Grande pubblico, atmosfera e i grandi nomi del jazz mondiale nella terza giornata del Festival Internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo, in programma sabato 22 novembre al Teatro Massimo di Cagliari. La mattina, ore 10.30, è dedicata a Il Jazz con gli occhi di un bambino e a una jam session di grande poesia, protagonisti un pubblico di piccolissimi e un gruppo di famiglie sonore 12-24 mesi. Special guest musician il duo composto da Ava Alami e Vittorio Esposito, una delle realtà più promettenti della scena contemporanea, primo premio al Concorso Isio Saba dello scorso anno.
Il pomeriggio si apre alle 18, con la lezione concerto di Giovanni Bietti e il suo Open Trio, dedicato Béla Bartók, uno dei padri del Novecento musicale. Bietti, compositore, pianista e musicologo, considerato tra i migliori divulgatori musicali italiani, metterà in risalto la visione universale di Bartók e la sua apertura verso le culture più diverse. Il celebre pianista e compositore ungherese dichiarava infatti che il suo ideale di compositore era “l’affratellamento dei popoli attraverso la musica”: un obiettivo che, oggi più che mai, risuona attuale e moderno.
Alle 19.30, spazio a uno dei musicisti jazz britannici più influenti e di successo degli ultimi quarant’anni: Courtney Pine. Accompagnato da Robert Fordjour alla batteria; Samuel Dubois, steel pans; Chris Cobbson e Femi Temowo alla chitarra; Rio Kai al basso, Pineè stato il co-fondatore dei Jazz Warriors e ha ispirato un’intera generazione di musicisti talentuosi che hanno saputo espandere i propri orizzonti stilistici per avvicinare il jazz a un pubblico più ampio. Polistrumentista eclettico, la musica di Pine è profondamente radicata nelle tradizioni caraibiche e rivela un’esaltante fusione di Merengue, Ska, Mento e Calypso, reinterpretata attraverso il sassofono.
In serata, ore 21, riflettori su Sandra Bautista, cantautrice e poetessa catalana, vincitrice del Premio Parodi dello scorso anno, una delle voci più incantevoli e originali della scena europea. Voce melodiosa e tecnicamente impeccabile, Bautista guida l’ascoltatore in un viaggio alle radici profonde della canzone e, i suoi testi, ricchi di poesia e contenuto, si fondono con melodie e armonie meticolosamente elaborate. A chiudere una giornata ricca di musica e vibrazioni potenti, il pluripremiato batterista e compositore newyorchese, Jerome Jennings attivista, bandleader, sideman e vincitore di un Emmy Award. Dopo due decenni di collaborazioni con giganti del jazz come Dee Dee Bridgewater, Sonny Rollins e Christian McBride, Jennings ha fondato il gruppo newyorkese iLL Philosophy per la prima volta in scena in Sardegna.
Biglietti
Novità nella vendita dei biglietti: da quest’anno, con un unico abbonamento dal costo di 90 euro sarà possibile assistere a tutti i concerti della rassegna compreso il concerto “Arte dei Giganti” di Gavino Murgia (29 novembre) e la Finalissima Premio Isio Saba prevista il 30 novembre (previa prenotazione posto).
Biglietti giornalieri singoli: 30 euro;
Biglietti ridotto studenti loggia universitari: 5 euro
Info
IL CALENDARIO
22 NOVEMBRE 2025
ORE 10.30
IL JAZZ CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
(ITA)
SPECIAL GUEST: EVA ALAMI E VITTORIO ESPOSITO
Un nuovo gruppo di famiglie sonore 12-24 mesi, del percorso musicale permanente di contattosonoro, daranno vita anche quest’anno alla magia che ad ogni edizione si ripete durante questa jam session più unica che rara del festival. Guest Musician di quest’anno, il duo composto da Ava Alami e Vittorio Esposito, una delle realtà più promettenti della scena contemporanea, primo premio al concorso Isio Saba dello scorso anno.
22 NOVEMBRE 2025
ORE 18.00 – SALA M2
GIOVANNI BIETTI OPEN TRIOS – BARTÓK, LO SGUARDO IN AVANTI
(ITA)
LINEUP: Giovanni Bietti: piano – Alessandro Gwis: tastiera – Pasquale Laino: sax soprano
Lezione concerto su Béla Bartók, uno dei padri del Novecento musicale, con Giovanni Bietti, compositore, pianista e musicologo, considerato tra i migliori divulgatori musicali italiani. L’intento principale di Bietti e del suo trio, è quello di mettere in risalto la visione universale di Bartók e la sua apertura verso le culture più diverse. Il celebre pianista e compositore ungherese dichiarava infatti che il suo ideale di compositore era “l’affratellamento dei popoli attraverso la musica”: un obiettivo che, oggi più che mai, risuona attuale e moderno. La lezione concerto di Bietti propone una rilettura sensibile e accurata, un viaggio originale tra tradizione e improvvisazione, con arrangiamenti inediti delle composizioni di Béla Bartók, rivelando una prospettiva moderna e universale sul grande musicista ungherese.
22 NOVEMBRE 2025
ORE 19.30 – SALA M1
COURTNEY PINE – HOUSE OF LEGENDS
(UK)
LINEUP: Courtney Pine: sassofoni/ewi – Robert Fordjour: batteria – Samuel Dubois: steel pans – Chris Cobbson: chitarra – Femi Temowo: chitarra – Rio Kai: basso
Polistrumentista eclettico, celebre soprattutto per la sua maestria al sassofono, Courtney Pine si distingue come uno dei musicisti jazz britannici più influenti e di successo degli ultimi quarant’anni. Figura centrale nel panorama jazzistico europeo, in particolare per il suo ruolo di co-fondatore nei Jazz Warriors, Pine ha ispirato un’intera generazione di musicisti talentuosi che hanno saputo espandere i propri orizzonti stilistici per avvicinare il jazz a un pubblico più ampio. Profondamente radicata nelle tradizioni caraibiche, la sua musica rivela un’esaltante fusione di Merengue, Ska, Mento e Calypso, reinterpretata attraverso il sassofono. Premiato dalla Regina Madre con l’OBE (Officer of the Order of the British Empire), oggi Courtney è punto di riferimento di un’intera generazione di giovani jazzisti.
22 NOVEMBRE 2025
ORE 21.00 – SALA M2
SANDRA BAUTISTA (PREMIO PARODI 2024)
(SPA)
LINEUP: Sandra Bautista: voce/chitarra acustica
Sandra Bautista, cantautrice e poetessa catalana, è una delle voci più incantevoli e originali della scena musicale contemporanea. La sua presenza scenica è una vera e propria ventata d’aria fresca: si esibisce con una voce melodiosa e tecnicamente impeccabile, guidando l’ascoltatore in un viaggio alle radici profonde della canzone. I suoi testi, ricchi di poesia e contenuto, si fondono con melodie e armonie meticolosamente elaborate. Il suo stile unico è un connubio perfetto tra tradizione e modernità, intriso di sapori latini che le permettono di interpretare la canzone d’autore in un modo che cattura e suggestiona. Nel 2024, ha trionfato conquistando la 17ma edizione del prestigioso concorso di world music “Premio Andrea Parodi”.
22 NOVEMBRE 2025
ORE 22.00 – SALA M1
JEROME JENNINGS & iLL PHILOSOPHY
(USA)
LINEUP: Jerome Jennings: batteria/loop – Jordan Williams: piano/tastiera – Neta Raanan: sax tenore – Stéphane Clément: tromba – Malik McLaurine: basso/contrabbasso – Dj Oooh Child: turntables
Pluripremiato batterista e compositore newyorchese, Jerome Jennings è anche un attivista, bandleader, sideman e vincitore di un Emmy Award. Dopo due decenni di collaborazioni con giganti del jazz come Dee Dee Bridgewater, Sonny Rollins e ChristianMcBride, Jennings ha sentito l’esigenza impellente di fondare una propria band: il gruppo newyorkese iLL Philosophy. Il progetto rappresenta un ritorno ai suoni della sua giovinezza neglianni Novanta, quando a Cleveland, in Ohio, alternava esibizioni nei jazz club locali a sessioni hip hop con rapper e dj durante le festein casa. L’intento è quello di integrare le sue molteplici influenze musicali, blues, bebop, hiphop e musica elettronica, cercando di unire i vari elementi del suo percorso artistico in un suono fresco, emozionante e originale.
