Monumenti Aperti a Sassari 2026: il 2 e 3 maggio 48 siti visitabili tra storia, arte e itinerari nel territorio

Info rapideDettagli
CosaMonumenti Aperti a Sassari 2026
DoveSassari e territorio comunale
QuandoSabato 2 e domenica 3 maggio 2026
Tipo di evento / Attrazione principaleVisite gratuite a monumenti, siti culturali, percorsi tematici, itinerari, mostre e attività

Monumenti Aperti a Sassari 2026 torna sabato 2 e domenica 3 maggio con un programma particolarmente ricco: 48 siti visitabili, sette novità, percorsi tematici, itinerari urbani e naturalistici, mostre, attività culturali e visite guidate curate anche dagli studenti e dalle studentesse degli istituti cittadini.

L’edizione 2026 rappresenta la ventesima partecipazione della città di Sassari alla manifestazione e si inserisce nel tema generale di quest’anno, “Generazione Monumenti Aperti”. Un titolo che richiama il ruolo dei giovani nella valorizzazione del patrimonio culturale e che, nel caso di Sassari, si lega alla volontà dell’amministrazione comunale di rafforzare il profilo della città come destinazione turistica a forte vocazione culturale.

La manifestazione, ideata trent’anni fa e coordinata dall’Associazione Imago Mundi, coinvolge oltre 80 Comuni in tutta Italia, di cui più della metà in Sardegna. A Sassari l’organizzazione è affidata al coordinamento del Comune, attraverso il settore Cultura, Turismo e Grandi Eventi, con il coinvolgimento di scuole, università, associazioni, istituzioni culturali, gremi cittadini e realtà del territorio.

Sassari protagonista tra centro storico, mura, quartieri e territorio

Il programma di Monumenti Aperti a Sassari 2026 offre una lettura ampia della città: dal cuore del centro storico agli spazi oltre le mura, dai grandi edifici religiosi e civili ai luoghi della memoria, fino ai paesaggi naturalistici e minerari del territorio comunale.

La città viene raccontata attraverso quattro percorsi tematici, pensati per accompagnare cittadini e visitatori dentro una Sassari stratificata, in cui architettura, storia religiosa, tradizione civica, arte, paesaggio e memoria collettiva si intrecciano.

Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono sette siti che aprono per la prima volta durante la manifestazione: le chiese di San Francesco dei Cappuccini e della Madonna del Rosario, il Teatro Verdi, la Scuola Fondazione Figlie di Maria, l’Orto botanico dell’Università, l’Ex Convento di San Pietro in Silki e l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”.

Tornano inoltre accessibili il Parco di Monserrato e, dopo 12 anni, il Barbacane del Castello aragonese, uno dei luoghi di maggiore interesse per chi desidera riscoprire la storia urbana e difensiva della città.

Il valore storico e culturale di Monumenti Aperti

Monumenti Aperti non è soltanto un fine settimana di visite guidate: è un progetto di educazione al patrimonio, partecipazione civica e promozione culturale. A Sassari questa dimensione emerge con particolare forza grazie al coinvolgimento diretto delle scuole e dei giovani, che diventano narratori dei monumenti e protagonisti attivi del racconto della città.

Il tema “Generazione Monumenti Aperti” trova quindi una declinazione concreta: la trasmissione della memoria passa attraverso studenti, studentesse, istituzioni e comunità locale, trasformando i monumenti in spazi vivi, accessibili e condivisi.

L’edizione 2026 punta anche a valorizzare Sassari come destinazione turistica, evidenziando la ricchezza della sua rete culturale, dai siti della rete Thàmus ai luoghi religiosi, dai palazzi storici ai musei, fino agli itinerari ambientali dell’Argentiera, del lago di Baratz e delle campagne sassaresi.

Organizzazione, scuole e comunità coinvolta

L’iniziativa è coordinata dall’amministrazione comunale di Sassari, attraverso il settore Cultura, Turismo e Grandi Eventi, in collaborazione con l’Associazione Imago Mundi.

Come da tradizione, un ruolo fondamentale è affidato alle scuole cittadine. Ad accompagnare i visitatori saranno studenti e studentesse dei seguenti istituti:

  • Liceo Scientifico e Linguistico “Marconi”
  • Liceo Scientifico “Spano”
  • Liceo Classico, Musicale e Coreutico “Azuni”
  • Liceo “M. di Castelvì”
  • Liceo Artistico “Figari”
  • Convitto Nazionale Canopoleno
  • Istituto Tecnico Industriale “G.M. Angioy”
  • Istituto Professionale per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera
  • Istituto di Istruzione Superiore “G.M. Devilla”
  • Istituto Comprensivo “Farina-San Giuseppe”
  • Istituto Comprensivo “Pertini-Biasi”
  • Istituto Comprensivo “Latte Dolce Agro”
  • Istituto Comprensivo “Pasquale Tola”
  • Istituto Comprensivo “Monte Rosello Alto”
  • Istituto Scolastico Superiore Paritario “Kennedy”
  • Istituto Figlie di Maria

Sono inoltre coinvolti Università, Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Musica “Luigi Canepa”, Gremi cittadini, associazioni culturali e sportive.

