Giugno Slow a La Maddalena 2026: gli eventi tra maggio e giugno iniziano con Vite e Vite
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Cosa | Giugno Slow 2026 e rassegna enologica “Vite e Vite. Incontri con i vignaioli” |
| Dove | La Maddalena; appuntamenti principali negli Ex Magazzini Ilva, via Fabio Filzi 10 |
| Quando | Giugno Slow dal 23 maggio al 7 giugno 2026; Vite e Vite dal 23 al 25 maggio 2026 |
| Tipo di evento | Enogastronomia, vino naturale, biodiversità e turismo lento |
| Attrazione principale | Oltre 30 cantine e più di 150 etichette in degustazione, masterclass, tour guidati, convegno, laboratorio e concerti |
Eventi di giugno a La Maddalena: si inizia con Giugno Slow e Vite e Vite
A La Maddalena prende il via sabato 23 maggio 2026 la settima edizione di Giugno Slow, la manifestazione dedicata alla cultura del cibo, alla biodiversità e a un modo più consapevole di vivere e conoscere il territorio. Nonostante il nome richiami il mese di giugno, il calendario comincia già nell’ultimo fine settimana di maggio con “Vite e Vite. Incontri con i vignaioli”, festival dedicato ai vini naturali e artigianali, in programma sino a lunedì 25 maggio.
Promossa da Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna e dall’Amministrazione comunale di La Maddalena, la manifestazione proseguirà sino al 7 giugno 2026, proponendo esperienze sensoriali, incontri con i produttori e occasioni di approfondimento dedicate al rapporto tra cibo, sostenibilità e comunità. La rassegna inaugurale Vite e Vite, giunta alla quarta edizione, porterà negli Ex Magazzini Ilva oltre 30 cantine provenienti dalla Sardegna e dal resto d’Italia, con più di 150 vini in degustazione.
La Maddalena tra biodiversità, produzioni locali e turismo lento
Giugno Slow nasce con l’obiettivo di raccontare La Maddalena non soltanto come destinazione paesaggistica, ma come luogo nel quale ambiente, persone e cultura alimentare possono costruire un’esperienza turistica più profonda. L’arcipelago diventa così il contesto ideale per incontri dedicati alla qualità delle produzioni locali, alla tutela della biodiversità e alla valorizzazione di chi lavora quotidianamente nel mondo agricolo, vitivinicolo, pastorale, della pesca e della ristorazione.
La filosofia dell’iniziativa richiama i valori di Slow Food del cibo “buono, pulito e giusto”: una prospettiva che mette al centro non solo il prodotto finale, ma anche il paesaggio, la sostenibilità del lavoro e le relazioni tra produttori, operatori economici, residenti e visitatori.
Il sito ufficiale di Giugno Slow presenta infatti la manifestazione come un percorso dedicato alla biodiversità, alla divulgazione della cultura enogastronomica e a un turismo “a misura d’uomo”, capace di legare la permanenza sull’isola alla conoscenza delle sue comunità e delle sue produzioni.
Vite e Vite: il festival dei vignaioli apre Giugno Slow 2026
Ad aprire la manifestazione è Vite e Vite. Incontri con i vignaioli, in calendario da sabato 23 a lunedì 25 maggio 2026. L’evento propone tre giornate dedicate al vino artigianale e naturale, con banchi d’assaggio, approfondimenti guidati, masterclass, un convegno, un laboratorio scientifico, proposte gastronomiche e musica dal vivo.
Secondo l’ideatrice e organizzatrice Paola Placido, Vite e Vite ha progressivamente assunto la forma di un vero festival, diventando l’appuntamento annuale di un percorso di divulgazione e formazione portato avanti durante tutto l’anno. La manifestazione coinvolge produttori, ristoratori e operatori del settore horeca, con l’obiettivo di costruire relazioni fondate sulla sostenibilità produttiva e sul valore umano delle comunità.
La responsabile di Giugno Slow, Simona Gay, sottolinea invece il lavoro svolto negli anni per valorizzare vignaioli, agricoltori, allevatori, pescatori e comunità locali, favorendo una maggiore consapevolezza del legame tra persone, territorio, cultura del cibo e salvaguardia dei saperi tradizionali.
