Programma Monumenti Aperti a Carbonia 2026: il 23 e 24 maggio la città apre i suoi tesori

Informazioni rapideDettagli
CosaMonumenti Aperti a Carbonia 2026
DoveCarbonia, frazioni e siti del territorio comunale
QuandoSabato 23 e domenica 24 maggio 2026
OrariSabato dalle 16.00 alle 20.00; domenica dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00
Tipo di eventoVisite guidate al patrimonio storico, archeologico, minerario e architettonico
Attrazione principaleUn itinerario gratuito attraverso oltre tremila anni di storia, dai siti preistorici e fenicio-punici alla città mineraria e razionalista

Monumenti Aperti a Carbonia: un viaggio tra archeologia, miniere e architettura del Novecento

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 Carbonia rinnova la propria partecipazione a Monumenti Aperti, la manifestazione che permette di conoscere il patrimonio storico, culturale e identitario della città attraverso visite guidate gratuite, curate da scuole, associazioni, istituzioni culturali e cittadini del territorio.

Il Programma Monumenti Aperti a Carbonia accompagna i visitatori lungo un percorso particolarmente ampio e articolato: dalle testimonianze preistoriche e nuragiche alle presenze fenicie e puniche, dai luoghi dell’attività mineraria alla città di fondazione, riconosciuta per il valore della sua architettura razionalista. La guida ufficiale dell’evento presenta 32 siti visitabili, ai quali si aggiunge un itinerario a bordo del trenino turistico con partenza da piazza Roma.

Come sottolineato dal sindaco Pietro Morittu nel saluto istituzionale, Carbonia custodisce oltre 3000 anni di storia: in poco più di 145 chilometri quadrati il visitatore può passare dall’acropoli fenicio-punica di Monte Sirai ai nuraghi, fino ai luoghi della memoria mineraria che hanno segnato l’identità contemporanea della città.

Carbonia, una città costruita sul filo della storia e del lavoro

Il territorio di Carbonia racconta una continuità storica profondamente legata al lavoro manuale, al carbone e ai metalli. Le comunità nuragiche conoscevano già la lavorazione dei materiali; successivamente i Fenici raggiunsero questi luoghi, integrandosi con le popolazioni autoctone, come documentato in modo significativo dal Nuraghe Sirai.

Da questa storia antica si arriva ai secoli più recenti e alla nascita della città mineraria. Carbonia rappresenta infatti uno dei principali esempi italiani di città di fondazione e di architettura razionalista: piazza Roma, la Torre Civica, il Teatro Centrale, la Chiesa di San Ponziano, gli ex alberghi operai e i quartieri costruiti per i lavoratori testimoniano una fase determinante della storia sociale e industriale del Sulcis.

Monumenti Aperti permette così di leggere Carbonia come un vero museo a cielo aperto, nel quale archeologia, paesaggio, memoria del lavoro e trasformazioni urbane convivono in un itinerario capace di interessare cittadini, appassionati di storia e visitatori alla scoperta del territorio.

Una manifestazione costruita con scuole, associazioni e comunità locali

Uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026 è il coinvolgimento diretto della comunità. Le visite guidate saranno curate dagli studenti degli istituti scolastici cittadini, affiancati da associazioni culturali, organizzazioni di volontariato, cittadini dei quartieri, realtà museali e soggetti impegnati nella tutela e valorizzazione del territorio.

Saranno protagonisti, tra gli altri, gli istituti S. Satta, Deledda – Pascoli – Don Milani, Gramsci-Amaldi, G. M. Angioy, Beccaria – E. Loi, la Scuola Paritaria Madre Camilla Gritti, il C.P.I.A. di Carbonia, il SiMuC – Sistema Museale di Carbonia, la Pro Loco Carbonia, la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, la Cooperativa Lilith e numerose associazioni del territorio.

La manifestazione diventa così non soltanto un’occasione di visita, ma anche un progetto collettivo di educazione al patrimonio, trasmissione della memoria e partecipazione civica.


Programma Monumenti Aperti a Carbonia 2026: giorni e orari di visita

Sabato 23 maggio 2026

Visite ai monumenti: dalle 16.00 alle 20.00.

Domenica 24 maggio 2026

Visite ai monumenti: dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

I monumenti inseriti nel circuito saranno visitabili gratuitamente negli orari indicati, salvo limitazioni specifiche previste per alcuni luoghi o sospensioni dovute a funzioni religiose, ragioni organizzative, affluenza o tutela dell’incolumità dei visitatori e dei beni.


Monumenti e siti visitabili a Carbonia

Archeologia, paesaggio e civiltà antiche

N.Sito visitabileDoveVisite guidate a cura di
1Parco Urbano Cannas di Sotto – SiMuCLocalità Cannas di Sotto, ingresso via FertiliaI.C. “S. Satta”, con SiMuC e Circolo Legambiente Sulcis Iglesiente A.P.S.
2Parco Archeologico di Monte Sirai – SiMuCSS 126, km 17, località SiraiI.I.S. “Gramsci-Amaldi”, con SiMuC
3Nuraghe Sirai – SiMuCSS 126, km 17,5, località SiraiScuola Paritaria “Madre Camilla Gritti”, con Associazione Centro Anziani Carbonia ONLUS e Gruppo Comunità via Marconi
27Area archeologica di Corona MariaPineta di CortoghianaI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, plesso di Cortoghiana, con Sardinia Archeologica O.d.V. e N.O.E.T.A.A.

Il Parco Urbano Cannas di Sotto custodisce una necropoli a domus de janas databile dal 3700 a.C. circa e l’antico Medau Sa Grutta. Il Parco Archeologico di Monte Sirai consente invece di osservare le importanti testimonianze della presenza fenicia e cartaginese nel Sulcis, mentre il Nuraghe Sirai documenta l’incontro e l’integrazione tra comunità nuragiche e fenicie.

Memoria mineraria e archeologia industriale

N.Sito visitabileDoveVisite guidate a cura di
4Pozzo CastoldiVia Pozzo Castoldi, Bacu AbisI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, con Coordinamento delle associazioni di volontariato Bacu Abis
6Grande Miniera di SerbariuGrande Miniera di SerbariuI.C. “S. Satta”, plesso di Is Meis, con Associazione Amici della Miniera e O.D.V. Athena
7Ex officina meccanica della Grande Miniera di Serbariu – sede della Sezione di Storia locale dello SBISGrande Miniera di Serbariu, ingresso da via Giovanni Maria LaiI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani” e Sezione di Storia Locale – Cooperativa Lilith
8Centro Ricerche Sotacarbo – Grande Miniera di SerbariuGrande Miniera di SerbariuI.I.S. “Gramsci-Amaldi”, con Centro Ricerche Sotacarbo

La Grande Miniera di Serbariu, attiva dal 1937 al 1964, racconta il ruolo determinante del bacino carbonifero del Sulcis nello sviluppo economico e industriale italiano. Essendo attualmente in fase di ristrutturazione, il sito sarà visitabile in esterno, con guide che illustreranno gli edifici e le funzioni originarie anche attraverso immagini fotografiche.

Il percorso comprende inoltre il Pozzo Castoldi a Bacu Abis, l’ex officina meccanica oggi sede della Sezione di Storia Locale dello SBIS e il Centro Ricerche Sotacarbo, ospitato negli edifici dell’ex miniera.

Piazza Roma e la città razionalista

N.Sito visitabileDoveVisite guidate a cura di
9Dopolavoro CentralePiazza RomaI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, classi sede di via Umbria
10Torre CivicaPiazza RomaI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, classi sede di via Umbria
11Teatro CentralePiazza RomaI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, classi sede di via Umbria
12Chiesa di San PonzianoPiazza RomaI.I.S. “G. M. Angioy”, con O.d.V. Athena
13Chiostro presso la Chiesa di San PonzianoPiazza RomaI.I.S. “G. M. Angioy”, con O.d.V. Athena
14Campanile della Chiesa di San PonzianoPiazza RomaI.I.S. “G. M. Angioy”, con O.d.V. Athena
19CIAM – Carbonia Itinerari dell’Architettura ModernaPartenza da piazza RomaI.I.S. “G. M. Angioy”

Piazza Roma rappresenta il cuore della Carbonia di fondazione. Qui si concentrano alcuni dei luoghi simbolo della città: la Torre Civica, il Teatro Centrale, il Dopolavoro Centrale e la Chiesa di San Ponziano con il suo campanile rivestito in trachite rossa.

