversi a piedi, organizzando un itinerario tra Piazza Municipio, Via Roma, Via Gramsci, Via delle Carceri, Piazza La Marmora, Piazza Quintino Sella e gli altri punti indicati nella mappa ufficiale.

Per raggiungere i siti esterni al centro, come Monteponi, il Villaggio Minerario Asproni, Nebida e il Parco della Memoria, è utile programmare in anticipo gli spostamenti, tenendo conto degli orari specifici delle visite e dell’eventuale disponibilità di parcheggio nelle aree più vicine ai luoghi di interesse.

La guida ufficiale della manifestazione include una mappa dei monumenti utile per orientarsi tra le diverse tappe. Prima della visita è consigliato verificare eventuali aggiornamenti attraverso i canali ufficiali e l’Info Point turistico.

FAQ – Domande frequenti

Quando si svolge Monumenti Aperti a Iglesias 2026?

L’evento si svolge sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, con visite in numerosi monumenti e siti culturali della città e del territorio.

Le visite ai monumenti di Iglesias sono gratuite?

Sì. I monumenti inseriti nel programma saranno visitabili gratuitamente, secondo gli orari generali o quelli specificati per ciascun sito.

Quali sono gli orari di visita?

Gli orari generali sono dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00 nelle due giornate. Alcuni monumenti hanno fasce orarie differenti o sono visitabili soltanto in determinati momenti: è quindi necessario consultare il programma prima di organizzare l’itinerario.

È possibile visitare siti legati alla storia mineraria?

Sì. Il programma comprende diversi luoghi dedicati alla memoria mineraria, tra cui Monteponi, il Villaggio Minerario Asproni, il Museo della Memoria del Lavoro Minerario di Nebida, l’Archivio Storico Minerario IGEA, le gallerie sotterranee dell’Istituto Minerario e la Passeggiata nella memoria mineraria a Nebida.

Sono previste visite accessibili alle persone con mobilità ridotta?

La guida ufficiale distingue i monumenti totalmente accessibili, parzialmente accessibili e l’itinerario non accessibile. Per esigenze specifiche è consigliato contattare preventivamente l’Ufficio Turistico del Comune di Iglesias.

Il programma può cambiare?

Sì. Le visite possono essere limitate, sospese o modificate per ragioni organizzative, di sicurezza, tutela dei beni o particolare afflusso di visitatori. Per aggiornamenti è opportuno consultare i canali ufficiali della manifestazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *