Tra laboratori, musica, arte e degustazioni, il territorio dei Nuraghi di Monte Idda e Fanaris si racconta attraverso quattro tappe: Siliqua, Decimoputzu, Villaspeciosa e Vallermosa
L’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris” si prepara ad ospitare l’edizione 2025 del Festival “Vivere la Terra”, il progetto culturale che mette al centro le tradizioni, l’arte, l’enogastronomia e la creatività dei paesi di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa. Dopo il buon successo dell’edizione 2024, il festival torna anche quest’anno con un calendario ricco di eventi gratuiti pensati per tutte le età, in programma dal 13 al 28 dicembre.
Il filo conduttore dell’edizione 2025 resta immutato: riportare al centro le comunità, valorizzare i saperi locali e creare occasioni di incontro, scoperta e condivisione. Un percorso itinerante che, tappa dopo tappa, racconta l’identità dei territori dei Nuraghi di Monte Idda e Fanaris attraverso laboratori, concerti, esposizioni, degustazioni e spettacoli.

“Il Festival Vivere la Terra – dichiara la Sindaca di Siliqua Francesca Atzori – rappresenta per Siliqua molto più di un appuntamento culturale: è un’occasione per rinnovare il legame profondo che la nostra comunità ha con il territorio. Aprire l’edizione 2025 è un onore, ma anche una responsabilità: significa presentarci come porta d’ingresso di un progetto che unisce tradizioni, creatività e partecipazione. È un modo per valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale, ma soprattutto per trovare il piacere di stare insieme. Siliqua – continua la Sindaca – è un paese che custodisce una storia antica, ma che vive con entusiasmo il presente. I laboratori dedicati ai bambini parlano del nostro desiderio di investire sulle nuove generazioni e sull’ambiente tema per noi caro e importante; l’arte pubblica racconta la nostra apertura alla creatività e all’innovazione; la musica e l’enogastronomia riportano al centro le tradizioni, la convivialità e i saperi che ci caratterizzano. Insieme, questi elementi compongono un mosaico che rappresenta Siliqua in tutte le sue sfaccettature: un luogo radicato, ma in movimento”.
La nuova edizione di “Vivere la Terra” prenderà avvio da Siliqua, dove il festival apre il mese di dicembre con due giornate interamente dedicate alla creatività, alla cultura partecipata e alla socialità. Il Parco giochi comunale diventerà il fulcro di attività pensate per coinvolgere famiglie, bambini e giovani in un clima di festa condivisa.
Il programma della giornata inaugurale, domenica 7 dicembre, si apre alle 15:00 con un laboratorio interattivo per bambini curato dal Mulag Museo, un appuntamento che mette al centro il gioco e la scoperta delle tradizioni attraverso l’esperienza diretta di un laboratorio per adulti e bambini. Alle 16:00 si terrà la presentazione del nuovo murale dedicato a Maria Lai, omaggio alla grande artista ogliastrina e alla sua visione poetica del rapporto tra arte e comunità.
Dalle 17:00, l’atmosfera si accenderà nel vero senso della parola con la cerimonia di accensione dell’albero di Natale, accompagnata da uno spettacolo musicale del Marco Cocco Quartet, che porterà nel parco sonorità eleganti e contemporanee. In parallelo, sempre alle 17:00, andrà in scena anche il momento conviviale con i sapori tipici “Pai e casu e Biu a rasu”, curato da Auser Siliqua e dal Comitato Santa Margherita, un’occasione per riscoprire i prodotti della tradizione locale all’insegna dell’incontro e dello stare insieme.
La festa continuerà anche lunedì 8 dicembre, sempre al Parco giochi comunale. Alle 15:00 spazio alla creatività digitale con un laboratorio multimediale per ragazzi a cura della Cooperativa Antarias, mentre alle 16:00 i più piccoli saranno protagonisti con lo spettacolo “Musica eventos”, tra animazione, spettacoli di fuoco, musica e intrattenimento realizzato in collaborazione con Avis. La giornata si chiuderà, alle 17:00, con un nuovo momento conviviale firmato Auser Siliqua e Comitato Santa Margherita, che riproporranno le degustazioni a base di prodotti artigianali tipici.
Dopo la tappa inaugurale, il festival si sposterà a Decimoputzu, il 13 e 14 dicembre, dove i sapori del territorio e la musica saranno al centro del programma. Il 13 dicembre, alle 20:00, Piazza San Giorgio ospiterà il concerto di Claudia Aru, una delle voci più rappresentative della scena musicale isolana. Per entrambe le giornate sono previste degustazioni dedicate al finocchio e diversi laboratori aperti a tutta la comunità.
Il viaggio culturale di “Vivere la Terra” proseguirà poi a Villaspeciosa, il 20 e 21 dicembre, trasformando il Parco San Platano in un vivace polo artistico e sociale. Il 20 dicembre, dalle 18:00, i Pinguini Tattici Similari, cover band capace di trascinare pubblico di ogni età, saliranno sul palco del Festival Vivere la Terra per una serata musicale coinvolgente. La due giorni sarà arricchita da mostre fotografiche dedicate alla storia del paese, esposizioni, degustazioni e appuntamenti culturali pensati per valorizzare identità e memoria collettiva.
Gran finale a Vallermosa, il 27 e 28 dicembre, con due giornate che uniranno teatro, musica e creatività. Il 27 dicembre, alle 17:00, la Sala Teatro accoglierà lo spettacolo “Doni” della compagnia Is Mascareddas, preceduto al mattino, alle 10:00, dai laboratori creativi curati dalla stessa compagnia. La giornata terminerà alle ore 20:30 con il concerto di Marco Cocco quartet nella sala teatro di via Salvo D’Acquisto. Il giorno successivo, il 28 dicembre, alle 19:00, sullo stesso palco tornerà Claudia Aru, che chiuderà la rassegna con un concerto che fonderà tradizione popolare e sonorità contemporanee. Anche qui non mancheranno momenti conviviali e degustazioni, per ribadire lo spirito di comunità che anima il festival sin dalla sua nascita.
Un festival diffuso nato per celebrare le radici e scrivere il futuro del territorio dei Nuraghi di Monte Idda e Fanaris.
L’edizione 2025 di “Vivere la Terra” conferma la sua vocazione: valorizzare i paesi dell’Unione, creare connessioni tra generazioni e condividere saperi, profumi e storie diverse.