Programma completo di Monumenti Aperti a Sassari 2026

Il programma può subire variazioni. Per conferme, aggiornamenti, eventuali modifiche agli orari e dettagli sulle prenotazioni è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune di Sassari e di Monumenti Aperti.

Sabato 2 maggio 2026

Ore 10:00 – 21:00
Apertura del punto informazioni in piazza Castello.

Ore 16:00
Punto d’incontro in piazza Castello per le visite guidate con servizio di interpretariato LIS per persone non udenti.

Ore 16:15
Inaugurazione ufficiale della manifestazione in piazza Castello, davanti all’infobox di Turismo Sassari, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Mascia, dell’assessora comunale alla Cultura Nicoletta Puggioni e con la musica dell’Ensemble di fiati del Conservatorio di Musica Luigi Canepa di Sassari.

Ore 17:00 – 21:00
Apertura gratuita dei monumenti visitabili, salvo diverse indicazioni. Nelle chiese le visite saranno sospese durante le funzioni religiose.

Durante la giornata
Itinerari naturalistici del lago di Baratz, a cura del CEAS, con prenotazione obbligatoria e difficoltà media. Le escursioni si svolgono nella zona speciale di conservazione tra il lago, unico bacino naturale della Sardegna, e Porto Ferro.

Per prenotare: 3204206123, dal lunedì al venerdì, ore 8.30/12.30.

Domenica 3 maggio 2026

Ore 10:00 – 21:00
Apertura del punto informazioni in piazza Castello.

Ore 10:00 – 21:00
Apertura gratuita dei monumenti visitabili, salvo diverse indicazioni. Nelle chiese le visite saranno sospese durante le funzioni religiose.

Ore 10:00 e ore 15:00
Punto d’incontro in piazza d’Italia per le visite guidate con servizio di interpretariato LIS per persone non udenti.

Domenica 3 maggio, su prenotazione
Itinerario lungo i sentieri costieri dell’Argentiera, curato dall’Associazione LandWorks. Il percorso, di difficoltà medio-alta, partirà dalla borgata dell’Argentiera e si svilupperà tra vegetazione mediterranea e costa fino a Punta Argentiera, accompagnato da guide ambientali escursionistiche.

Per informazioni: mar.argentiera@gmail.com
Prenotazioni tramite QR code presente sulla brochure informativa e sul sito di Monumenti Aperti nella pagina dedicata al sentiero.

Domenica 3 maggio, su prenotazione
Itinerario dei sentieri rurali, curato dal locale Gruppo sentieristica del Club Alpino Italiano, con partenza da via del Mirto fino alla Chiesa campestre di San Francesco, lungo le campagne di Luna e Sole, Filighedddu, Taniga e Monte Furru.

Prenotazioni tramite QR code disponibile sulla brochure informativa e sul sito di Monumenti Aperti nella pagina dedicata al sentiero.

Domenica 3 maggio, ore 10:00 – 18:00
Storytelling a cura dell’Associazione Quiteria nel suggestivo scenario del Parco di Monserrato, con ricostruzione della belle époque tra pic-nic in abito d’epoca, promenade e tableau vivant.

I quattro percorsi tematici e i siti visitabili

Nel cuore del centro storico

Il percorso comprende:

  • Palazzo Ducale, con le Stanze e le Cantine del Duca
  • Cattedrale di San Nicola
  • Chiesa di San Michele
  • Chiesa di San Giacomo
  • Seminario arcivescovile
  • Museo e Archivio storico diocesano
  • Palazzo dell’Insinuazione con l’Archivio storico comunale
  • Palazzo di Città

Dentro le mura

Il percorso comprende:

  • Chiesa di Sant’Andrea
  • Chiesa di Sant’Antonio Abate
  • Chiesa della Madonna del Rosario
  • Palazzo Infermeria San Pietro
  • Fontana di Rosello
  • Palazzo d’Usini con la Biblioteca comunale
  • Casa Tomè
  • Palazzo Quesada di San Sebastiano
  • Barbacane del Castello aragonese
  • Palazzo dell’Università
  • Episcopio

Oltre le mura

Il percorso comprende:

  • Chiesa di San Francesco dei Cappuccini
  • Teatro Verdi
  • Museo storico della Brigata Sassari
  • Palazzo della Città metropolitana con le sale Sciuti e dei Reali
  • Palazzo della Fondazione di Sardegna
  • Biblioteca universitaria nell’ex Ospedale Civile
  • Sala Siglienti del Palazzo Banco di Sardegna
  • Casa Cugurra
  • Museo nazionale “G. A. Sanna”
  • Scuola elementare di San Giuseppe
  • Villa Sant’Elia, Villa La Mimosa
  • Padiglione Tavolara
  • Scuola Fondazione Figlie di Maria
  • Polo museale di Santa Maria di Betlem

Città e territorio, tra storia e natura

Il percorso comprende:

  • Museo universitario e Orto botanico di Piandanna
  • Ex Convento di San Pietro in Silki
  • Parco di Monserrato e Chiesa della Madonna di Montserrat
  • Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”
  • Ex-Ma.Ter
  • Ex Colonia Campestre
  • Basilica del Sacro Cuore
  • Complesso ferroviario di viale Sicilia
  • Santuario di Nostra Signora del Latte Dolce
  • Chiesa campestre di San Francesco
  • Santuario prenuragico di Monte d’Accoddi
  • Miniera dell’Argentiera

Gli itinerari speciali

Sono sei gli itinerari dislocati nell’area comunale.

Tra le principali novità si segnala il percorso lungo i sentieri costieri dell’Argentiera, di notevole valore naturalistico, in programma domenica 3 maggio su prenotazione. Il percorso attraversa la macchia mediterranea e prosegue lungo la costa fino a Punta Argentiera, in un ambiente caratterizzato da cisti, ginestre e rosmarino, con la possibilità di osservare fauna locale come gabbiani reali e corsi, corvi, avvoltoi, volpi, cinghiali e daini.

Nel contesto urbano aprono i siti della rete Thàmus, la Sassari museale e culturale: le Stanze e le Cantine del Duca a Palazzo Ducale, l’Archivio storico comunale “Enrico Costa”, il Palazzo di Città – Museo della Città, il Palazzo Infermeria San Pietro, la Fontana di Rosello, il Palazzo d’Usini con la Biblioteca comunale, il Barbacane del Castello aragonese e, fuori città, il Santuario prenuragico di Monte d’Accoddi.

All’Archivio storico e al Palazzo di Città sarà inoltre possibile sperimentare per la prima volta l’esperienza interattiva di realtà estesa “Candelieri digitali” tramite visori Meta, accessibili a tutti.

Il programma comprende anche l’itinerario delle Antiche Mura, con visite guidate lungo la cinta muraria cittadina, e l’itinerario delle ville Liberty del quartiere Cappuccini.

Tornano poi gli itinerari naturalistici del lago di Baratz, sabato 2 maggio con prenotazione obbligatoria e difficoltà media, curati dal CEAS, e l’itinerario dei sentieri rurali curato dal Gruppo sentieristica del Club Alpino Italiano.

Eventi, mostre e attività collaterali

Durante le due giornate sono previsti oltre 40 appuntamenti tra concerti, attività, laboratori e iniziative per tutte le età, curati da Università, Accademia di Belle Arti, Gremi cittadini, associazioni culturali e sportive, scuole e realtà del territorio.

Sono dieci le esposizioni in cartellone. Tra queste, la mostra “Sardegna, Novecento di confine” al Padiglione Tavolara, che resterà eccezionalmente aperto nel weekend, e la microinstallazione “In tasca solo pezzi di casa” dell’artista e performer Maria Jole Serreli, ospitata al Palazzo Infermeria San Pietro e scelta da Imago Mundi come immagine simbolo della manifestazione 2026.

Tra le novità spicca anche lo storytelling dell’Associazione Quiteria, domenica 3 maggio dalle 10 alle 18 al Parco di Monserrato, dedicato alla ricostruzione della belle époque attraverso pic-nic in abito d’epoca, promenade e tableau vivant.

Accesso, costi e informazioni pratiche

Salvo diverse indicazioni, i monumenti saranno visitabili gratuitamente nei seguenti orari:

  • Sabato 2 maggio: dalle 17 alle 21
  • Domenica 3 maggio: dalle 10 alle 21

Il punto informazioni di piazza Castello resterà aperto per tutta la durata della manifestazione, sabato e domenica dalle 10 alle 21.

Nelle chiese le visite saranno sospese durante le funzioni religiose.

Sono disponibili visite guidate con servizio di interpretariato LIS per persone non udenti:

  • Sabato 2 maggio alle 16, punto d’incontro in piazza Castello
  • Domenica 3 maggio alle 10 e alle 15, punto d’incontro in piazza d’Italia

Alcuni itinerari richiedono prenotazione obbligatoria, come quelli del lago di Baratz, dell’Argentiera e dei sentieri rurali.