Una manifestazione costruita con la comunità locale
Giugno Slow rappresenta anche un’importante occasione di collaborazione tra associazioni, amministrazione pubblica, operatori economici e realtà culturali. L’assessora comunale al Commercio Stefania Terrazzoni ha evidenziato come la comunità maddalenina continui a condividere i valori promossi da Slow Food nell’ottica di uno sviluppo socio-economico sostenibile e integrato.
La manifestazione riceve il patrocinio e il sostegno, oltre che del Comune di La Maddalena, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari – Network Salude & Trigu, della Regione Sardegna – Assessorato del Turismo, dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e dell’Università degli Studi di Sassari, coinvolta nella collaborazione relativa al progetto Vite e Vite.
L’edizione 2026 rientra inoltre nel percorso “The Road to Terra Madre”, il calendario internazionale di iniziative che accompagna verso Terra Madre, il grande appuntamento di Slow Food previsto a Torino dal 24 al 27 settembre.
Programma completo di Vite e Vite 2026 a La Maddalena
Il programma seguente è riportato sulla base delle informazioni ufficiali disponibili per Vite e Vite 2026. Orari, disponibilità dei posti, modalità di prenotazione e accessi possono subire variazioni: prima di partecipare è consigliabile verificare sempre eventuali aggiornamenti attraverso i canali ufficiali della manifestazione.
Sabato 23 maggio 2026
Masterclass
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Ore 11.00
“L’ingrediente tempo nei rifermentati”
Masterclass con Gianpaolo Giacobbo, Arkè Distribuzione nazionale vini naturali.
Ore 12.15
“Le declinazioni del Cannonau in Sardegna”
Masterclass con Gianpaolo Giacobbo, Arkè Distribuzione nazionale vini naturali.
Costo per ciascuna masterclass: 35 euro + biglietto d’ingresso ridotto.
Posti disponibili: 25 per ogni masterclass.
Degustazioni gastronomiche
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 13.00 alle 22.00
Proposte gastronomiche a cura di Cucina Agricola – Pasta Vibes, progetto creato da Denise Zibelli e Alessandro Mancosu, dedicato allo street food agricolo, alla cucina tradizionale sarda itinerante, ai grani antichi e ai prodotti di qualità a chilometro zero.
Banchi d’assaggio
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 16.00 alle 22.00
Degustazione delle produzioni di oltre 30 cantine provenienti dalla Sardegna e dal resto d’Italia, con più di 150 etichette selezionate nel segno della sostenibilità e dell’identità territoriale. Sarà possibile acquistare i vini direttamente dai produttori.
Accesso: con biglietto d’ingresso.
Tour degustativi guidati
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Ore 17.00
“La diversità della mineralità in bocca in relazione al suolo”
Con Vasco Ciuti, degustatore ONAV.
Ore 17.00
“I bianchi di memoria. Vitigni di grande tradizione territoriale, recuperati, reinterpretati, protetti”
Con Alessandra Corda, sommelier. Tour in italiano e inglese.
Ore 18.00
“Rossi in quota. Sfide d’alta quota e vigne tenaci, la viticoltura eroica declinata su tre territori dell’entroterra sardo”
Con Alessandra Corda, sommelier. Tour in italiano e inglese.
Posti disponibili: 6 per ciascun tour.
Prenotazione consigliata: telefono +39 333 321661.
Concerto
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Ore 19.00
“Anzeni A/Live”
Concerto di Federico Marras Perantoni trio, in collaborazione con l’Associazione Sarditudine – Festival Internazionale Isole che parlano.
- Federico Marras Perantoni, voce
- Carlo Doneddu, chitarre
- Enrico Severini, voce, chitarre, cajon, effetti
Ingresso libero.
Domenica 24 maggio 2026
Convegno: Il vino naturale oggi
Sala Consiliare del Comune di La Maddalena – Piazza Garibaldi, 13
Dalle ore 11.00 alle 13.00
“Il vino naturale oggi. Perché proporlo, perché berlo. Riflessioni sul mercato odierno della ristorazione e sull’accostamento cibo vino”
Modera la sommelier e comunicatrice del vino Alessandra Corda.
