Programma Sagra della Mandorla a Villanovafranca 2026: Primavera in Marmilla tra gusto, tradizioni e cultura

Info rapideDettagli
Cosa25ª Sagra della Mandorla – Primavera in Marmilla 2026
DoveVillanovafranca, Marmilla
QuandoDomenica 17 maggio 2026
Tipo di eventoSagra enogastronomica, festa tradizionale, visite culturali, arte, musica e appuntamenti religiosi
Attrazione principaleMandorla, prodotti locali, Festa di Sant’Isidoro, beni culturali aperti, estemporanea di pittura

La Sagra della Mandorla a Villanovafranca 2026 torna domenica 17 maggio nel cuore della Marmilla all’interno del calendario di Primavera in Marmilla – Rinascita in festa, rassegna che valorizza i paesi, le produzioni agricole, le tradizioni e il patrimonio culturale del territorio. La tappa di Villanovafranca rappresenta il settimo appuntamento dell’edizione 2026 e propone una giornata ricca di iniziative tra enogastronomia, arte, visite guidate, musica, antichi mestieri e momenti religiosi.

Il programma ruota attorno alla 25ª Sagra della Mandorla, una manifestazione che racconta l’identità agricola del paese e il legame profondo con le colture tradizionali della Marmilla. Alla festa del gusto si affiancano i festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro, protettore degli agricoltori, l’apertura dei beni culturali, le visite al nuraghe Su Mulinu, l’estemporanea di pittura e numerose attività pensate per famiglie, visitatori e appassionati di turismo culturale.

Villanovafranca, porta della Marmilla tra colline, archeologia e produzioni agricole

Villanovafranca si trova nella Sardegna centro-meridionale, nel Medio Campidano, a circa 260 metri sul livello del mare. Il paese, di circa 1.500 abitanti, sorge in posizione dominante sulle caratteristiche colline rotondeggianti dell’alta Marmilla, al confine con la Trexenta. Il centro abitato si raccoglie attorno alla parrocchiale di San Lorenzo, riconoscibile per la cupola e per il massiccio campanile a canna quadrata.

Il territorio conserva numerose testimonianze archeologiche riferibili soprattutto ai periodi proto-nuragico e nuragico. Il sito più importante è il nuraghe Su Mulinu, complesso megalitico di grande interesse per lo studio dell’evoluzione delle tecniche costruttive nuragiche, dalle forme più arcaiche con corridoi piattabandati fino alla tholos. Il monumento, ancora oggetto di studio e scavo, è parzialmente visitabile con servizio guida su prenotazione.

Il valore simbolico della mandorla e della festa agricola

La Sagra della Mandorla valorizza una delle produzioni più rappresentative del territorio, accanto al grano duro, all’ulivo, alla vite e allo zafferano, prodotto al quale è stato riconosciuto il marchio DOP. La mandorla è protagonista della tradizione dolciaria locale e diventa, in occasione della sagra, il filo conduttore di un racconto più ampio dedicato al lavoro agricolo, alla manualità, alla convivialità e alla memoria delle comunità rurali.

La presenza della festa di Sant’Isidoro, protettore degli agricoltori, rafforza il legame tra rito, campagna e comunità. La processione con cavalieri, traccas, trattori, organetto, launeddas e gruppi folk richiama il patrimonio simbolico del mondo agro-pastorale e restituisce al visitatore un’immagine viva delle tradizioni della Marmilla.

Comunità, associazioni e patrimonio culturale

Il programma della giornata coinvolge realtà locali, comitati, associazioni, gruppi folk e operatori del territorio. Tra i luoghi centrali dell’evento figurano il Civico Museo Archeologico Su Mulinu, il centro storico, piazza Risorgimento, il Municipio, il kartodromo Nuragikart, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo e diversi spazi dedicati a mostre, degustazioni e laboratori.

Il Civico Museo Archeologico Su Mulinu, ospitato nella restaurata struttura del Monte Granatico, custodisce reperti provenienti dal territorio comunale e materiali legati al complesso nuragico di Su Mulinu. Tra gli elementi più significativi spicca l’altare sacrificale nuragico in arenaria locale con vasca, rinvenuto all’interno del vano E e riferibile all’VIII secolo a.C. Il museo propone anche una riproduzione a grandezza naturale dell’altare e un percorso tattile per non vedenti.

Programma completo Sagra della Mandorla a Villanovafranca 2026

Il programma si svolge domenica 17 maggio 2026. Gli appuntamenti sono distribuiti tra il centro del paese, il Museo Archeologico, piazza Risorgimento, il Municipio, il kartodromo Nuragikart e altri spazi cittadini. Il programma può subire variazioni: si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti attraverso i canali ufficiali della rassegna.

