Dal 6 al 14 settembre torna il Festival Internazionale Isole che Parlano, diretto da Paolo Angeli e Nanni Angeli, che da ventinove anni mette in relazione paesaggi, arti e comunità in una programmazione multidisciplinare diffusa tra Palau, La Maddalena, Arzachena e Luogosanto.

Le anteprime musicali Aspettando Isole che Parlano tornano ad abitare luoghi simbolici della Gallura con due concerti al tramonto (ore 18:30).

Sabato 6 settembre, tra le suggestive rovine del Palazzo di Baldu a Luogosanto, il trio Descansate Niño – progetto del chitarrista e compositore Giacomo Ancillotto, affiancato da Marco Zenini al basso elettrico e Alessandra D’Alessandro alla batteria – condurrà il pubblico in un percorso sonoro che intreccia jazz contemporaneo, rock e scrittura cinematica. Precede l’incontro (ore 17:30) una degustazione di mieli e idromele a cura di Apiaresos – Apicoltori di Sardegna.

Domenica 7 settembre la scena si sposterà ad Arzachena, alla Tomba dei Giganti di Coddu Vecchju, con la musicista messicana Fuensanta, tra le voci più interessanti dell’avanguardia europea. Con voce, contrabbasso ed elettronica, Fuensanta costruisce una performance che fonde tradizione latinoamericana e ricerca vocale. A chiudere, una degustazione di vini della Cantina Capichera. Le serate saranno accompagnate dall’introduzione delle archeologhe di Sara Ardovini e Silvia Ricci, che guideranno il pubblico alla scoperta dei siti ospitanti.

Lunedì 8 settembre il festival si sposterà a Palau con l’inaugurazione della sezione fotografica con la mostra Gaza When Emotions Suffocate, della fotogiornalista palestinese Samar Abu Elouf, vincitrice del World Press Photo of the Year 2025. Ospitata al Cineteatro Montiggia di Palau fino al 12 ottobre, l’esposizione raccoglie sessanta immagini che ripercorrono Gaza prima e dopo il 7 ottobre 2023, raccontando ventidue mesi di conflitto e le loro conseguenze. Le prime due sezioni mettono a fuoco la vita quotidiana di Gaza City e le ferite della guerra, mentre la terza, tratta dal servizio Out of Gaza pubblicato dal New York Times, ritrae i sopravvissuti trasferiti in Qatar per ricevere cure. L’inaugurazione, prevista alle 21:00, si terrà alla presenza della fotografa, che sarà poi protagonista dell’incontro pubblico Riflessioni sull’etica di un mestiere. La fotografa si racconta. La mostra rimarrà visitabile gratuitamente fino al 12 ottobre, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20.

Sempre lunedì 8 settembre prenderà il via la XXI edizione di Isole che Parlano ai bambini a cura di Alessandra Angeli, una sezione che da oltre vent’anni rappresenta un piccolo festival nel festival, capace di mettere al centro l’espressione delle nuove generazioni e il dialogo con il territorio. Per tre giorni, le mattine saranno dedicate ai laboratori per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, mentre i pomeriggi accoglieranno i più piccoli, dai 3 ai 6 anni, insieme alle loro famiglie, con attività all’aperto in piazze e parchi. Momento atteso sarà lo spettacolo Sonata per tubi della compagnia Nando e Maila, in scena martedì 9 settembre alle ore 21:30 in piazza Fresi, che unisce circo contemporaneo e invenzione musicale trasformando attrezzi e oggetti in strumenti sonori.

Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito, salvo i laboratori a numero chiuso con prenotazione obbligatoria.

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