Scheda evento

VoceDettagli
EventoMonumenti Aperti a Sassari 2026
DateSabato 2 e domenica 3 maggio 2026
LuogoSassari e territorio comunale
Siti visitabili48
Novità 20267 nuovi siti aperti per la prima volta
Percorsi tematici4
Itinerari6
AccessoGratuito, salvo diverse indicazioni
Punto informazioniPiazza Castello
Orari info pointSabato e domenica, ore 10-21
Organizzazione localeComune di Sassari, settore Cultura, Turismo e Grandi Eventi
Coordinamento manifestazioneAssociazione Imago Mundi
Canali ufficialiComune di Sassari: https://www.comune.sassari.it/ — Monumenti Aperti: https://www.monumentiaperti.com/
App ufficialeDisponibile su App Store e Google Play

Contatti utili e canali ufficiali

Per informazioni generali, schede dei siti, percorsi, itinerari, mostre e aggiornamenti:

Per informazioni sull’itinerario dei sentieri costieri dell’Argentiera:

Per prenotare gli itinerari naturalistici del lago di Baratz:

  • Telefono: 3204206123
  • Orari: dal lunedì al venerdì, 8.30/12.30

Cosa vedere a Sassari e nei dintorni durante Monumenti Aperti

Partecipare a Monumenti Aperti a Sassari 2026 può diventare anche l’occasione per vivere la città con uno sguardo turistico più ampio.

Nel centro storico meritano attenzione luoghi simbolici come Palazzo Ducale, la Cattedrale di San Nicola, il Palazzo di Città, la Fontana di Rosello e il Barbacane del Castello aragonese, che raccontano secoli di storia civile, religiosa e urbana.

Chi desidera approfondire la dimensione museale può seguire i siti della rete Thàmus, mentre chi preferisce un’esperienza tra natura e paesaggio può orientarsi verso il lago di Baratz, il Parco di Monserrato, la Miniera dell’Argentiera o il Santuario prenuragico di Monte d’Accoddi, uno dei luoghi archeologici più significativi del territorio.

L’edizione 2026 permette quindi di costruire un fine settimana completo, alternando visite culturali, passeggiate urbane, itinerari ambientali, mostre e attività per famiglie.

Come arrivare a Sassari

Sassari è uno dei principali centri del nord Sardegna ed è raggiungibile dalle principali località dell’isola attraverso la rete stradale e ferroviaria.

Chi arriva in auto può programmare la visita tenendo conto della distribuzione dei monumenti tra centro storico, quartieri esterni e territorio comunale. Per gli itinerari urbani è consigliabile raggiungere le aree centrali con anticipo e muoversi a piedi tra i siti più vicini, soprattutto nel centro storico e nelle zone interessate dai percorsi “Nel cuore del centro storico” e “Dentro le mura”.

Per gli itinerari più periferici o naturalistici, come Argentiera, lago di Baratz, Monte d’Accoddi e Miniera dell’Argentiera, è opportuno verificare in anticipo tempi di percorrenza, modalità di accesso e prenotazioni, consultando i canali ufficiali.

Il punto informazioni di riferimento sarà in piazza Castello, aperto sabato e domenica dalle 10 alle 21.

FAQ – Domande frequenti su Monumenti Aperti a Sassari 2026

Quando si svolge Monumenti Aperti a Sassari 2026?

Monumenti Aperti a Sassari 2026 si svolge sabato 2 e domenica 3 maggio. Salvo diverse indicazioni, i monumenti saranno visitabili sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 10 alle 21.

Monumenti Aperti a Sassari è gratuito?

Sì, salvo diverse indicazioni, l’accesso ai monumenti è gratuito. Alcuni itinerari richiedono però la prenotazione obbligatoria, come quelli del lago di Baratz, dell’Argentiera e dei sentieri rurali.

Quanti siti si possono visitare durante Monumenti Aperti a Sassari 2026?

L’edizione 2026 prevede 48 siti visitabili in tutto il territorio comunale, con sette novità aperte per la prima volta durante la manifestazione.

Sono previste visite accessibili per persone non udenti?

Sì. Sono disponibili visite guidate con servizio di interpretariato LIS. I punti d’incontro sono sabato 2 maggio alle 16 in piazza Castello e domenica 3 maggio alle 10 e alle 15 in piazza d’Italia.

Dove si trovano le informazioni ufficiali?

Le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito del Comune di Sassari, https://www.comune.sassari.it/, e sul sito di Monumenti Aperti, https://www.monumentiaperti.com/. È inoltre disponibile l’applicazione ufficiale su App Store e Google Play.

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