L’itinerario CIAM – Carbonia Itinerari dell’Architettura Moderna propone inoltre una lettura diffusa della città razionalista, sviluppatasi a partire dal 1937 in relazione all’attività della miniera di Serbariu.

Quartieri, memoria civile e architettura urbana

N.Sito visitabileDoveVisite guidate a cura di
15Rifugio antiaereoVia Nuoro 3Studenti della sede C.P.I.A. di Carbonia, con Pro Loco Carbonia
16Chiesetta operaia e Quartiere Lotto BVia SiciliaI.I.S. “Gramsci-Amaldi”, con Sezione di Storia Locale – Cooperativa Lilith e cittadini del quartiere Carbonia Nord
17Ex Dopolavoro e piazza Primo MaggioPiazza Primo Maggio, località RosmarinoI.I.S. “Gramsci-Amaldi”, con cittadini del quartiere Carbonia Nord
18Casa del MutilatoViale Trento, angolo via AsproniScuola Paritaria “Madre Camilla Gritti” e Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra
24Scuola Sebastiano SattaVia della Vittoria 95I.C. “S. Satta”
25Posada – ex albergo operaio di piazza RepubblicaPiazza RepubblicaI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, plesso di via Balilla, con Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
26Posada – Osservatorio Didattico Interattivo Multimediale sulle Zone Umide del Sulcis IglesientePiazza RepubblicaI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, plesso di via Dalmazia, con Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
30Stadio Comunale Carlo ZoboliVia della Stazione 19I.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, con diverse realtà associative cittadine
31Ex scuola elementare di via Brigata SassariVia Brigata Sassari 35I.I.S. “Gramsci-Amaldi”

Tra i luoghi più suggestivi figura il Rifugio antiaereo di via Nuoro, rara testimonianza di archeologia militare in Sardegna, realizzato durante la Seconda guerra mondiale per proteggere la popolazione dalle incursioni aeree.

Di particolare interesse sono anche la Posada, ricavata nell’ex albergo operaio di piazza Repubblica e oggi legata all’accoglienza di pellegrini ed escursionisti del Cammino Minerario di Santa Barbara, e l’adiacente Osservatorio multimediale dedicato alle zone umide del Sulcis Iglesiente.

Serbariu, Cortoghiana, Bacu Abis, Flumentepido e Medau Brau

N.Sito visitabileDoveVisite guidate a cura di
5Chiesa di Santa Barbara, Grotta Lourdes e Monumento ai CadutiPiazza Santa Barbara, Bacu AbisI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, con Associazione culturale Santa Barbara V.M. di Bacu Abis
20Antico Borgo di SerbariuSerbariuI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, sede di via Dalmazia, e cittadini del quartiere di Serbariu
21Chiesa di San NarcisoSerbariuI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, sede di via Dalmazia, e cittadini del quartiere di Serbariu
22Cimitero Monumentale di SerbariuSerbariuI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, sede di via Dalmazia, e cittadini del quartiere di Serbariu
23Murales dell’artista Debora DianaSerbariuI.I.S. “Beccaria – E. Loi”, sede di via Dalmazia, e cittadini del quartiere di Serbariu
28Chiesa romanica di FlumentepidoFrazione di FlumentepidoI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, scuola primaria di via Roma, con OdV Senso Comune
29Piazza VeneziaFrazione di CortoghianaI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, scuola primaria di Cortoghiana, e A.P.S. Giovani della Terza Età Cortoghiana
32Esposizione etnografica presso Medau BrauLocalità Medau BrauI.C. “Deledda – Pascoli – Don Milani”, plesso di Cortoghiana, e famiglia Brau