23 NOVEMBRE 2025
ORE 12.00 – SALA M1
RITA MARCOTULLI ENSEMBLE – UNDER 29 BUT ME
(ITA)
LINEUP: Rita Marcotulli: piano/tastiera/composizioni – Elettra Minieri: tastiera/composizioni – Ava Alami: voce – Daniele Bucci: batteria – Damiano De Matteis: contrabbasso – Andrea Cardone: sax alto – Special guest: Luca Aquino: tromba
Dopo l’acclamato successo di “Caraviaggianti”, la rinomata pianista e compositrice Rita Marcotulli torna con un nuovo progetto musicale intitolato Under 29 but me “Colours”. Un viaggio multigenerazionale nel nuovo jazz italiano, una fusione di culture, storie e generazioni nato da una collaborazione artistica che combina le composizioni di Rita Marcotulli con quelle della giovane compositrice – nonché figlia Elettra Minieri -, interpretate dalla straordinaria voce della cantante di origini iraniane Ava Alami e accompagnate dalla raffinata tromba del grande trombettista Luca Aquino. I brani sono caratterizzati da una ricca varietà di “colori”, intrisi di emozioni e con una visione musicale ampia che si muove agilmente tra stili diversi, partendo dal jazz e dall’improvvisazione per spaziare liberamente tra gli stili.
23 NOVEMBRE 2025
ORE 19.00 – SALA M1
ENDEA OWENS & THE COOKOUT
(USA)
LINEUP: Endea Owens: contrabbasso – Nia Drummond: voce – Arcoris Sandoval: piano – Irwin Hall: alto sax – Alphonso Horne: tromba – Joe Dyson: batteria
Contrabbassista, compositrice e artista discografica originaria di Detroit, Endea Owens, è riconosciuta come una delle figure emergenti più vivaci nel panorama jazzistico attuale. La sua carriera è costellata di prestigiose collaborazioni con mentori e icone globali del jazz, tra cui Marcus Belgrave, Rodney Whitaker, Ron Carter, Wynton Marsalis, Dee Dee Bridgewater. Ha collezionato importanti riconoscimenti, tra cui un Emmy, un Grammy Award e un George Foster Peabody Award. Nel 2020, ha fondato Community Cookout, un’organizzazione no-profit nata durante la pandemia, che fornisce pasti e musica ai quartieri svantaggiati di New York City. Il suo album di debutto, “Feel Good Music”, pubblicato nel 2023, offre un mix edificante di energia jazz, gospel e neo-soul.
23 NOVEMBRE 2025
ORE 20.30 – SALA M2
CANDY CANE SNAIL – AVA ALAMI & VITTORIO ESPOSITO (PREMIO ISIO SABA 2024)
(ITA)
LINEUP: Ava Alami: voce – Vittorio Esposito: piano/tastiera
Candy Cane Snail è l’affascinante progetto musicale nato dalla collaborazione tra Ava Alami e Vittorio Esposito, due artisti con significative esperienze nel panorama jazzistico italiano e internazionale. Il nome del duo si ispira all’omonima lumaca colorata (Liguus fasciatus), un simbolo evocativo di diversità e rallentamento, metafora di un approccio musicale che celebra la mescolanza di generi e l’invito a un ascolto più consapevole e approfondito. Il loro repertorio, interamente originale, è una fusione innovativa che abbraccia il jazz, l’elettronica, il cantautorato italiano e, in un sentito omaggio alle radici di Ava Alami, le sonorità della musica persiana. A riprova del loro talento, nel 2024 hanno conquistato il primo premio al Concorso Isio Saba, un riconoscimento di grande rilievo dedicato alla creatività e all’innovazione della musica jazz.
23 NOVEMBRE 2025
ORE 21.30 – SALA M1
GARY BARTZ NTU TROOP
(USA)
LINEUP: Gary Bartz: sax alto – Barney McAll: piano/tastiera – Ele Howell: drums – Rita Satch: voce – Matt Pavolka: basso
Riconosciuto sin dagli anni ’60 come uno dei massimi esponenti di quella che lui stesso coniò come “composizione informale” al sassofono contralto, Gary Bartz, vincitore di due Grammy Awards, lo scorso anno ha ricevuto il NEA Jazz Master, la più alta onorificenza americana nel campo del jazz. La sua carriera di sassofonista è costellata di importanti collaborazioni (da Max Roach, Charles Mingus, Art Blakey e Miles Davis) e la sua vasta discografia vanta oltre 45 album da solista e più di 200 apparizioni come artista ospite. Nato a Baltimora, nel Maryland, da genitori proprietari di un nightclub, Bartz è cresciuto immerso nella musica. Nella sua carriera ha ricevuto due Grammy Awards: uno per la “Miglior performance di jazz latino” per il lavoro su “Habana” di Roy Hargrove, e l’altro per il “Miglior album strumentale jazz, individuale o di gruppo” per “Illuminations” di McCoy Tyner. Ancora oggi, continua a influenzare la scena contemporanea, collaborando con giovani artisti emergenti.