Domenica 17 maggio 2026

Dalle 9:00 – Per le vie del centro
Inizio estemporanea di pittura 2026 e apertura stand con prodotti enogastronomici.

Dalle 9:00 – Kartodromo Nuragikart
“The Distinguished Gentleman’s Ride” – Evento motociclistico benefico globale.

Dalle 9:30 – Civico Museo Archeologico “Su Mulinu”
Apertura del museo.
Mostra “Le Donne e la Sardegna” dell’artista Francesco Argiolu, vincitore dell’estemporanea di pittura 2025.

Dalle 9:30 – Stand Comitato Madonna della Salute
Punto ristoro “The colors of street food”.

Dalle 9:50 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00 – Via Vincenzo Porru
Bus navetta A/R per visite al nuraghe Su Mulinu.
Servizio gratuito.

Dalle 9:30 – Casa del Soldato “Madonna della Salute”
Esposizione fotografica della Prima e Seconda Guerra Mondiale, reperti, giornali, divise, armi e monete dal 1800 al 2000.
Proiezione di fotografie riguardanti storiche edizioni della Festa di Sant’Isidoro.

Ore 10:00 – Piazzale Municipio
Apertura Stand Consorzio Turistico Sa Corona Arrubia | Villaggio Marmilla.

Dalle 10:00 – Sa Buttega de su Ferreri
Visite nell’antica bottega del fabbro e punto ristoro.

Dalle 10:00 – Portici Municipio
Tradizioni e Antichi Mestieri, a cura della A.T. Pro Loco Segariu.
Panificazione con lievito madre, Coccoi Pintau, Maccarronisi de scibiru, Fregua de Segariu.
Scannaiu, Scattellusu, Pobinesa e Crobisi, Ceramista, Croce fine “Messa”, Sarrates e coltelli “Pizzeunghia”.

Ore 10:00 – Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo
Solenne processione in onore di Sant’Isidoro accompagnata da cavalieri, traccas, trattori, organetto, launeddas e dai gruppi folk di Villanovafranca, Dolianova, Samassi e Villasor.
A seguire Santa Messa.

Dalle 10:30 – Via Lamarmora
Tiro con l’arco e banchetto medievale, a cura del Gruppo Medievale “Funtana Onnis” di Guasila.

Ore 11:00 e ore 12:00 – Laboratorio Agricola Taloe
Workshop: produzione di olio di mandorle dolci.
Su prenotazione. Info: +39 351 5118769.

Dalle 12:30 – Per le vie del paese
Pranzo a tema mandorla.

Dalle 15:00 – Portici Municipio
Laboratori per bambini e ragazzi, a cura della A.T. Pro Loco Segariu:
lavorazione della ceramica;
le mani in pasta.

Dalle 15:30 – Piazza Risorgimento e vie del centro
Canti e balli con “Is Prones”.

Dalle 16:00 – Piazza Risorgimento e vie del centro
Esibizione itinerante del gruppo folk “Su Pottabi” di Samassi.

Ore 16:00 – Kartodromo Nuragikart
Spettacolo musicale con i “The Blues Fadis”.
A seguire DJ set e intrattenimento.

Dalle 16:30 – Per le vie del centro
“Comare Vardetta & Co” – Le divertentissime Comari dei Barbariciridicoli in un’animazione teatrale itinerante.

Ore 16:30 – Sede APS E20’s
Degustazione di liquori e dolcetti alle mandorle dell’azienda agricola Sant’Isidoro.

Ore 17:00 – Stand Pro Loco
Degustazione del gelato alla mandorla.

Dalle 18:00 – Piazza Risorgimento
Spettacolo musicale con i “Pichiàdas”, a cura del Comitato Sant’Isidoro.

Ore 18:30 – Piazza Risorgimento
Premiazione delle opere vincitrici dell’estemporanea di pittura 2026.

Dalle 19:00 – Piazza Risorgimento
Spettacolo musicale “Melodias de Sardigna”, a cura del Comitato Sant’Isidoro.

Pranzo Pro Loco: menù e prenotazioni

Per la giornata è previsto il Pranzo Pro Loco con menù al costo di 15 euro.