L’itinerario nelle frazioni completa il racconto della città attraverso la religiosità popolare, i borghi minerari, la vita rurale e la memoria collettiva. A Serbariu si potranno visitare l’antico borgo, la Chiesa di San Narciso, il cimitero monumentale e i murales di Debora Diana; a Cortoghiana il percorso conduce in piazza Venezia, fulcro identitario del borgo minerario; a Flumentepido sarà visitabile la piccola chiesa romanica risalente all’XI secolo.

L’Esposizione etnografica presso Medau Brau, visitabile esclusivamente domenica 24 maggio, raccoglie oggetti e utensili della vita agricola e pastorale locale a partire dal Novecento.


Eventi e servizi collegati: il percorso sul trenino turistico

Durante Monumenti Aperti sarà disponibile anche un percorso sul trenino turistico, con partenze da piazza Roma. Il servizio, finanziato dal Comune di Carbonia e dall’associazione Polisportiva Girasole, sarà gestito con la collaborazione delle associazioni N.A.B.A. e S.E.R. Protezione Civile Carbonia O.d.V.

Il trenino effettuerà un percorso circolare con partenza e arrivo in piazza Roma, permettendo di raggiungere e osservare alcuni dei siti inseriti nel circuito di Monumenti Aperti.

Gli orari delle partenze e le modalità di accesso saranno indicati sul sito ufficiale della manifestazione, nella sezione dedicata agli eventi collaterali.


Limitazioni e indicazioni specifiche per alcune visite

  • Grande Miniera di Serbariu: il sito è in fase di ristrutturazione e sarà visitabile esclusivamente all’esterno.
  • Esposizione etnografica presso Medau Brau: visite disponibili soltanto domenica 24 maggio, dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Chiesa di San Narciso: visite sospese sabato 23 maggio dalle 17.20 alle 18.45 e domenica 24 maggio dalle 08.30 alle 09.15 e dalle 11.00 alle 11.45.
  • Visite alle chiese: saranno sospese durante le funzioni religiose.
  • In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o legate all’afflusso dei visitatori.

Il programma e le modalità di visita possono subire variazioni. Prima di partecipare è consigliato consultare i canali ufficiali o contattare l’Info Point della manifestazione.


Scheda evento: Monumenti Aperti a Carbonia 2026

VoceInformazioni
EventoMonumenti Aperti a Carbonia 2026
DateSabato 23 e domenica 24 maggio 2026
LocalitàCarbonia e frazioni del territorio comunale
OrariSabato 16.00-20.00; domenica 09.00-13.00 e 16.00-20.00
Accesso ai monumentiGratuito
OrganizzazioneMonumenti Aperti è un progetto di Imago Mundi OdV
Partecipazione localeComune di Carbonia, scuole, associazioni, enti culturali, cittadini e realtà del territorio
Info PointPro Loco Carbonia, via Catania 2B
Telefono0781 188 8280
E-mailproloco.carbonia@hotmail.it
Canale ufficialewww.monumentiaperti.com
Hashtag ufficiale#monumentiaperti2026

Accesso e costi

La visita ai monumenti inseriti nel circuito di Monumenti Aperti a Carbonia 2026 è gratuita nei giorni e negli orari indicati dal programma ufficiale.

Per affrontare gli itinerari in modo confortevole sono consigliati abbigliamento pratico e scarpe comode, soprattutto per i siti archeologici, minerari e per i percorsi distribuiti nelle frazioni. I responsabili della manifestazione potranno limitare o sospendere le visite in qualsiasi momento qualora ciò fosse necessario per tutelare i visitatori o i beni culturali.


Cosa vedere a Carbonia durante Monumenti Aperti

Monumenti Aperti rappresenta l’occasione ideale per dedicare un’intera giornata, o l’intero fine settimana, alla scoperta di Carbonia. Il territorio permette di costruire itinerari differenti, capaci di unire archeologia, paesaggio, storia mineraria e architettura urbana.

