Fiera di Santa Lucia a Serri 2026: programma completo della 180ª edizione dal 16 al 19 maggio
| Info rapide | Dettagli |
|---|---|
| Cosa | 180ª Fiera di Santa Lucia |
| Dove | Serri, area fieristica e chiesetta campestre di Santa Lucia |
| Quando | Da sabato 16 a martedì 19 maggio 2026 |
| Tipo di evento / Attrazione principale | Fiera religiosa, zootecnica, enogastronomica e artigianale con riti, mercato, laboratori, spettacoli e degustazioni |
La Fiera di Santa Lucia a Serri 2026 celebra la sua 180ª edizione con un programma che unisce devozione, tradizione agropastorale, cultura popolare, artigianato, prodotti locali e momenti di intrattenimento per tutte le età. L’appuntamento, in programma dal 16 al 19 maggio 2026, rappresenta uno degli eventi più sentiti del territorio, legato al santuario campestre di Santa Lucia e alla storica fiera-mercato del bestiame che da tempi remoti accompagna la festa della Santa.
Nel cuore del Sarcidano, Serri offre ai visitatori un contesto di grande fascino: un borgo adagiato sull’altopiano basaltico della Giara, circondato da paesaggi naturali, testimonianze archeologiche e tradizioni ancora vive. La Fiera di Santa Lucia diventa così non solo un’occasione di incontro per la comunità locale, ma anche un’opportunità per scoprire il paese, il suo patrimonio culturale e le produzioni tipiche del territorio.
Serri, borgo autentico tra Giara, archeologia e tradizioni
Serri si trova a circa un’ora da Cagliari, a 600 metri d’altitudine, ai margini della Giara che porta il suo nome. Secondo la tradizione, il paese sarebbe nato dalla fuga degli abitanti della vicina città romana di Biora, colpita da un’epidemia. Oggi è un piccolo centro agropastorale ai confini tra Sarcidano e Trexenta, inserito tra i borghi autentici d’Italia grazie al suo patrimonio naturalistico, culturale, archeologico e gastronomico.
Dall’altopiano si apre un panorama ampio, che spazia dal Gennargentu alle colline della Marmilla, sino alle coste sud-occidentali. La Giara di Serri, simile in scala ridotta alla Giara di Gesturi, è un ambiente ideale per escursioni a piedi, in bici o a cavallo, tra boschi di lecci, querce secolari, roverelle e macchia mediterranea. A questo paesaggio si affiancano campagne fertili, pascoli, vigneti e produzioni locali legate a formaggi, carni, olio e ricette tradizionali.
Il significato storico e religioso della Fiera di Santa Lucia
La festa si svolge attorno al santuario campestre di Santa Lucia, sul versante orientale della Giara. Il sagrato e l’ampio piazzale, fin dai tempi remoti, ospitano a fine maggio la festa dedicata alla Santa, alla quale è associata la storica fiera-mercato del bestiame.
Il programma religioso della Fiera di Santa Lucia 2026 prevede celebrazioni, processioni e momenti di preghiera che coinvolgono la parrocchia, i fedeli e i gruppi della comunità. Al programma liturgico si affianca quello civile, con mercato enogastronomico e artigianale, mostra zootecnica, rassegna alimentare, esposizioni agricole, laboratori per bambini, degustazioni di prodotti tipici, balli sardi, musica e ospiti speciali.
Una festa di comunità tra fede, agricoltura e cultura locale
La 180ª Fiera di Santa Lucia conferma il ruolo centrale della comunità di Serri nell’organizzazione di un evento che custodisce memoria e identità. La fiera valorizza il mondo agropastorale, le produzioni locali, le ricette della tradizione e le attività artigianali, coinvolgendo visitatori, famiglie, produttori, allevatori, gruppi folk, cori e associazioni.
Particolarmente significativa è la presenza di laboratori dedicati ai più piccoli, dimostrazioni gastronomiche, degustazioni gratuite, spettacoli teatrali in lingua sarda, intrattenimento musicale e attività divulgative. Tra le curiosità dell’edizione 2026 anche gli ospiti speciali in fiera: lama e alpaca, pensati per offrire al pubblico un’esperienza originale e coinvolgente.
Programma completo Fiera di Santa Lucia a Serri 2026



Il programma può subire variazioni. Per aggiornamenti, conferme sugli orari e ulteriori dettagli è consigliabile consultare i canali ufficiali dell’evento.
Programma religioso
Sabato 16 maggio
Ore 17.00
Santa Messa nella chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, presieduta da don Valter Cabula e da don Ottavio Angioni.
Anima la liturgia il coro polifonico Voci in musica, diretto dalla maestra Donatella Sottovia.
A seguire
Processione con il simulacro di Santa Lucia verso la chiesa campestre con la partecipazione del gruppo folk Tzia Regina di Guasila e del coro polifonico Voci in musica di Serri.
Domenica 17 maggio
Ore 11.00
Processione con il simulacro della Santa nell’area fieristica.
A seguire
Santa Messa nella chiesetta di Santa Lucia.
Lunedì 18 maggio
Ore 18.00
Santo Rosario.
A seguire
Santa Messa nella chiesetta di Santa Lucia.
Martedì 19 maggio
Ore 11.00
Santa Messa nella chiesetta di Santa Lucia.
Programma civile
Sabato 16 maggio
Serata di intrattenimento e animazione.
Domenica 17 maggio
Ore 9.00
Apertura mercato enogastronomico e artigianale, mercato dei produttori e vendita di prodotti a filiera corta.
Ore 10.00
Inaugurazione 180ª Fiera di Santa Lucia.
Mostra zootecnica e rassegna alimentare.
Esposizione di macchine e attrezzatura agricola.