Menù

Malloreddus allo zafferano
Pecora a cappotto
Patatas a sa schiscionera allo zafferano
Formaggio e pane
Acqua e vino

Info e prenotazione pranzo Pro Loco: +39 340 2799165

Scheda evento

VoceInformazioni
Evento25ª Sagra della Mandorla
RassegnaPrimavera in Marmilla – Rinascita in festa 2026
LocalitàVillanovafranca
DataDomenica 17 maggio 2026
Organizzatori / realtà coinvoltePrimavera in Marmilla, realtà locali, comitati, Pro Loco, gruppi folk, operatori e associazioni del territorio
Contatti utili070 934 1009 – museoterritoriale@gmail.com
Canali ufficialiFacebook: https://www.facebook.com/primavera.in.marmilla
Accesso e costiEvento con iniziative ad accesso libero; bus navetta per il nuraghe Su Mulinu gratuito. Pranzo Pro Loco a pagamento: 15 euro. Workshop su prenotazione.
NotaIl programma può subire variazioni. Si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti tramite i canali ufficiali.

Cosa vedere a Villanovafranca e nei dintorni

Una visita a Villanovafranca durante la Sagra della Mandorla può diventare l’occasione per conoscere meglio il patrimonio archeologico e culturale del paese. Il riferimento principale è il Civico Museo Archeologico Su Mulinu, che conserva reperti provenienti dal territorio comunale e valorizza il celebre altare nuragico in arenaria. Il museo rappresenta una tappa importante per chi desidera approfondire la storia nuragica della Marmilla e il rapporto tra archeologia, rito e paesaggio.

Di grande interesse è anche il nuraghe Su Mulinu, situato a pochi chilometri dall’abitato. Il complesso ha restituito significativi elementi utili allo studio della nascita delle torri a tholos e dei rituali sacri praticati nella prima età del Ferro. Nel territorio comunale sono inoltre ricordati numerosi altri nuraghi, tra cui Tuppedili, Baracca Dragonis, Trattasi, Perdu Atzeni, Riu Stangiu, Ruinali sa figu, Pranu sa feurra, Salamai, Paberi e Pranu.

Il paese offre anche un contesto rurale autentico, legato alle produzioni agricole, ai dolci di mandorla e allo zafferano DOP. Tra le realtà di richiamo viene segnalato anche il kartodromo San Lorenzo, con una pista di oltre un chilometro, indicata tra le più lunghe della Sardegna e omologata anche per gare nazionali e internazionali.

Come arrivare a Villanovafranca

Villanovafranca si trova nella Sardegna centro-meridionale, nell’area della Marmilla, al confine con la Trexenta. Per chi arriva in auto, il paese è raggiungibile attraverso la viabilità interna del Medio Campidano e rappresenta una meta ideale per una gita giornaliera tra cultura, enogastronomia e paesaggio rurale.

Durante la giornata dell’evento è consigliabile arrivare con anticipo, soprattutto per chi desidera partecipare alle visite, al pranzo Pro Loco o agli appuntamenti del mattino. Per le visite al nuraghe Su Mulinu è previsto un bus navetta gratuito A/R da Via Vincenzo Porru, operativo dalle 9:50 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00. Per parcheggi e viabilità interna è opportuno seguire le indicazioni presenti in paese e le eventuali disposizioni degli organizzatori.

FAQ – Domande frequenti sulla Sagra della Mandorla a Villanovafranca 2026

Quando si svolge la Sagra della Mandorla a Villanovafranca 2026?

La 25ª Sagra della Mandorla a Villanovafranca si svolge domenica 17 maggio 2026, nell’ambito della rassegna Primavera in Marmilla – Rinascita in festa.

L’evento è gratuito?

Il programma prevede diverse iniziative ad accesso libero. Il bus navetta A/R per le visite al nuraghe Su Mulinu è indicato come gratuito. Il Pranzo Pro Loco è invece a pagamento, con menù al costo di 15 euro. Alcune attività, come il workshop sulla produzione di olio di mandorle dolci, sono su prenotazione.

Dove si svolgono gli appuntamenti principali?

Gli appuntamenti si svolgono in diversi luoghi di Villanovafranca: vie del centro, piazza Risorgimento, Municipio, Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, Civico Museo Archeologico Su Mulinu, Casa del Soldato “Madonna della Salute”, Via Lamarmora, Laboratorio Agricola Taloe, sede APS E20’s e Kartodromo Nuragikart.

È possibile visitare il nuraghe Su Mulinu durante l’evento?

Sì. Il programma prevede un servizio di bus navetta A/R gratuito da Via Vincenzo Porru per le visite al nuraghe Su Mulinu, dalle 9:50 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00.

Dove si trovano le informazioni ufficiali?

Il canale ufficiale indicato per la rassegna è la pagina Facebook Primavera in Marmilla: https://www.facebook.com/primavera.in.marmilla. Sono inoltre disponibili i contatti 070 934 1009 e museoterritoriale@gmail.com

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