Chi è interessato alle civiltà antiche potrà concentrarsi sul Parco Archeologico di Monte Sirai, sul Nuraghe Sirai, sull’area archeologica di Corona Maria e sulle domus de janas di Cannas di Sotto. Gli appassionati di archeologia industriale potranno invece visitare la Grande Miniera di Serbariu, il Pozzo Castoldi e gli edifici connessi alla memoria del lavoro minerario.

Il centro cittadino offre un percorso dedicato alla Carbonia razionalista, con piazza Roma, la Torre Civica, il Teatro Centrale, il Dopolavoro Centrale e la Chiesa di San Ponziano. Le frazioni completano il viaggio con i borghi di Serbariu, Cortoghiana, Bacu Abis, Flumentepido e Medau Brau, dove il patrimonio architettonico e religioso si intreccia con la memoria quotidiana delle comunità locali.


Come arrivare e come organizzare la visita

Carbonia è attraversata dalla Strada Statale 126, indicata nella guida ufficiale anche per raggiungere i siti di Monte Sirai e Nuraghe Sirai, situati rispettivamente al km 17 e al km 17,5 in località Sirai.

Una parte significativa dei monumenti del centro si concentra intorno a piazza Roma, punto di partenza anche dell’itinerario sul trenino turistico. Altri siti si trovano nelle frazioni e nelle località di Serbariu, Bacu Abis, Cortoghiana, Flumentepido, Cannas di Sotto, Medau Brau e nell’area della Grande Miniera di Serbariu.

Poiché il programma interessa numerosi luoghi distribuiti sul territorio comunale, è consigliabile pianificare in anticipo il proprio itinerario, verificando gli orari, le eventuali limitazioni di accesso e le indicazioni aggiornate fornite dagli organizzatori. Per informazioni su viabilità, accessi e organizzazione della visita è possibile rivolgersi all’Info Point della Pro Loco Carbonia.


FAQ – Domande frequenti su Monumenti Aperti a Carbonia 2026

Quando si svolge Monumenti Aperti a Carbonia 2026?

Monumenti Aperti a Carbonia si svolge sabato 23 e domenica 24 maggio 2026. Le visite sono previste sabato dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

Quanto costa visitare i monumenti aperti a Carbonia?

L’accesso ai monumenti inseriti nel programma ufficiale è gratuito negli orari previsti dalla manifestazione.

Quali sono i principali siti da visitare?

Tra i principali luoghi inseriti nel circuito figurano il Parco Archeologico di Monte Sirai, il Nuraghe Sirai, la Grande Miniera di Serbariu, la Torre Civica, il Teatro Centrale, la Chiesa di San Ponziano, il Rifugio antiaereo, l’Antico Borgo di Serbariu e la Chiesa romanica di Flumentepido.

Le visite sono adatte anche a chi vuole scoprire la storia mineraria di Carbonia?

Sì. Il programma comprende numerosi luoghi legati alla memoria mineraria e industriale della città, tra cui la Grande Miniera di Serbariu, il Pozzo Castoldi, l’ex officina meccanica della miniera, il Centro Ricerche Sotacarbo e diversi edifici della città di fondazione.

Dove si possono richiedere informazioni aggiornate?

L’Info Point della manifestazione è presso la Pro Loco Carbonia, in via Catania 2B. È possibile contattarla al numero 0781 188 8280 oppure via e-mail all’indirizzo proloco.carbonia@hotmail.it. Per aggiornamenti ufficiali è disponibile anche il sito www.monumentiaperti.com.


Informazioni utili e contatti ufficiali

Info Point: Pro Loco Carbonia, via Catania 2B
Telefono: 0781 188 8280
E-mail: proloco.carbonia@hotmail.it
Sito ufficiale della manifestazione: Monumenti Aperti
Hashtag: #monumentiaperti2026

Fonte del programma e delle informazioni sui siti: guida ufficiale Carbonia – Monumenti Aperti 23/24 maggio 2026.

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