Esposizione di numerose razze di galline, conigli e uccelli ornamentali e da cortile.
Dimostrazione di attività radioamatoriali a cura dell’Associazione Radioamatori Italiani – sezione di Cagliari.
Ore 10.30
Manine in pasta – laboratorio per i più piccoli.
Dimostrazione della lavorazione di dolci tipici: is crobeddeddas e is pistoccheddus, con degustazioni gratuite.
Laboratori de sa fregula e de is pitzottis serresus secondo le ricette della tradizione locale.
Balli sardi in fiera e intrattenimento musicale.
Ore 12.30
Pranzo a base di prodotti tipici nei punti ristoro.
Ore 15.30
Ciaffat ora, spettacolo de teatru de arruga in Sardu.
Ore 16.30
Intrattenimento musicale con il gruppo A Ballare: Roberto Fadda all’organetto, Emanuele Bazzoni voce e chitarra, Massimo Pitzalis voce e tastiere.
Ore 18.00
Degustazione di prodotti tipici e de sa fregula, secondo le antiche ricette della tradizione serrese.
Torneo de sa Murra Serresa.
Ospiti speciali in fiera: lama e alpaca
Vieni a scoprirli da vicino e vivi un’esperienza indimenticabile.
Scheda evento
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Evento | 180ª Fiera di Santa Lucia |
| Località | Serri |
| Date | 16, 17, 18 e 19 maggio 2026 |
| Luoghi principali | Chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, chiesetta di Santa Lucia, area fieristica |
| Tipologia | Festa religiosa, fiera zootecnica, mercato enogastronomico e artigianale, evento culturale e tradizionale |
| Attrazioni principali | Riti religiosi, processioni, mostra zootecnica, mercato dei produttori, laboratori, degustazioni, musica, balli sardi, lama e alpaca |
| Accesso e costi | Nei materiali forniti non sono indicati costi di ingresso. Si consiglia di verificare eventuali dettagli con gli organizzatori |
| Programma | Può subire variazioni |
Organizzatori, contatti utili e canali ufficiali
Comune di Serri
Via Municipio, 3 – Serri
Telefono: 0782 806081 – 0782 805009
Sito ufficiale: www.comuneserri.it
Info Fiera di Santa Lucia
Email: fiera.serri@tiscali.it
Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Fierasantaluciaserri
Cosa vedere a Serri e nei dintorni
Chi partecipa alla Fiera di Santa Lucia può approfittarne per scoprire alcuni dei luoghi più rappresentativi di Serri. Il simbolo archeologico del territorio è il Santuario nuragico di Santa Vittoria, uno dei complessi cultuali più importanti della Sardegna. Esteso per circa 22 ettari sul ciglio dell’altopiano, custodisce il tempio a pozzo, edifici sacri, spazi comunitari e testimonianze che raccontano la spiritualità e la vita sociale della civiltà nuragica.
Nel centro abitato merita attenzione la chiesa di San Basilio Magno, patrono del paese, edificata attorno al 1100 in stile romanico-pisano. La tradizione lega la nascita di Serri proprio alla figura di San Basilio Magno e alla fuga degli abitanti dell’antico insediamento di Biora. Il centro storico conserva inoltre antiche case rurali, cortili, portoni ad arco, muretti a secco e murales che raccontano storie e tradizioni del borgo.
Il territorio è ideale anche per chi ama la natura: la Giara di Serri, i boschi di Su Monti Comunu, Pardu e Corongiu, le campagne e i percorsi naturalistici offrono occasioni per camminate, escursioni e momenti di quiete. Dal punto di vista gastronomico, da non perdere is pitzottis serresus, formato tradizionale di pasta fresca, insieme a formaggi, salumi, carni, olio e prodotti del lavoro agropastorale locale.
Come arrivare a Serri
Serri si trova nel sud Sardegna, ai confini tra Sarcidano e Trexenta, a circa un’ora da Cagliari. Il paese è raggiungibile in auto seguendo le principali direttrici stradali verso l’interno dell’isola e l’area del Sarcidano.
Durante le giornate della fiera, soprattutto domenica 17 maggio, è consigliabile arrivare con un po’ di anticipo per raggiungere con calma l’area fieristica, seguire le indicazioni locali e individuare le zone più adatte alla sosta.
Per informazioni aggiornate su viabilità, accessi e parcheggi è utile consultare i canali ufficiali dell’evento e del Comune di Serri.
FAQ – Domande frequenti sulla Fiera di Santa Lucia a Serri 2026
Quando si svolge la Fiera di Santa Lucia a Serri 2026?
La 180ª Fiera di Santa Lucia a Serri si svolge da sabato 16 a martedì 19 maggio 2026.
Dove si tiene l’evento?
L’evento coinvolge Serri, la chiesa parrocchiale di San Basilio Magno, la chiesetta campestre di Santa Lucia e l’area fieristica.
Quali sono gli appuntamenti principali della Fiera di Santa Lucia 2026?
Il programma comprende riti religiosi, processioni, mercato enogastronomico e artigianale, mostra zootecnica, esposizione di macchine agricole, laboratori per bambini, degustazioni, spettacoli, musica, balli sardi e ospiti speciali come lama e alpaca.
L’ingresso alla Fiera di Santa Lucia è gratuito?
Nei materiali forniti non sono indicati costi di ingresso. Per eventuali dettagli su accesso, servizi e punti ristoro è consigliabile contattare gli organizzatori o consultare la pagina Facebook ufficiale.
Cosa si può visitare a Serri durante la fiera?
Tra i luoghi più importanti ci sono il Santuario nuragico di Santa Vittoria, la chiesa di San Basilio Magno, il centro storico, la Giara di Serri e i percorsi naturalistici del territorio.
