Muristenes in Beranu a Ghilarza torna il 19 aprile 2026 a San Serafino: muristenes, pranzo tipico, gosos, Su Fogulone e balli sardi.

Muristenes in Beranu a Ghilarza: tradizioni, gusto e balli a San Serafino il 19 aprile 2026

Info rapideDettagli
CosaMuristenes in Beranu
DoveLocalità San Serafino, Ghilarza
QuandoDomenica 19 aprile 2026
Tipo di evento / attrazione principaleGiornata tra muristenes, tradizioni religiose, artigianato, musica itinerante, pranzo tipico e balli sardi

Un appuntamento di primavera tra storia, devozione e convivialità

Domenica 19 aprile 2026 torna Muristenes in Beranu a Ghilarza, una manifestazione che ogni primavera riporta vita, incontri e condivisione nel suggestivo scenario del santuario di San Serafino, in località San Serafino. È un evento che unisce spiritualità, identità locale e accoglienza, in un contesto dove il tempo sembra rallentare tra antichi edifici in pietra, paesaggi verdi e scorci che guardano verso il lago Omodeo.

Il cuore dell’iniziativa è rappresentato dai muristenes, le caratteristiche costruzioni destinate in passato all’alloggio dei novenanti durante i giorni di devozione. Attorno a queste architetture semplici e cariche di memoria, la giornata si anima con esposizioni artigianali e agroalimentari, musica, racconti di fede, momenti comunitari e sapori della tradizione. Il risultato è un’esperienza che richiama non solo i residenti, ma anche visitatori interessati a scoprire un volto autentico della Sardegna interna.

Ghilarza e il fascino del suo territorio

Ghilarza è uno dei centri culturali più significativi del Barigadu, nel cuore della Sardegna, in provincia di Oristano. Adagiato sull’altopiano di Abbasanta, ai margini del Montiferru e del Marghine, il paese si distingue per il suo legame con l’attività agropastorale, per le case costruite in basalto nero e per una tradizione manifatturiera che ha reso noti i muratori ghilarzesi in tutta l’Isola.

La località di San Serafino, a circa sette chilometri dal paese, è descritta come un angolo di pace immerso in un paesaggio bucolico, tra boschi, vallate e il blu del lago Omodeo. È qui che si sviluppa uno dei luoghi più identitari del territorio: un villaggio religioso con santuario e novenario, formato da oltre cento muristenes sorti nel Seicento per accogliere i fedeli durante le celebrazioni.

Ghilarza è conosciuta anche per aver ospitato durante la giovinezza Antonio Gramsci, figura centrale della cultura europea del Novecento. Questa stratificazione di storia, spiritualità, memoria civile e paesaggio rende Muristenes in Beranu un evento capace di valorizzare il territorio in una prospettiva sia culturale sia turistica.

Il significato storico e tradizionale dei muristenes

Partecipare a Muristenes in Beranu a Ghilarza significa entrare in contatto con una delle forme più autentiche della tradizione religiosa e comunitaria sarda. I muristenes non sono semplici costruzioni in pietra: rappresentano una memoria viva della devozione popolare, della vita comunitaria e dei ritmi lenti dei novenari.

La manifestazione restituisce centralità a questi spazi, trasformandoli in luoghi di incontro dove convivono storia, spiritualità, artigianato e gastronomia. Il pomeriggio, in particolare, mette in dialogo musica e fede attraverso i gosos, i racconti di devozione e il raduno attorno a Su Fogulone, il simbolico fuoco comunitario. È un linguaggio identitario forte, capace di raccontare il senso di appartenenza e la continuità tra generazioni.

Organizzazione e comunità coinvolta

Dalle informazioni diffuse emerge chiaramente il coinvolgimento della comunità locale e di una rete di soggetti legati al territorio. La giornata valorizza il santuario, i muristenes, le esposizioni ospitate al loro interno e una proposta che mette insieme cultura materiale, tradizione orale e socialità.

Nella locandina della manifestazione compaiono i riferimenti a Comune di Ghilarza, Pro Loco di Ghilarza, Fondazione di Sardegna e Regione Autonoma della Sardegna. L’evento è inoltre animato dalla presenza di musicisti itineranti, momenti dedicati ai più piccoli e appuntamenti che richiamano il patrimonio devozionale locale. Questo rende Muristenes in Beranu non solo una festa, ma anche un’occasione concreta di promozione territoriale.