Interventi:
- “L’approccio al vino naturale, una questione di contatto”, con Sandro Sangiorgi, giornalista, scrittore e divulgatore, fondatore di Porthos racconta e Porthos Edizioni;
- “Vino naturale nel nord Europa con focus sulla Danimarca. Percezione e consumi”, con Leonardo Camboni, importatore e ristoratore in Danimarca;
- “Vini naturali nella ristorazione contemporanea”, con Pietro Pitzalis, fondatore e direttore di Reporter Gourmet, e Flaviu Markus, sommelier Acquolina;
- “L’accostamento del vino al cibo. Perché non si dovrebbe parlare di abbinamento o pairing”, presentazione del progetto didattico dedicato ai ristoratori, con Sandro Sangiorgi.
Ingresso libero.
Degustazioni gastronomiche
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 13.00 alle 20.30
Proposte gastronomiche di Cucina Agricola – Pasta Vibes, dedicate allo street food agricolo e alla cucina tradizionale sarda itinerante.
Laboratorio
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 15.00 alle 16.00
“Il cuore invisibile della trasformazione: come il ceppo di lievito modella l’identità di un vino”
Laboratorio a cura di Marilena Budroni, responsabile scientifica della Collezione MBDS-UNISSCC dell’Università degli Studi di Sassari.
Posti disponibili: 15.
Prenotazione consigliata: telefono +39 333 321661.
Banchi d’assaggio
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 16.30 alle 20.30
Degustazioni dedicate alle produzioni delle cantine partecipanti, con oltre 150 etichette selezionate e possibilità di acquistare i vini direttamente dai produttori.
Accesso: con biglietto d’ingresso.
Tour degustativo guidato
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Ore 17.00
“Una passeggiata nei sentieri del vino”
Con Gianpaolo Giacobbo, Arkè Distribuzione nazionale vini naturali. Tour in italiano e inglese.
Posti disponibili: 6.
Prenotazione consigliata: telefono +39 333 321661.
Concerto
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Ore 18.00
“Storia di una bomba: da De André alla canzone popolare di lotta e ritorno”
Concerto di Federico Marras Perantoni trio, in collaborazione con l’Associazione Sarditudine – Festival Internazionale Isole che parlano.
- Federico Marras Perantoni, voce
- Carlo Doneddu, chitarre
- Enrico Severini, voce, chitarre, cajon, effetti
Ingresso libero.
Lunedì 25 maggio 2026
Banchi d’assaggio riservati agli operatori del settore
Ex Magazzini Ilva – Via Fabio Filzi, 10
Dalle ore 9.30 alle 13.00
Sessione dedicata agli operatori del settore con degustazione delle etichette presenti al festival e possibilità di confronto diretto con i produttori.
Accesso gratuito, riservato agli operatori del settore previa procedura di accredito.
Pranzo didattico
Noir Ristorante & Cocktail Bar – Piazza 23 Febbraio, 6
Ore 13.00
“L’accostamento dei vini ai cibi. L’abilità del vino di accostarsi alle cucine lontane dal suo territorio”
Lezione con degustazione condotta da Sandro Sangiorgi, giornalista, scrittore e divulgatore, fondatore di Porthos racconta e Porthos Edizioni.
Costo pranzo + lezione: 75 euro.
Posti disponibili: 25.
I vignaioli presenti alla quarta edizione di Vite e Vite

La selezione delle cantine racconta differenti territori vitivinicoli della Sardegna, accanto ad alcune presenze provenienti dalla Penisola.
Dall’Oristanese partecipano l’azienda vitivinicola Pippia di Baratili San Pietro, la Cantina Carta di Magomadas e la Cooperativa Mussura di Seneghe. Dalla provincia di Sassari arrivano Podere 45 di Alghero, l’azienda agricola Agreste di Sennori, La Sughera di Aglientu, l’azienda vitivinicola Francesco Fiori di Usini, Deperu Holler di Bortigiadas, Tenute Rossini di Laerru e Antichi Vigneti Manca di Sorso. Da Luras sono presenti Ilaria Addis Winery, La Granitica e l’azienda agricola Sassu.