Programma completo di Muristenes in Beranu 2026

Data: domenica 19 aprile 2026
Luogo: località San Serafino, Ghilarza

Dalle ore 9:00

  • Visita a sos Muristenes e alle loro esposizioni
  • Visita alla Chiesa di San Raffaele Arcangelo

Dalla mattina

Musica itinerante con:

  • Fabiana – organetto
  • Aurora – tumbarinu
  • Eleonora – chitarra e voce
  • Fanny – triangolo

Area divertimento

  • GLE Grandi Giochi in Legno per i più piccoli e per gli adulti

Ore 12:15

Pranzo dei Novenanti
Pranzo all’ombra degli ulivi.

Menù al costo di 20 euro. Dalle informazioni fornite risultano:

  • gnocchetti sardi al ragù
  • carne di vitello o maialetto arrosto
  • menù vegetariano
  • pane
  • vino o acqua

Pomeriggio – Pillole di Novena

  • Su Ziru e Su Santu
    canti dei Gosos de Muristene in Muristene
  • Sa Ditta in Sa Cortiza
  • Accensione de “Su Fogulone”

Ore 18:00

Balli Sardi con i Ballade Ballade Bois

Nella presentazione dell’evento viene inoltre segnalato, per il mattino, il Cammino dei Novenari, descritto come un’escursione guidata tra i quattro novenari di Ghilarza.

Attenzione: il programma può subire variazioni. Per conferme, aggiornamenti e dettagli organizzativi è sempre consigliabile fare riferimento ai canali ufficiali della manifestazione.

Scheda evento

Nome evento: Muristenes in Beranu
Località: San Serafino, Ghilarza
Data: 19 aprile 2026
Provincia: Oristano
Tema: tradizioni, spiritualità, artigianato, gastronomia, musica e balli sardi

Contatti utili e prenotazioni

Canali ufficiali

Accesso e costi

Dalle informazioni disponibili non risultano indicati biglietti d’ingresso per l’evento. È invece specificato il costo del Pranzo dei Novenanti, pari a 20 euro a menù.

Per chi desidera partecipare al pranzo, è utile contattare in anticipo gli organizzatori ai recapiti indicati, così da verificare disponibilità e modalità di prenotazione.

Cosa vedere a Ghilarza e nei dintorni

Muristenes in Beranu può diventare anche l’occasione per fermarsi più a lungo nel territorio e visitare alcuni dei luoghi più significativi di Ghilarza e del Barigadu.

Tra le tappe più interessanti ci sono:

  • la Casa Museo Gramsci, che ripercorre la vita di Antonio Gramsci attraverso immagini, documenti ed effetti personali
  • la torre aragonese del XV secolo, oggi utilizzata per manifestazioni culturali
  • la chiesa di San Palmerio, importante esempio di architettura romanica
  • la chiesa di San Pietro di Zuri, ricostruita dopo la realizzazione del lago Omodeo
  • il lago Omodeo, splendida attrazione naturalistica del Barigadu
  • la località di San Serafino, con il santuario e il novenario
  • le testimonianze archeologiche del territorio, tra domus de Janas, nuraghi, tombe di Giganti e tracce fenicio-puniche, romane e bizantine

Per chi ama il turismo lento, questo evento offre un equilibrio particolarmente interessante tra esperienza conviviale, scoperta del patrimonio religioso e immersione nel paesaggio della Sardegna centrale.

Come arrivare

L’evento si svolge in località San Serafino, nel territorio di Ghilarza, a circa sette chilometri dal paese.

Per raggiungere la manifestazione, il riferimento principale è il centro abitato di Ghilarza, da cui proseguire verso San Serafino. Considerata la natura rurale e decentrata della località, è consigliabile:

  • partire con un po’ di anticipo, soprattutto nelle ore centrali della giornata
  • seguire le indicazioni locali una volta arrivati in zona
  • verificare sul posto la disponibilità delle aree di sosta
  • indossare abbigliamento comodo, adatto a una giornata all’aperto

FAQ – Domande frequenti

Quando si svolge Muristenes in Beranu a Ghilarza?

L’evento è in programma domenica 19 aprile 2026 presso il santuario di San Serafino, nel territorio di Ghilarza.

Quanto costa partecipare?

Nelle informazioni disponibili non è indicato un ticket di ingresso generale. È invece specificato il costo del Pranzo dei Novenanti, pari a 20 euro.

Cosa si può fare durante la giornata?

La manifestazione propone visite ai muristenes e alla chiesa, esposizioni, musica itinerante, giochi in legno, pranzo tipico, momenti devozionali legati ai gosos e a Su Fogulone, fino ai balli sardi delle ore 18:00.

Ci sono contatti per informazioni e prenotazioni?

Sì. I recapiti indicati sono 349 8493985, 348 0678336 e l’email muristenesinberanu@gmail.com.