Il Nuorese è rappresentato dalle aziende agricole Pusole di Baunei e Orgosa di Orgosolo, mentre da Mamoiada partecipano le cantine Pasquale Bonamici, Canneddu, Muggitu Boeli e Paddeu. Per il Mandrolisai è presente la Viticola Mereu di Sorgono.
Dal Sarcidano arriva per la prima volta Panevino di Gianfranco Manca, con sede a Nurri; dal Parteolla partecipano Altea Illotto di Serdiana e Sa Defenza di Donori; dal Campidano di Cagliari Vigne Pinna di Maracalagonis e Quattro Elementi di Villasimius. Il Sulcis è rappresentato dall’azienda agricola Podes di Sant’Anna Arresi e da La casa di Sofia di Calasetta.
Le referenze fuori Sardegna comprendono quelle del distributore nazionale Triple A, oltre alle aziende La Torretta di Grottaferrata, Famiglia Fabiani di Cinigiano, Cinque Campi di Puianello di Quattro Castella, Monte Mirabello di Predappio e Oasi degli Angeli di Cupra Marittima.
L’elenco delle cantine e gli aggiornamenti sul festival sono disponibili sul sito ufficiale di Vite e Vite.
Convenzioni per chi partecipa a Vite e Vite
Per i visitatori che devono raggiungere la Sardegna e acquistano il ticket d’ingresso a Vite e Vite è prevista una convenzione con Grimaldi Lines, che applica uno sconto del 20 per cento sulle tratte di andata e ritorno Livorno–Olbia e Civitavecchia–Porto Torres.
Sono inoltre previste convenzioni per i partecipanti con hotel, bed and breakfast, ristoranti ed enoteche. Le condizioni aggiornate, la disponibilità e le modalità di utilizzo degli sconti devono essere verificate direttamente sul sito ufficiale della manifestazione.
Accesso e costi
L’evento non è interamente gratuito: alcune iniziative sono a ingresso libero, altre prevedono biglietto, prenotazione o accredito.
| Appuntamento | Accesso / costo indicato |
|---|---|
| Banchi d’assaggio sabato 23 e domenica 24 maggio | Accesso con biglietto d’ingresso; importo da verificare sul sito ufficiale |
| Masterclass di sabato 23 maggio | 35 euro + biglietto d’ingresso ridotto; 25 posti per masterclass |
| Tour degustativi | Posti limitati; prenotazione consigliata |
| Convegno di domenica 24 maggio | Ingresso libero |
| Laboratorio di domenica 24 maggio | 15 posti; prenotazione consigliata |
| Concerti di sabato e domenica | Ingresso libero |
| Banchi d’assaggio di lunedì 25 maggio | Gratuito, riservato agli operatori del settore con accredito |
| Pranzo didattico di lunedì 25 maggio | 75 euro; 25 posti disponibili |
Per acquistare i biglietti, prenotare le esperienze e verificare eventuali aggiornamenti è necessario consultare il programma ufficiale di Vite e Vite 2026.
Cosa vedere a La Maddalena durante Giugno Slow
Partecipare a Giugno Slow può diventare l’occasione per soggiornare più giorni a La Maddalena e vivere il territorio secondo la stessa filosofia della manifestazione: con tempi lenti, attenzione al paesaggio e interesse per le identità locali.
L’evento si svolge nella cornice dell’Arcipelago di La Maddalena, territorio di grande valore ambientale tutelato dall’omonimo Parco Nazionale, che figura anche tra i patrocinatori dell’iniziativa. Tra un appuntamento enogastronomico e l’altro, i visitatori possono dedicare tempo alla scoperta del paesaggio insulare, degli scorci sul mare e del centro cittadino, prolungando l’esperienza oltre la sola partecipazione alle degustazioni.
Per informazioni sulle aree naturali, sulle regole di fruizione e sulle opportunità di visita è consigliabile fare riferimento ai canali istituzionali dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
Come arrivare e consigli utili per partecipare
Per chi raggiunge la Sardegna dalla Penisola, la manifestazione segnala una convenzione collegata all’acquisto del ticket di ingresso a Vite e Vite, con sconto del 20 per cento sulle tratte Grimaldi Lines Livorno–Olbia e Civitavecchia–Porto Torres.
Una volta programmato l’arrivo in Sardegna, è consigliabile organizzare in anticipo gli spostamenti verso La Maddalena, soprattutto in occasione del fine settimana inaugurale, quando l’afflusso di visitatori e appassionati di enogastronomia potrebbe essere più consistente.
Gli appuntamenti principali di Vite e Vite si svolgono negli Ex Magazzini Ilva, in via Fabio Filzi 10; il convegno della domenica si tiene invece nella Sala Consiliare del Comune di La Maddalena, in piazza Garibaldi 13, mentre il pranzo didattico conclusivo è previsto al Noir Ristorante & Cocktail Bar, in piazza 23 Febbraio 6.
Per parcheggi, accessibilità, modifiche logistiche e indicazioni aggiornate si raccomanda di consultare i canali ufficiali prima della partenza.
Scheda evento: Giugno Slow e Vite e Vite 2026
| Voce | Informazioni |
|---|---|
| Evento principale | Giugno Slow 2026 |
| Evento inaugurale | Vite e Vite. Incontri con i vignaioli – IV edizione |
| Località | La Maddalena |
| Date Giugno Slow | Dal 23 maggio al 7 giugno 2026 |
| Date Vite e Vite | Sabato 23, domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 |
| Sede principale | Ex Magazzini Ilva, via Fabio Filzi 10, La Maddalena |
| Organizzatori / promotori | Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna, Comune di La Maddalena |
| Tema | Vino naturale, biodiversità, cultura enogastronomica e turismo lento |
| Cantine presenti | Oltre 30 |
| Etichette in degustazione | Più di 150 |
| Accesso | In parte gratuito e in parte a pagamento o su prenotazione, secondo l’appuntamento |
Contatti e canali ufficiali
Giugno Slow 2026
- Sito ufficiale: la-maddalena.giugnoslow.it
- Facebook: Giugno Slow
- Instagram: @giugnoslow
- YouTube: Giugno Slow
- Email: info@giugnoslow.it
- Telefono: 371 632 0464
Vite e Vite 2026
- Sito ufficiale: www.viteevite.it
- Programma ufficiale: Festival Vite e Vite 2026
- Facebook: Vite e Vite
- Instagram: @vite_e_vite
FAQ – Domande frequenti su Giugno Slow e Vite e Vite a La Maddalena
Quando si svolge Giugno Slow 2026 a La Maddalena?
Giugno Slow 2026 si svolge a La Maddalena dal 23 maggio al 7 giugno 2026. La manifestazione prende il via con il festival enologico Vite e Vite. Incontri con i vignaioli, in programma dal 23 al 25 maggio.
Dove si svolge Vite e Vite 2026?
La maggior parte degli appuntamenti di Vite e Vite si svolge negli Ex Magazzini Ilva, in via Fabio Filzi 10 a La Maddalena. Il convegno di domenica 24 maggio si tiene nella Sala Consiliare del Comune, in piazza Garibaldi 13, mentre il pranzo didattico di lunedì 25 maggio è previsto al Noir Ristorante & Cocktail Bar, in piazza 23 Febbraio 6.
Vite e Vite è un evento gratuito?
L’accesso dipende dall’appuntamento. I concerti e il convegno sono a ingresso libero; i banchi d’assaggio di sabato e domenica richiedono il biglietto d’ingresso; le masterclass costano 35 euro più biglietto d’ingresso ridotto; il pranzo didattico costa 75 euro; la sessione di lunedì mattina è gratuita ma riservata agli operatori del settore con accredito.
Cosa comprende il programma di Vite e Vite 2026?
Il programma comprende degustazioni di oltre 150 vini, la presenza di più di 30 cantine, masterclass, tour degustativi guidati, un convegno sul vino naturale, un laboratorio dedicato ai lieviti, proposte gastronomiche e due concerti.
Dove si possono trovare aggiornamenti e prenotazioni?
Aggiornamenti, biglietti e prenotazioni sono disponibili sui siti ufficiali di Vite e Vite e Giugno Slow. Il programma può subire variazioni: prima di partecipare è opportuno verificare le comunicazioni degli organizzatori.
